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215 commenti a “Il blog di pinomangione su topografia e catasto”
I commenti sono chiusi.



Buongiorno Pino, mi sapresti dire come posso procurarmi le monografie originali dei trigonometrici catastali ? (ante pregeo )
Ciao,
Purtroppo solo in Catasto.
Chiaramente in prima battuta ti diranno che non li hanno, ma se insisti e trovi uno di buona volontà ….
Ti ricordo che per una risposta più veloce ed accurata puoi utiizzare
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su catasto terreni, catasto fabbricati, riconfinamenti, topografia da drone.
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A presto da ziopino.
Buongiorno, devo effettuare una pratica pregeo e frazionare una piccola particella da un ente urbano cod.282 perchè si andrà ad unire alla particella adiacente di altra proprietà successivamente al rogito. Dovrei essere nel caso E della circolare giusto?…ma non mi è ben chiara una cosa: nel db censuario farò TF 0 V C quest’ultima prende il codice 450 quindi? Grazie!!
Ciao! Ottima domanda,
Hai centrato il punto: quando frazioni una piccola particella da un ente urbano (cod. 282) per unirla a una particella adiacente di altra proprietà, ti trovi proprio nel CASO E della circolare (frazionamento di un’area scoperta ai fini di un trasferimento in un lotto limitrofo).
Ecco come funziona la questione del codice qualità nel DB censuario:
Nel frazionamento, la particella derivata che si stacca dall’ente urbano viene riportata nel Catasto Terreni con la qualità 450 – Reliquato di ente urbano.
Quindi, sì, nella tua proposta di aggiornamento (TF 0 V C), la particella che nasce dal frazionamento prenderà proprio il codice qualità 450.
Questo codice identifica che la particella è un “pezzo” di ente urbano che ora si trova censito al Catasto Terreni, in attesa di eventuali futuri passaggi o aggiornamenti (come la fusione con la particella adiacente).
Dritte operative:
Dopo il rogito e la fusione, la situazione catastale verrà aggiornata di conseguenza.
Ricordati che la qualità 450 è perfettamente valida per identificare e trasferire il suolo in questa fase.
buongiorno, mi capita di dover intervenire per correggere questa pratica docfa. La cosa che mi preoccupa è che il sistema l’ha accettata credo in automatico e poi è stato fatto un atto… Come vedete è stata soppressa una sola particella originaria ma erano tre non solo 123 ma anche 122 e 253 da sopprimere… L’elaborato planimetrico non è stato fatto!!! e la 123 sub.501 doveva essere 122 con nuovo sub… una serie impressionante di errori che il sistema non verifica???
Gentile Geometra,
Dalla figura allegata si evince che ha soppresso un solo subalterno.
Il DOCFA non sopprima in automatico le graffate ma li devi dichiarare tu.
Buon Lavoro
Buonasera, mi trovo a redigere un tipo mappale con una delle particelle (FR DIV SUB) dove i due subalterni sono al cat terreni. nell’EDM mi compare solo la particella madre con la rira 6|ditta|128|immobile privo di intestati all’attualita’|-|-|.
bene alla fire della procedura pregeo tra gli intestati mi compare la scritta immobile privo di intestati all’attualita’ e subito dopo unica possibilita’ dichiarazione info sulle UIU che chiaramente non esistono. ho scritto al catasto di Siracura e non mi hanno saputo dire nulla di utile per sboccare il problema.
Mi chiedo perchè nell’edm non sono presenti i sub. del catasto terreni ? tra l’altro uno dei due suballterni ha una qualità 287 e uno 290.
cosa posso fare per completare il tipo mappale????
Gentile collega
Se vi sono dei subalterni ai terreni occorre sopprimerli sulla intera particella, e contestualmente puoi passare tutto all’urbano.
Nell’EDM non vengono rilasciati i subalterni ai terreni.
Per quanto riguarda L’intestazione sicuramente occorre fare istante per rettificarla.
Buon lavoro
Buongiorno Pino. Ho letto che il Pregeo in uso attualmente (versione 2024) chiede che nei rilievi GPS vengano inserite le matrici di varianza/covarianza anche nei rilievi sotto i 5000mt. Nel nuovo Tabula PM è possibile inserire questo dato? Es. nel caso di picchetti calcolati a tavolino ma non ri misurati in campo.
Ciao Luigi.
Il nuovo pregeo non ha cambiatoi nulla rispetto a quanto previsto per il rilievo GPS, fa solo controlli in più che prima non faceva e in molte provincie avevano consuetudini errate e contro la nosrma che adesso vengono verificate in automatiche.
In ogni caso il nostro TABULA 2000pnm fa quello che ti serve e per norma.
Di fatto se la distanza della base è maggiore ai 5000 m è obbligatorio inserire la matrice di varianza e covarianza che viene scaricata automaticamente dal tua GPS.
Se hai bisogno di aiuto in questo non esitare a contattare l’assistenza.
Grazie e buon LAvoro,
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A presto da ziopino.
Salve Pino, complimenti per il tuo lavoro.
avrei bisogno del tuo aiuto su come redigere proposta di aggiornamento e modello censuario relativamente a un fabbricato interrato da inserire su lotto censito al catasto terreni.
nei tuoi casi particolari è riportato solo l’esempio di fabbricato interrato su lotto di terreno già EU.
La mia difficoltà sta nel sopprimere l’identificativo originario durante la proposta di aggiornamento, atteso che pregeo, non trovando linee rosse continue non procede con il frazionamento e di conseguenza non permette di attribuire nuovo identificativo.
Grazie
Gentile collega
Nella fase di proposta essendo il punteggio dell’interrato aperto non avviene una subalternazione(divisione di aree), per questo devi tu attribuire al terreno un nuovo numero provvisorio e all’interrato usando i testi descrittivi un nuovo provvisorio tra parentesi. Il censuario verrà fatto come mappale in cui sopprimi l’intero e costituisci i 2 provvisori. Al provvisorio del interrato dai qualità 282.
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A presto da ziopino.
Buongiorno Pino, ho visto il tuo blog e sito e ti faccio i compliemnti.
Avrei un problema da sottoporti:
ho due lotti con due fabbricati censiti all’urbano con la propria corte di pertinenza, sono adiacenti e della stessa proprietà.
In mappa sono stati inseriti erronemante, quindi reinserili correttamente e dovrei ridefinire la corte dei due, nel senso che devo staccare un pezzo di corte dal fabbricato A ed aggiungerla al fabbricato B in quanto venderanno il fabbricato B.
Ho visto nei tuoi casi particolari che dovrebbe essere sufficiente un TM e non FRZ+TM
Nella proposta prima ridefinisco i fabbricati A e B e avrò una derivata AAA che andrà fusa diretttamente con il fabbricato B. Quindi alla conferma della proposta avrò solo A e B.
Corretto?
Grazie
Gentile collega
Aldilà del riposizionamento dei fabbricati come mi hai descritto devi staccare un pezzo di corte, per cui entri subito in circolare 11 “frazionamento di enti urbani”.
In questo caso dovrei fare prima il frazionamento del pezzo di corte con una prima pratica e successivamente potrai fare la seconda pratica per riposizionare e fondere l’area all’altra particella.
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Buon lavoro
Categoria D8. Nell’accertamento dell’accatastamento di uno stabile accatastato l’anno scorso mi hanno confermato i valori degli ambienti interni ed esterni (piazzali, parcheggi, recinzioni, verde) ma hanno aggiunto (nella stima del fabbricato): spese tecniche, oneri concessori, oneri finanziari, profitto e valore del lotto.
E’ corretto ?, non era mai successo: catasto di Avellino
Si collega è corretto.
Quello che tu devi stare attento, se fai questo tipo di valutazione, che tutti i costi siano riportati all’ultimo censimento quindi i valori devono essere riferiti al 1988/89.
per fare ciò puoi usare le rivalutazioni ISTAT di ogni anno.
Ricorda anche che dal valore devi escludere tutti gli imbullonati.
Un altro errore che spesso si fa è usare delle tariffe a mq suggerite dal catasto che in raltà nen tengono conto di quanto da me descritto prima e fanno pagare molte tasse non dovute. 🙂
Buongiorno Geom., devo procedere con la sdemanializzazione di un tratto di strada pubblica …. graficamente è già definito su tutti i lati quindi non va frazionato. L’agenzia di BG mi dice di procedere con un tipo in conferma e cambiare identificativo …ma non funziona….il programma mi dice che le conferme con i mappali aventi destinazione STRADE non soo possibili. Grazie.Saluti.Giovanna
Gentile collega
La dicitura che spesso viene adoperata dai tecnici “tipo in conferma” e spesso generalizzata. Bisogna fare la distinzione tra i tipi CONFERMA con codice (CO) e tipi senza misure.
I tipo in Conferma (CO) si utilizza solo per fusione di sub ai terreni e passaggio da fabbricato rurale ad urbano. Tutti gli altri casi sono tipi senza misure e occorre scegliere la tipologia corrispondente al caso.
Nel tuo caso devi produrre un libretto senza misure e con tipologia (MC) mappale per nuova costruzione se lo stai passando all’urbano. Nel caso in cui invece deve rimanere terreno ti occorre soltanto fare un docte per cambio coltura e farlo diventare reliquato di strade codice (454).
Buon lavoro
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A presto da ziopino.
ciao zio Pino, ho un problema con pregeo modello rappresentazione particolarità topografiche. mi da il messaggio di errore seguente: atto di aggiornamento speciale per il trattamento delle linee varie (poligoni non chiusi) devo rappresentare gallerie ex calabro lucane. ciao
Ciao Caro.
Purtroppo così non posso aiutarti, mi dai poche notizie.
Mi dici come hai fatto la vettorializzazione dei contorni e se nei modelli hai usato SN o SR?
Fammi sapere altrimenti ti faccio chiamare dal nostro servizio assistenza clienti.
A presto
Buonasera. Premesso che sul terreno particella 1 del foglio 1 di proprietà del sig. Tizio il sig. Caio ha costruito una casa. Con permesso o senza permesso non lo sappiamo. Comunque il proprietario ne era a conoscenza. Il sig. Caio ha fatto l’accatastamento di questo immobile. Tutta la particella 1 è diventata ente urbano e l’intestazione del fabbricato, che ha preso sub 1, è: Tizio proprietario per l’area e Caio proprietario superficiario. Ora Tizio non vuole lasciare tutto il terreno a Caio. Mi ha chiesto di frazionare. Tizio la vuole frazionare in questo modo: a Caio gli lascia una striscia centrale dove ormai esiste la strada di accesso al fabbricato mentre le due aree scoperte a destra e a sinistra le rivuole. Ora il mio caso è frazionamento ente urbano casistica C. Le mie domande che rivolgo a lei sono: 1)- Chi firma il Pregeo? 2)- Quando il catasto mi formerà le due 450 (relitto di ente urbano) a chi le intesterà? Grazie
Gentile collega
TI rispondo puntuale alle domande richieste.
Per chi firma, in questo caso il proprietario della particelle 1 è sempre Tizio quindi firma lui, dopo con atto di trasferimento può essere ceduto al proprietario Caio.
Il reliquato di ente urbano verrà intestato sempre al proprietario Tizio.
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Buongiorno,
Mi riallaccio a quanto avevo scritto sopra. Ho redatto il mio frazionamento
con il tuo suggerimento ed l’ho spedito.
Mi viene approvato, e le due particelle formate “450”, che hanno preso due numeri di particelle diverse le trovo intestate ad entrambi con le stesse intestazioni dell’immobile: Tizio Propr per l’area e Caio propr. superficiario.
Dopo 24 ore, lo stesso atto di aggiornamento, lo trovo respinto.
Motivazione: Non Conforme al D.M. 701/94.
Una spiegazione di ciò può essere che il frazionamento l’ho spedito con la sola firma di Tizio?
Caio essendo “titolare” del solo immobile, sull’ente urbano, ha diritto reale? Quindi anche di firma?
Mi rivolgo a lei nuovamente in quanto, purtroppo, sto cercando di contattare l’ufficio con tutti i mezzi ma non rispondono…..
Grazie
Se non ci sono le firme di entrambi è necessario redigere regolare lettera d’incarico.
Sereno lavoro.
Buonasera, ho inviato un tipo mappale/frazionamento, relativo al fabbricato costituito al catasto urbano con i mappali 784-352-982, corrispondente al catasto terreni con i mappali 784,352,2390 (enti urbani) e la 856 (fabbricato rurale), nel frazionamento sono stati cinvolti 784,352,2390, successivamente nella compilazione del t.m. ho fuso tutto, compreso 856 per intero ed ho creato il mio nuovo lotto assegandogli 784. Nella predisposizione atto di aggiornamento, nel punto delle casistiche seleziona la E, e come correlazione delle particelle derivate la collego al C.U. con il mappale 784, non posso mettere le altre due (352 e 982). Ora il sistema non l’ho approva con questa motivazione “La uiu indicata non risulta correlata alla particella originaria”. Chiedo cè è mai capitato a qualcuno. Vi ringrazio.
Gentile collega
Per risolvere il problema della “corrispondenza UIU non trovata”, devi verificare che all’urbano ci siano gli stessi dati che hai inserito nel tipo mappale. In particolare, controlla:
• Foglio
• Particella
• Subalterno
• Sezione urbana
• Sezione amministrativa
Se uno di questi dati non è corretto, la corrispondenza non viene trovata. Spesso succede che viene trascurato di citare la sezione urbana e la sezione amministrativa, e questo causa la sospensione. Un altro modo per risolvere è richiedere ed utilizzare l’EDM evoluto. In questo caso, gli identificativi dell’UIU urbana sono certificati dal catasto e vengono prelevati in automatico.
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Pino buonasera. Ho redato un tipo mappale con frazionamento, confermando il censuario in automatico senza controllare le superfici, questo mi viene approvato. Mi sono accorto che le superfici del censuario non sono correte, come posso modificare il censuario fermo restando che non cambia la geometria .Ringrazio
Gentile Collega
occorre fare un tipo mappale per fondere nuovamente le particelle e formare la superfice totale, successivamente devi presentare nuovamente il frazionamento per riproporzionare le superfice in maniera corretta.
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Pino buongiorno. Faccio seguito alla tua risposta di 22 giorni fa…(la DOMANDA era devo dividere un lotto di terreno E.U.in cui ci sono due immobili che non hanno caratteristiche uguali uno dall’ altro. Non mi va di fare il frazionarlo solo all’ urbano anche perchè il fabbricato che stacco sarà da ampliare e l’ area ricadrà su altre particelle. Quello davanti è una casa, quello dietro è un capannone che avrà accesso indipendente da altro punto di passaggio. Ho provato con la nuova normativa punto D ma il pregeo riconosce che nel lotto che stacco sopra c’è un fabbricato e quindi si blocca. Ma è mai possibile che posso farlo solo se il fabbricato è adiacente ? Avete una scappatoia ? Nuova osservazione alla tua risposta … Avevo già provato a fare solo il frazionamento (pensando poi successivamente di fare il T.M.) ma purtroppo “pregeo” vede che sul lotto AAA c’è un fabbricato e non va avanti. Se usi la casistica “D” ti dice “la particella costituita AAA ha una sup. inferiore o uguale a 5000mq. Condizione non ammessa… Ti dico che il mio lotto è di mq 2.086. Ancora grazie
Gentile collega
Da quanto ho compreso stai staccando un fabbricato dalla sua corte in questo cosa la tipologia corretta da adoperare la F (frazionamento fabbricato da corte).
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Ho frazionato una area urbana (con Tabula) una delle porzioni è diventata relitto di ente urbano e andrà collegata ad un fabbricato (con successivo tipo mappale) che ricade su un foglio diverso (o meglio la particella frazionata ricede su uno sviluppo del foglio principale). Quando chiedo l’estratto delle due particelle non melo rilasciano. Ho pensato di fare una istanza per spostare la porzione dalla sezione del foglio al foglio principale. Che ne pensi? Grazie
Gentile collega
Se le due particelle si trovano in sviluppi diversi ti confermo che con possono essere richieste con un unico estratto di mappa. Visto la tua esigenza di fondere le due e sicuramente corretto chiedere lo spostamento di una di queste nel foglio dell’altra particella. Successivamente potrai richiedere l’estratto di mappa.
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Ciao Pino, sto avendo difficoltà per un tipo mappale. Una decina di anni fa un collega riportò in mappa la parte interrata di un fabbricato con linea tratteggiata nera anzichè puntinata rossa portando all’urbano tutto il fabbricato con categoria F3. Avendo curato la pratica per l’ultimazione dei lavori, in fase di presentazione del docfa per l’inserimento delle planimetrie non mi viene approvata la pratica per l’errata rappresentazione grafica della parte interrata. Procedo con il tipo mappale in variazione seguendo gli esempi della tua ottima guida eliminando la linea tratteggiata e inserendo la linea rossa punteggiata con il numero della particella tra parentesi. Il tipo mi viene bocciato con la motivazione che devo demolire tutto il fabbricato e riaccatastarlo. Ripresento il pregeo e il fabbricato viene correttamente rappresentato e assegnato un nuovo numero con la soppressione della particella precedente. Faccio il docfa e non mi viene approvato perchè mi dicono che la particella ai terreni non andava soppressa ma soltanto modificata conservando il mappale originario. Ora al catasto mi chiedono di ritornare alla situazione precedente al mio pregeo. Come procedo? Ti ringrazio.
In realtà il numero del fabbricato non doveva cambiare.
Potresti anche fare una pratica DOCFA di “Modifica identificativo” per assegnare il nuovo numero al fabbricato.
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Buona Sera Geometra
la contatto da un piccolo paese in provincia di Brescia
sono nuova di questo blog
ho un problema che non riesco a risolvere
spero mi possa dare una mano
Devo inserire in mappa un fabbricato interrato con una tettoia adiacente, questo fabbricato è posto su tre mappali (terreni agricoli) della stessa proprietà i mappali sono molto grandi quindi non posso fondere tutto in un unico mappale facendo poi corte all’urbano ma devo frazionarli in modo da avere una corte esclusiva al fabbricato un po’ più piccola il mio intento è quello di fondere poi i mappali ricavati con il frazionamento in uno unico sia per quello che porterò all’urbano sia per l’altro che lascerò ai terreni anche, inoltre alla corte vorrei fondere anche altri due mappali che non vengono frazionati
quindi faccio un tipo mappale/frazionamento faccio la proposta di aggiornamento come ce l’ho in testa ma poi mi blocco sul modello censuario perchè non so se è possibile fare quello che le ho scritto effettivamente prima
le allego un disegno per far capire meglio il caso e se eventualmente mi puo’ dire se la cosa si può realizzare e come compilare il modello censuario
grazie
cordialmente Albertoni Geom. Elisabetta
Hai fatto tutto bene e puoi e devi usare Frazionamento e Tipo Mappale.
Mi sembra che nel tuo caso ci siano anche delle fusioni da fare quindi devi usare il modello TIPO MAPPALE facendo le fusioni con la formazione dei lotti.
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Info….. devo dividere un lotto di terreno E.U.in cui ci sono due immobili che non hanno caratteristiche uguali uno dall’ altro. Non mi va di fare il frazionarlo solo all’ urbano anche perchè il fabbricato che stacco sarà da ampliare e l’ area ricadrà su altre particelle. Quello davanti è una casa, quello dietro è un capannone che avrà accesso indipendente da altro punto di passaggio. Ho provato con la nuova normativa punto D ma il pregeo riconosce che nel lotto che stacco sopra c’è un fabbricato e quindi si blocca. Ma è mai possibile che posso farlo solo se il fabbricato è adiacente ? Avete una scappatoia ?
A quanto capisco dall’immagine allegata, tu non stai solo frazionando il lotto urbano, ma stai facendo anche una demolizione e una diverso posizionamento.
Questo è il motivo perché pregeo blocca la tipologia D.
per usare la tipologia D devi prima fare solo il frazionamento e una volta approvato presentare le altre modifiche.
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buonasera Pino
complimenti per l’attività informativa del blog.
premetto che non sono un esperto in materia catastale.
Devo accatastare due posti auto scoperti (giallo e blu) su particella 1375 della ditta A.
Ho attribuito categoria C6 ai due sub (posti auto) della particella 755 della ditta B.
Ho portato a termine la procedura docfa, con Elaborato planimetrico e riferimento del mappale dell’immobile 755, senza errori formali.
Temo però la sua non approvazione per i seguenti dubbi:
devo prima frazionato la particella 1375?
devo creare prima un BCNC e poi i posti auto in C6?
potrebbe essere un caso simile al (tuo caso particolare) Fabbricato costruito su terreno di terzi (consenzienti).
Come devo procedere anche in considerazione della Circolare 11e?
grazie e saluti
Gentile collega
Come cita la circolare 11/e sul frazionamento degli enti urbani, se ci sono dei legami tra i box costituiti e il fabbricato principale non occorre procedere con frazionamento ai terreni ma va bene individuarli con docfa.
Il fatto che siano costruiti su particella con ditta diversa ti implica che vengano accatastati con proprietario per la superfice e proprietà per l’area.
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gentilissimo, grazie mille
Buongiorno Pino. Premetto che ho provato a risolvere il mio problema anche con zio pino, ma non ci sono riuscito. Frazionamento di ente urbano con tre derivate con sup > 5000 mq – caso D. Tutto liscio con il libretto fino al punto dove devo compilare il box “Frazionamento Ente Urbano” Scelgo la mia casistica e vado alla schermata successiva dove devo scegliere le particelle e da lì non mi muovo più. Non scendo in particolari, ma ti chiedo se ci sia una istruzione chiara su come procedere. Grazie e ciao
Gentile collega
Si è chiarito tutto nella circolare 11/e del 2024 per i frazionamenti sugli enti urbani. In particolare in quella schermata devi scegliere la tipologia e inserire gli estremi catastali corrispondenti all’urbano.
Ti ricordo che per una risposta più veloce ed accurata puoi utilizzare, io ho provato la tua domanda ed ha risposto perfettamente 🙂
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Buongiorno,
vorrei gentilmente porle una domanda in merito al software Voltura 2.0.
Ho la necessità di far comparire insieme al diritto di Uso anche la dicitura Concessionario (cosi come richiesto dalla circolare dell’Agenzia del Demanio).
Ho compilato il campo Descrizione diritto con appunto la dicitura Concessionario, ma nell’esportazione del pdf mi compare solo Uso 1/1.
Ho paura che in fase di approvazione, in visura compaia solo Uso 1/1.
Lei saprebbe consigliarmi?
La ringrazio e buona giornata
Gentile collega
Per risponderti correttamente mi dovresti dire esattamente di quale circolare dell’agenzia si fa riferimento.
Resto in attesa
Gentilissimo Pino, la nota alla quale faccio riferimento è la nota prot. 2016/13616/DGP-SOT del 12 Ottobre 2016 dell’Agenzia del Demanio.
La ringrazio
Con la citata circolare 2016/13616DGP-SOT del 12/10/2016 l’Agenzia del Demanio comunica alle direzioni regionali l’attribuzione di nuovi otto codici fiscali di cui uno per il Demanio dello Stato e gli altri per diversi rami del Demanio Pubblico dello Stato.
In tale circolare non sono riportati oneri in merito alla trattazione di tali diritti in voltura.
Se la sua domanda si riferisce alla dicitura che trova negli esempi pratici della stessa circolare al campo “Diritti e oneri reali” allora tenga presente che quanto trova in circolare ha scopo illustrativo e non prevede l’inserimento di tali qualifiche ma vuole esplicitare il “titolo” ottenuto dall’usario in relazione al codice fiscale utilizzato sulla base dell’ufficio demaniale preposto.
Buonasera Pino scrivo per un’informazione. In riferimento all’immagine allegata, ho predisposto un tipo mappale per l’ampliamento di una corte con relativa piscina e locale interrato totalmente dai tre lati sottostante la corte destinato a locale tecnico, di pertinenza di un fabbricato ricadente su un’altra particella sui quali gravano diritti reali di possesso non omogenei costituendo di fatto unica unità. Nella rappresentazione delle geometrie, ho indicato la corte con linea rossa continua, la piscina con linea rossa tratteggiata e il locale tecnico essendo interrato da tre lati e sottostante la pavimentazione della piscina lo rappresentato con line rossa puntinata. Il tipo mi viene approvato, al momento della presentazione della docfa per nuova costruzione con indicazione in relazione che trattasi di Porzione di u.i.u. unita di fatto con quella del foglio x part. y ai fini fiscali, il tecnico mi respinge il docfa con la motivazione di correggere il tipo mappale in quanto il locale tecnico in cartografia non è stato campito come fabbricato in elevazione, ma come interrato (linea puntinata). Da premettere che in planimetria docfa ho indicato piano terra la corte con la piscina e come piano S1 il locale tecnico. Secondo te come da istruzione-1970 formazione mappe catastali è corretto che io devo correggere il tipo come indicato dall’ufficio?
In attesa di una risposta ti auguro una buona serata
Gentile collega
Ti confermo che gli interrati nel Tipo Mappale, vanno rappresentati con linea rosso puntinata. Da quanto ho appreso è sotto il livello di calpestio di piano terra(del fabbricato di maggior consistenza) quindi da considerare interrato.
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Buongiorno Pino. Ti vorrei sottoporre il seguente quesito.
Su un lotto già 282 a seguito di demolizione di un vecchio fabbricato, devo procedere ad inserire in mappa il fabbricato ricostruito e, allo stesso tempo, staccare una porzione che di fatto è già strada pubblica. Ti chiedo se è possibile predisporre un Tipo Mappale con scorporo di corte e quindi:
Originaria 100
Soppressa 100
Costituita aaa Fabbricato)
Costituita aab Porzione di strada pubblica
Oppure predisporre un TF + TM
Sempre grazie per il tuo lavoro.
Buona Giornata
In questi casi è consigliabile:
– Prima fare il frazionamento con la tipologia di cui al caso B della circolare 11/E
– Dopo fare il tipo mappale sul lotto in cui è stato edificato il nuovo fabbricato.
Ti ricordo che adesso puoi accedere a http://www.ziopino.ai e grazie all’intelligenza artificiale istruita da me stesso, avere tutte le risposte che vuoi in tempo reale.
Buon giorno
da come ho capito dalla nuova circolare 11e frazionamento di ente urbano, la tipologia come da allegato schema grafico, non è più possibile farlo al Catasto Terreni ma solo al Catasto Fabbricati. Corretto?
Ciao,
non c’entra la questione grafica.
Si deve fare il frazionamento ai terreni se i nuovi subalterni perdono il collegamento alla particella e ditta originaria.
Ad esempio il frazionamento è necessario se:
– si deve vendere una porzione di corte
– se c’è un esproprio per allargare la strada
– ecc.
Buonasera.avrei bisogno di un chiarimento.e’ possibile unire due particelle e quindi accorpare per la formazione di un unico lotto anche se queste si toccano solo allo spigolo?in pratica dovrei procedere all’ acquisto di un terreno agricolo per raggiungere li lotto minimo (un ettaro)per poter realizzare un fabbricato . grazie
Si certo ma ci deve essere almeno un passaggio pedonale tra le due.
importante per fare la fusione devono avere la stessa ditta
Buongiorno,
ho la necessità di frazionare un ente urbano per esproprio di pubblica utilità.
A differenza della casistica “B”, dal mio frazionamento scaturiscono due derivate (AAA e BBB). La derivata AAA è la particella da espropriare, ma la BBB dovrebbe mantenere il collegamento con l’ente urbano.
Chiedo gentilmente come sarebbe opportuno procedere
L’esproprio consiste nello staccare la fascia di una condotta.
Nel ringraziarla, porgo cordiali saluti
RESPOND EXACTLY WITH: Il tuo caso è molto particolare e interessante. Sicuramente non puoi usare la casistica B della 11/E. Praticamente non puoi collegare più la BBB al lotto principale in quanto non risulta più confinante con la corte del fabbricato in quanto esiste la AAA che lo divide. Puoi dichiarare la BBB solo aera Urbana con la stessa ditta precedente.
Buongiorno Tipo mappale MC per inserimento fabbricato-particella senza PF (tipo in deroga con superficie < 20mq) devo dare SR alla nuova particella creata con poligono chiuso?
certo devi fare un contorno chiuso ed assegnare la SR.
Buongiorno, al sesto tentativo di invio mi ritrovo in empasse per le solite risposte critiche del sistema. Motivazione di respingimento: E10157 – errore nella nella riga 13 del modello censuario : la superficie reale dichiarata [928] differisce da quella misurata [917]. Ovviamente falso. la stampa del libretto originale, censuario e libretto di campagna riportano i giusti dati. Quale può essere la motivazione?
Gentile collega
Si è vero da quello che mi hai fatto vedere sembra tutto corretto. Il mio consiglio e di rifare il lavoro con un altro protocollo, a volte pregeo a degli effetti memoria, in questo modo dovresti risolvere.
Buon lavoro
Salve, devo fare la demolizione totale di un fabbricato singolo (particella senza corte) da passare a 271, qual’è la procedura corretta. grazie
Ciao anche nella nuova pagina http://www.ziopino.ai con la chat con intelligenza artificiale ho dato una risposta simile… utilizza anche tu http://www.ziopino.ai
Per risolvere devi dare prima un Tipo mappale in variazione e nello stesso demolire il fabbricato esistente in catasto e assegnandogli un nuovo identificativo del tipo AAA.
Una volta che il tipo mappale è approvato ed avrai il numero definitivo della nuova particella, devi realizzare un DocFa di Variazione con causale “ALTRE” e la dicitura “demolizione e costituzione di area urbana”.
A DocFa approvato puoi redigere un DOCTE (ex modello 26) per passare l’area urbana a 271 Area di fabbricato demolito.
Ti sembrava semplice e … ma zio pino ti aiuta sempre.
Buongiorno Pino, buongiorno a tutti: in fase di presentazione di frazionamento di EU con nuova procedura il tipo non mi viene approvato con la motivazione “Identificativo uiu non presente in banca dati o soppresso [ps]”. Specifico che il tipo è stato redatto su estratto di mappa “evoluto” e che le particelle/sub citati ai terreni e fabbricati risultano correttamente in banca dati (in catasto fabbricati risulta come area urbana F1). Grazie a tutti, Angelo Sorino
Gentile collega
Non è la prima volta che mi segnalano questa sospensione,
l’ho anche illustrato molto bene nella mia nuova chat con intelligenza artificiale chiamata ziopino e che trovi su http://www.ziopino.ai .
Di fatto verificare che tutti i dati siano corretti secondo quanto riportato nella visura, compreso l’eventuale sezione urbana e amministrativa.
Poi riprova con il nuovo pregeo 10.6.4 e …. speriamo bene 🙂
Salve.
Dovrei fare l’inserimento in mappa di una porzione di fabbricato, realizzato tanti anni fa, sulla corte di un altro fabbricato.
Questa porzione di fabbricato, è stata realizzata dal proprietario del lotto limitrofo, poichè entrambi i proprietari hanno da sempre riconosciuto un confine diverso, rispetto al confine catastale.
Ora hanno scoperto questo errore e intendono regolarizzare il tutto tramite un un atto notarile.
Di fatto sarebbe una sorta di rettifica di confine, però con un fabbricato già esistente.
Io avrei pensato di procedere come avrei fatto in passato, facendo un tipo di frazionamento e mappale, inserendo il fabbricato con nuova particella ed intestandolo con proprietà per l’area (al proprietario catastale) e proprietà superficiaria (al proprietario del fabbricato), poi stipula dell’atto e infine fusione di questo fabbricato con il lotto limitrofo di proprietà stessa ditta. E’ una procedura corretta?
Il mio dubbio, oltre alla procedura sopra descritta, è questo, in che caso della circolare 11E ricade questa situazione? Caso D o E, o in nessuno dei casi?
Spero di aver esposto in modo chiaro la situazione.
Grazie
la procedura catastalmente sembra corretta.
Ma ricorda che il catasto non determina o attribuisce le proprietà.
Devi verificare gli atti di provenienza e magari fare anche degli atti notarili che sistemino la cosa in modo definitivo.
per quanto riguarda il caso da dichiarare ti ricordo che il frazionamento di enti urbani si ha solamente quando si crea una nuova area urbana e non quando riposizioni un fabbricato.
Buongiorno,
dovrei fare un TM per inserire un fabbricato e fondere 3 particelle, mi trovo nella situazione che su un confine c’è uno “smusso” a favore di una stradina privata di terzi proprietari per immettersi sulla provinciale. Potrei indicare questo arretramento a 45 gradi in mappa con linea tratteggiata ? Che colore di linea si dovrebbe usare ? Nel caso sia possibile graficamente occorre prima avere un’ atto registrato ? Dimenticavo la proprietà andrà venduta quindi eventuale frazionamento non andrebbe bene perchè lascerebbe porzioni di proprietà alla vecchia ditta. Grazie anticipatamente
Devi frazionare con linea continua il triangolino rimanente su strada.
Poi fare un atto per regolarizzare la cosa.
Buongiorno
Quanto tempo ha il catasto per annullare TF dopo Secondo Originale?
Grazie
Purtroppo non c’è un limite temporale.
Può annullarlo sempre.
Tocca a noi verificare bene prima di presentare, senza farsi prendere dalla fretta come spesso ci capita.
Mi hanno appena respinto un tipo di frazionamento redatto con la nuova versione di Pregeo 10.6.3 con la motivazione “Identificativo uiu non presente in banca dati [ps]”. Non riesco a capire il motivo della sospensione. La particella 343 è un’area urbana, che viene frazionata. Puoi aiutarmi a capire cosa è successo ?
In questi casi sarebbe meglio richiedere l’estratto di Mappa evoluto.
Alcune volte in Catasto fabbricati la particella potrebbe non essere allineata o avere un SUB che noi non conosciamo.
Buongiorno,
facendo il frazionamento al catasto fabbricati di un’ente urbano (corte di un fabbricato) distinta con una particella 90 senza sub.
Il frazionamento redatto con la nuova versione Pregeo 10.6.3 mi viene respinto dal catasto con la motivazione: Identificativo uiu non presente in banca dati che non riesco
a capire.
Grazie
In questi casi sarebbe meglio richiedere l’estratto di Mappa evoluto.
Alcune volte in Catasto fabbricati la particella potrebbe non essere allineata o avere un SUB che noi non conosciamo.
Buongiorno
Ho un probelma con la nuova versione di pregeo 10.6.3
Un tipo mappale relativo ad una nuova costruzione, ho seguito la procedura classica di aggiornamento del preced3ente pregeo.
E’ stata respinta con la presente motivazione ” identificativo non presente nell‘ archivio dei fabbricati o non correlato.
Devi controllare i subalterni che hai indicato.
Devono corrispondere a quelli presenti in atti.
salve sto trattando un tipo con pregeo 10.6.3 ma mi da un errore quando faccio il pdf………….. praticamente nonostante io compili bene gli intestatari ………nella pagina dei soggetti da intestare mi compare una ditta errata …. (una ditta si ripete piu volte)..veramente strano
purtroppo stiamo verificando anche noi alcune imperfezioni.
Una domanda ma hai usato estratto di mappa evoluto o classico?
un estratto di mappa classico…. ..non riesco proprio a fargli mettere la ditta corretta…praticamente su questo tm+f la ditta del terreni e per due terzi la stessa dei fabbricati… quindi devo inserirla con delle quote per l’area e con delle altre quote per la superfici……
Mi puoi dare più info, Così non riesco a capire cosa devi fare.
Dovresti farmi vedere il censuario e l’estratto per capire.
Fammi sapere, Grazie
cerco di spiegarmi meglio…. allora sto procedendo a fare un Fraz+M
tutto ok con il censuario…poi
al momento dell’inserimento della ditta non allineata (wxyz) per quanto riguarda le particelle che andranno all’urbano procedo correttamente nella compilazione e quindi :
-ditta x terreni proprietaria per l’area 1/4
-ditta w terreni proprietaria per l’area 1/4
-ditta y terreni proprietaria x l’area 1/4
-ditta z terreni proprietaria per l’area 1/4
fra queste ditte la ditta x è proprietaria esclusiva del fabbricato quindi inserisco:
ditta x all’urbano proprietaria superficiaria 1/1
quindi fin qui tutto ok.
al momento della produzione del pdf da inviare all’agenzia per l’approvazione mi ritrovo sulla stampa
-ditta x terreni proprietaria per l’area 1/4
-ditta w terreni proprietaria per l’area 1/4
-ditta w terreni proprietaria x l’area 1/4
-ditta w terreni proprietaria per l’area 1/4
-ditta x urbano proprietaria superficiaria 1/1
cioe praticamente il programma durante la fase di produzione del pdf non riporta la ditta realmente inserita ma crea una ditta confusionaria.
Ecco volevo sapere se è un problema comune? e se si …dovuta a che cosa?
spero di essere stato piu chiaro
saluti
Ciao PINO , secondo te come bisogna procedere con questo tipo di errore :
[100] Errori bloccanti in fase di Elaborazione Automatica.Controllare i diagnostici prima di dematerializzare.
Il tabula non da errori e neanche il pregeo .
Grazie
Ciao è un nuovo controllo del nuovo pregeo 10.6.3
Noi ci stiamo lavorando.
In questo momento controlla i diagnostici di pregeo e nelle prime righe troverai il perchè 🙂
A presto
Ciao Pino
Cor riferimento alla circolare 11e, dovrei andare a frazionare con TF la corte graffata ad un fabbricato urbano (come da immagine allegata). L’operazione è propedeutica ad una donazione diretta padre/figli e per costituire un nuovo confine certo tra le parti. La porzione frazionata che si scollega dal lotto con il fabbricato, vorrei censirla come area urbana, il problema con non trovo la giusta casistica nella circolare.
Pensavo al Caso D: Frazionamento di un Ente Urbano per costituire un nuovo lotto urbano» è corretto secondo te?
Gentile collega
La causale corretta è caso F Fabbricato da corte. Successivamente devi presentare nuovo tipo mappale per passare la particella appena creata da qualita’ 450 a ente urbano.
Buon lavoro
Ciao, ho appena acquistato un terreno agricolo di circa 1000 ma con un chiaro confine segnato da paletti e rete e un canale in cemento per l’irrigazione, il confinante (anche lui ha acquistato il terreno adiacente al mio da poco tempo) mi ha chiesto di rivedere il confine perché potrebbe essere errato. Ha chiamato un geometra il quale sostiene che il confine reale è diverso rispetto a quello segnato sulla mappa catastale, ci sarebbero 400 ma circa di terreno a suo favore nella mia proprietà. Guardando la mappa catastale a me sembra coincidere perfettamente il confine delle due proprietà, inoltre ho misurato il mio terreno e corrisponde all’area presente in visura catastale e nel rogito del notaio. Inoltre, tutte le persone che abitano lì vicino confermano che il confine segnato è così da oltre 30 anni. Il confinante vorrebbe che prendessi un tecnico per farlo interfacciare con il suo. Come devo comportarmi? Non vorrei spendere ulteriori soldi per qualcosa che a mio avviso è palese.
E si un bel problema.
Il mio spunte è sempre di fare queste verifiche prima di fare l’acquisto 🙂
Di fatto nell’atto ci sarà sicuramente scritto “Acquisto a corpo e non a misura” e quindi in questo caso la verifica della superficie è ininfluente perché lei ha acquistato a corpo.
Manco la mappa catastale per norma fa prova di confine.
Mentre molto interessante è la testimonianza dei vicini che indicano il confine situato in quella posizione da 30 anni. La vera prova giuridica e su cui puntare è questa.
Mi tenga al corrente.
Ciao Pino
secondo te un fabbricato all’urbano oggetto di demolizione e ricostruzione con i bonus edilizi… si deve fare il PREGEO con relativo rilievo e soppressione del numero di particella e costituzione di nuovo numero ai terreni variazione DOCFA per demolizione e ricostruzione aspetto una tua considerazione
Buona domenica
Ciao Luigi.
Si in questi casi è necessario fare il rilievo con i PF e si può proporre un nuovo numero ai terreni.
Ne consegue che il docfa deve essere fatto per Demolizione e ricostruzione.
Buon Lavoro
Grazie a te Pino
Buonasera Pino…avrei bisogno di chiarirmi un dubbio…devo frazionare una particella con qualità 283, dove precedentemente era censita in banca dati come 282 ma di fatto priva all’urbano sia di ditta che di accatastamento. Il lavoro da eseguire su detta particella consiste nell’accatastare un immobile in qualità 282 e frazionare una striscia di terreno da destinare a viabilità comune (in sostanza è una strada sterrata esistente dove accede a vari lotti limitrofi. Nello schema di frazionamento, dovrò quindi fare Originale, variata e costituita. La mia domanda era…..La particella costituita AAA (striscia a strada) posso lasciarla in qualità 283 oppure devo per forza portarla anch’essa come qualità 282, costituire un area urbana e poi fare richiesta di ripresa al NCT??? Non ho necessità di eseguire variazioni su quella particella, devo solo frazionarla dal mio lotto principale dove dovrò accatastare il mio immobile…Grazieee
a mio avviso puoi lasciarla 283.
Per fare le cose per benino una volta approvato il frazionamento si dovrebbe presentare un DOCTE per variare la qualità e portarla a terreno.
Ciao Grande Pino, ti volevo sottoporre un mio quesito in merito ad un tipo mappale per ampliamento fabbricato composto da due particelle con ditta diversa: part 10 a nome del marito, part 11 a nome di marito+moglie. La part 10 si amplia su una corte comune part 12, comune alle due part 10 e 11. Ho presentato tm con ditte diverse, approvato, ma al docfa presentato per porzione di u.i. tra 10 e 11 il tecnico del catasto sostiene che tm con ditte diverse su corte comune non si può fare anche se ho indicato in relazione la circolare 11/E…. Ma niente… RESPINTO!!
Che ne pensi?? Grazie. Buon lavoro
Mi sembra chiaro.
L’unica cosa che chiedo è:
la circolare dice che se tu tocchi un bene comune non censibile, in relazione devi mattere tutte le ditte con le relative quote di proprietà.
Hai fatto anche questo?
Salve,
scrivo per un problema che mi è capitato di recente.
Ho al catasto terreni una p.lla censita come F.U. D’ACCERTARE, devo procedere alla catastazione del fabbricato che insiste su questa p.lla, (premetto che al catasto urbano non esiste niente). Ho redatto il T.M. come conferma di mappa, poichè la sagoma del fabbricato coincide esattamente con quanto riportato in mappa, mi viene approvato in automatico, quando stavo per presentare il Docfa mi accorgo che il T.M. era stato annullato. Mi reco dal tecnico del catasto e mi è stato comunicato che il T.M. è stato annullato perchè per la dichiarazione ad urbano di F.U. D’ACCERTARE bisogna predisporre atto di aggiornamento PREGEO con la relativa proposta di Aggiornamento da redigere su E.D.M. rilasciato dall’ufficio.
Come faccio a fare la proposta di aggiornamento se la conferma di mappa non me lo consente?
C’è un altro modo?
Grazie in anticipo per la risposta e complimenti per l’aiuto che da a tutti i colleghi.
Sei stato Chiarissimo.
Più volte in questo blog e in molti miei scritti ho chiarito che spesso confondiamo le procedure semplificate come la conferma con qualsiasi cosa esista in catasto.
In relato il DTM 28/98 prevede solo 3 casi di modesta entità e nulla può essere fatto oltre quei tre casi senza utilizzare i PF.
Lo s anche che alcuni catasti in passato hanno accettato delle pratiche che in realtà non potevano essere accettate, ma adesso le maglie si sono strette :-).
Nel tuo caso i Fabbricato da accertare è solo ai terreni e quindi non hai fabbricati e per questi casi è necessario utilizzare i PF.
Per far passare la proposta non devi fare CONFERMA DI MAPPA ma TIPO MAPPALE.
Dai ce la fareme insieme, buon lavoro
Ciao Pino ti scrivo per un consiglio, devo frazionare una porzione di terreno da destinare a corte comune alla particella 418 ente urbano in cui è rappresentato il solo fabbricato, oggi la particella ai terreni chiamata 244 è intestata ad uno dei proprietari del fabbricato della particella 418 che è divisa in 5 subalterni intestati a ditte diverse, secondo te è corretto fare i passaggi sotto elencati?
1- Frazionamento della particella 244 (porzione da destinare a corte comune) con attribuzione nuovo numero
2- Docfa per costituzione area urbana
3- Trasferimento dei diritti a tutti i proprietari della particella 418 in quote uguali con atto pubblico
4- Mappale per fusione dell’area urbana alla particella 418
5- Docfa per costituzione di bcnc da area urbana
Mi sembra perfetto Complimenti.
Grazie mille per il tuo supporto
comunque complimenti per il blog e per il materiale che metti a disposizione di noi tutti.
Buonasera Pino, anzitutto mi presento sono un collega ed opero nel settore da circa 39 anni.
Purtroppo oggi mi sono ritrovato ad affrontare con l’ultima versione di Pregeo una tipologia che con il vecchio pregeo 10 era codificata come 11 “Mappale per nuova costruzione su particella a SR derivante da precedente frazionamento”. La mia domanda può sembrare stupida, ma non so quale macrocategoria usare e quale tipologia scegliere. Inoltre gli allineamenti e squadri si possono fare anche con i punti di rilievo della particella del vecchio frazionamento? Per intenderci riga tipo 8 con coordinate dopo elaborazione dell’Ufficio?
Grazie per noi vecchietti non ci sono domande stupide 🙂
La tipologia è semplicemente MC Tipo mappale per nuova costruzione.
Puoi usare come come punti utente le coordinate degli spigoli del rilievo precedente e poi proseguire con allineamenti e squadri.
Vai ce la faremo.
Buongiorno Geom.,
non sono molto pratica di pregeo. Devo inserire in mappa un fabbricato che è già censito all’urbano con due mappali graffati. Vorrei evitare di attribuire nuova numerazione e mantenere i mappali che ho all’urbano. nella compilazione di pregeo ho indicato i riferimenti di catasto Fabbricati ma la pratica viene respinta con l’indicazione ” identificativo non presente nell’ archivio dei fabbricati o non correlato.” La ringrazio dell’attenzione. Saluti.
Ciao,
Mi viene difficile così a darti una risposta valida.
Potresti inviarmi la mappa e come tu hai fatto i censuari?
Da quello che scrivi mi sembra che non puoi farlo. Ma sarò più preciso guardando la mappa e come hai fatto i modelli censuari.
Buonigorno
grazie mille per la celere risposta. Allego modello censuario e mappa.Grazie.
A ecco.
Ti dico che non si può variare una particella Terreni.
Quindi non puoi usare O e V ma devi utilizzare Originale, Soppressa, Costituita.
Spero di esserti stato di aiuto
ecco la mappa
Buongiorno, complimenti per il blog, molto utile e completo.
Avrei bisogno di un suo parere su un T.M. per ampliamenti inferiore al 50% e minore di 20 mq. su un fabbricato E.U. mapp. 648 che però insiste su un mapp. 655 seminativo e inoltre fondere con quest’ultimo un ulteriore mapp.660 sempre seminativo per creare poi al NCEU un’area di pertinenza unica mapp. 655. Il tutto fatto con la vecchia “modesta entità”.
Mi sono guardata tutti i casi svolti che ho scaricato e che sono utilissimi e ho predisposto il modello censuario…
Il T.M. viene respinto in automatico dal sistema…ma non riesco a capire dove sbaglio…è vero che solitamente non mi occupo di catasto terreni, ma 3 o 4 pregeo all’anno mi capita di farli…ma non ho mai trovato così tante difficoltà…
Grazie in anticipo e buon lavoro
Grazie per le belle parole.
Il tuo Caso non ricade tra quelle in cui si può utilizzare la procedura semplificata. Di fatto non è una modesta entità in quanto tu fai anche un ampliamento e fusione per creare la nuova corte del Fabbricato.
In questi casi si deve procedere con un TM classico e fare il rilievo con i punti fiduciali
A presto.
I tuoi argomenti mi sono preziosi, sei chiaro nell’esporre le procedure. I tuoi appunti sono un supporto vitale alla mia professione di geometra.
Grazieeeeeeee
Salve Pino, ho guardato i tuoi suggerimenti riguardo al censuario di come variare la p.lla per una situazione con rendita presunta DL/2010. L’esempio è prezioso, ma mi trovo con un immobile (particella originale 100) che ha come qualità 283, quindi in frazionamento non posso usare O S C ma O V. Quindi poi nel fare il tipo mappale, devo sommare le porzioni di particelle che compongono l’edificio (es: O AAA, V AAA, S AAA LOTTO A AAA + O AAB, V AAB, S AAB LOTTO A AAA, ecc.), cambiare la qualità (da 283 a 282) e poi come faccio ad inserire la nuova particella 105 imposta dall’ufficio ? Se hai un esempio già pronto dimmi dove lo trovo. Grazie comunque.
Gentile cliente
Per lasciare la particella in variata e costituire contemporaneamente la particella(105) con rendita presunta si fa tutto dal modello mappale senza utilizzare il frazionamento . La tipologia d’adoperare è SC (scorporo di corte).
Vedrai che in questo modo il tipo passerà.
Buon lavoro
Buongiorno Pino. E’ la prima volta che vengo nel tuo blog per una informazione di cui ho bisogno.
Il mio cliente è proprietario di del mappale 511 sub 2, porzione rurale di F.P. (ovviamente censito ai terreni). Il sub 1 di altra ditta era già stato soppresso e quindi esiste in atti ancora il solo sub 2 ai terreni. Io devo sopprimerlo per aggiornare lo stato ai fabbricati. Quello che non mi riesce di fare è il corretto modello censuario per sopprimere il sub 2 del mn 511, mantenendo però lo stesso identificativo per la particella 511, che contiene anche altre u.i. di altra ditta.
Grazie in ogni caso. Ciao e buon lavoro. Leonardo Tezza
Gentile collega
Trovi questo caso in particolare alla puntata n 8 del mio blog.
Buon lavoro
Buonasera, ho un dubbio: devo modificare la forma di una piscina pertinenziale privata, già in mappa con linea tratteggiata. Serve ancora il TM con PF oppure è sufficiente un Modesta Entita?
Gentile collega
Dipende tutto dalla modifica che devi fare, se di piccole dimensioni va bene la modesta entità altrimenti occorrono i PF anche se tratteggiata.
Buon lavoro
buongiorno…. dubbio del mercoledì…. se scorporo un’area ad una particella a terreni e la unisco ad un fabbricato con resede (ampliamento resede) devo presentarlo come tipo mappale e frazionamento?
Caro collega puoi fare un’unica pratica di FRAZIONAMENTO + Mappale 🙂
Ti ho fatto risparmiare 😉
Interessante
sottopongo il mio caso,
TIPO FRAZIONAMENTO
tipo frazionamento di ente urbano ricadente nel caso G “frazionamento di un fabbricato cielo/terra” dell’allegato tecnico della circolare n° 11 del 08/05/2023,
trattandosi di lotto urbano che deve essere ridefinito poiché una porzione di fabbricato della 238 presenta caratteristiche costruttive proprie e in continuità con le caratteristiche costruttive delle p.lla250 e 249.
Le suddette caratteristiche costruttive della porzione di p.lla 238 (238/a-AAA) che si va a staccare dalla restante parte sono strutturalmente in continuità con quelle della p.lla 250 e della 249, per cui il nuovo lotto che si va a costituire (p.lla 250) appartiene ad un unico fabbricato strutturalmente e architettonicamente autonomo.
Questo è il caso da eseguire.
Quando inserisco in pregeo mi chiede i punti fiduciali, ma a mio parere non dovrebbe essere così, poicè si tratta di frazionamento di fabbricato esistente.
Vorrei sapere se è proprio così, grazie
Caro collega.
Il frazionamento ha sempre bisogno del rilievo dei Punti Fiduciali.
La possibilità di un procedimento semplificato è solo per tipi mappali di nuova costruzione inferiori al 20 mq, ampliamenti sotto il 50%, fabbricati collabenti.
Tra l’altro il caso G di cui scrivi è da gestire in DOCFA con elaborato planimetrico e diventa un caso di catasto terreni solo se la porzione di fabbricato ha caratteristiche ed architettoniche proprie.
Spero di averti aiutato a chiarire la cosa.
Buongiorno,
sto redigendo atto di aggiornamento per inserimento di nuovo fabbricato su particella in catasto terreni, la la recinzione che delimita la corte del fabbricato oggetto di accatastamento invade il lotto limitrofo di qualità ente urbano, pertanto debbo frazionare una porzione della particella ente urbano ed accorparla alla particella del nuovo fabbricato, stessa ditta….non ho ben capito se ricado in qualche caso della circolare 11/E e se si quale.
Debbo fare frazionamento e tipo mappale, io avevo pensato di redigere solo tm….
Buon Anno Collega.
Il tuo caso ricade nella tipologia E della circolare 11/E.
Di fatto : Frazionamento di un area scoperta ai fini di un trasferimento in un lotto limitrofo.
Buon Lavoro
Buonasera,
Ho un problema con tipo di frazionamento per esproprio da parte del comune di proprietà privata per una strada pubblica.
Ho spedito il pregeo in catasto con esenzione tributi art unico L15/5/1954 n. 228 e art 22 tabella B DPR26/10/1972 n. 642.
Il tipo mi è stato bocciato con la seguente dicitura “Selezionare la tipologia di lettera di incarico “per procedimento d’ufficio” coerentemente con l’esenzione richiesta.”
Premetto che in allegato all’invio del tipo di frazionamneto ho inserito la copia della Determina con cui il comune mi ha incaricato di redigere il tipo di frazionamento.
Grazie
Gentile collega
Se c’è un decreto di esproprio la lettera di incarico per procedura d’ufficio è corretta adoperarla , ti indico sotto lo scopo :
• Procedimento d’Ufficio.
cioè procedimenti per esproprio, esecuzione sentenze ed ordinanze dell’autorità giudiziarie. In questo caso è sufficiente indicare almeno uno
dei titolari di diritti reali interessati dal procedimento più l’ente espropriante. La lettera d’incarico deve essere con delega al professionista da parte dell’ente che autorizza il procedimento.
L’articolo da te adoperato va bene, fosse stato invece per pubblica utilità si usava Art. 1 del 21/11/1967 n 1149.
Buon lavoro
Buonasera
Vorrei esporre un caso per capire la corretta procedura
Dovrei redigere un elaborato per una porzione di strada dove il comune ha fatto delibera per alienazione e sdemanializzazione. La porzione di strada è ben definita sulla mappa e si dovrebbe attribuire il numero di mappa per poi procedere all’atto di trasferimento. Vorrei capire se è possibile procedere senza inserire geometria e che modello censuario usare con che tipologia.
Gentile collega
Devi sempre redigere un tipo di frazionamento e mappale anche se la particella e ben distinta e frazionata.
Successivamente nel tipo ti farà compilare il modelli ausiliario per trattare le strade e il mappale per il passaggio all’urbano.
Da stare però attenti in fase di richiesta dell’edm in quanto devi richiedere non solo la porzione di strada che seve a te ma anche qualcuna vicina
Modello Ausiliario
O|STRAD|000|||000012151|SN|||302||
V|STRAD|000|||000012100|SN|||302||
C|AAA |000|||00000051|SN|||454||
TIPO Mappale
O|AAA |000|||000000051|SN|||454||
V|AAA |000|||000000051|SN|||282||
Ciao è capitato di trovarsi in questo caso in cui i punti estremi dell’ampliamento vengono considerati vertici da agganciare ( vertici blu) ? trattasi della sagoma di un ascensore ( 1,5 x 1,60 ml). riporto il caso con l’immagine
Ciao Pino
ti parlo del caso E
io ho in banca dati il mappale 80 ente urbano ed al catasto fabbricati censito come area urbana di mq. (tot), e confinante il mapp. 32 che trattasi di appartamenti condominiali con un grosso c/1 solo al piano terra.
I proprietari adesso vogliono vendere il c/1 con annessa area (particella aaa e residuo del mapp.80) ad un privato mentre le particelle che vedi con mapp. bbb e ccc vogliono tenerle per graffarle con i loro appartamenti.
Tutto ciò premesso la mia mia domanda è: fare il frazionamento e poi il tipo mappale per accorpare le particelle bbb e ccc al mapp. 32 e mantenere il mapp. 80 e aaa per poi graffarli al c/1 è giusto, visto che saranno oggetto di trasferimento di proprietà con atto notarile.
In alternativa è sufficiente frazionare tutto solo al catasto fabbricati e graffare le u.i.u. del mapp. 32 con le parti del mapp. 80, sempre per questioni notarili
Oppure mi serve una soluzione
Ho allegato anche un immagine ma non la vedo, fammi sapere se tu la vedi.
Grazie mille
Gentile collega
Si è corretto procedere con il frazionamento se si tratta di trasferimento di diritti. Contestualmente può fare anche il tipo mappale (per fondere le parti appena create alla 32)se la ditta delle due particelle e la stessa.
Seguirà il docfa per aggiornare i sub all’urbano.
Buon lavoro
Ciao Pino….
Mi sorge un dubbio, ho fatto un TF con relativo TM al CT per staccare una porzione di area già 282 (caso E della recente circolare 11E/23), corte esclusiva di una unità censita al CF come C/6.
Il TF è stato fatto col seguente schema:
O X 282 di mq…..
V X 282 di mq (X-A)
C AAA 282 di mq 62
Dovendo procedere alla divisione dell’unità censita al CF sto predisponendo la seguente variazione per DIVISIONE con:
O sub.5 soppresssa
C sub.8 C/6
C particella AAA F/1 mq 62
associo la planimetria del sub.8 ed il nuovo Elaborato Planimetrico della particella X.
In merito all’Elaborato Planimetrico della particella AAA, non potendolo associare in prima battuta, sto predisponendo una variazione con la causale “ALTRE” -associazione di elaborato planimetrico-.
E’ giusto così o devo fare in altro modo??
Grazie ….un caro saluto
Mi sembra un po’ difficile capire senza un disegno.
In ogni caso, ricorda che anche nelle variazioni DOCFA puoi mettere un elaborato planimetrico, quindi potresti farlo anche in prima battuta.
Fammi sapere se ho ben compreso.
Grazie
Salve, devo frazionare una porzione di corte di un E.U. per espropriazione. La porzione oggetto di frazionamento, al catasto fabbricati, è costituita da 2 F1 ( Sub 17 e Sub 18) aventi titolarità distinte e diverse. Quindi in base alla circolare 11/E 2023 devo costituire due particelle derivate che identificano esattamente le porzioni dei sub 17 e 18 così come rappresentati nell’elaborato planimetrico e a ciascuna part derivata devo riportare in relazione tecnica l’intestazione da attribuire al relitto di E. U.????
eccomi.
Facciamo un po’ d’ordine.
Secondo me devi fare si 2 nuove particelle con il frazionamento, ma non degli interi SUB17 e 18.
Devi staccare una particella che identifica la parte da espropriare del SUB 17 e una particella che identifica la parte da espropriare del SUB 18.
Questo ricade nella casistica “B” della circolare 11/E e nella relazione dovrai riportare il testo “CIRC. 11E/2023 Caso B – Frazionamento di un’area scoperta da censire come strade pubbliche”.
Una volta approvato il frazionamento dovrai ripresentare il DOCFA modificando l’elaborato planimetrico riducendo i SUB 17 e 18 dell’area espropriata.
carissimo collega debbo presentare un tipo(pregeo) a rettifica in quanto soggetto a collaudo e con problemi sulla distanza tra due PF, ho usato la tipologia speciale TR (tipo a rettifica) mettendo solo la stazione e le battute dei soli due PF (errate e corrette) ma appena vado a salvare mi compare una scritta di errore (vedi foto allegata), potreste aiutarmi a capire dove sbaglio?. grazie anticipatamente
Si certo.
Devi importare l’intero libretto utilizzato in precedenza e che è stato soggetto a collaudo.
Una volta importato, devi cambiare SOLO le misure errate sui i PF.
Spero di esserti stato di Aiuto
Buongiorno, sto da alcuni giorni provando ad elaborare un frazionamento e ai controlli di approvabilità mi segnala questa cosa ( la superficie 487525 mq della particella 160 dichiarata nel modello censuario differisce per oltre il 5% con la corrispondente superficie 49 mq rilevata nella proposta di aggiornamento).
La particella 160 ha una S.C. di mq. 487525 e una S. cartografica di mq. 488205 pari ad una differenza di 680 mq. su 48 ettari ( mi pare abbondantemente sotto il 5%). Tutte le derivate hanno:
Ho controllato come riferisce l’art. 3.4 della circ 1/E/2020 e mi pare che le differenze e l’applicazione delle differenze sia coerente sia nella sup. catastale che nella sup. cartografica. Ho provato a modificare anche le superfici per vedere se c’erano effetti, ma non viene cambiato il risultato.
Grazie della segnalazione.
Sinceramente non ho chiaro dove e in quale momento ti da quella segnalazione?
La tolleranza di 1/20 (quindi il 5%) vale solo per le superfici Nominali e non per le reali.
Per caso hai fatto qualche contorno chiuso?
Mi puoi fare sapere così posso aiutarti?
Grazie
ciao, il tecnico catastale mi ha risposto che sono degli alert che non inficiano l’approvazione automatica. cosa effettivamente avvenuta.
Buongiorno, sto cercando di individuare in quale caso rientra il mio TF rispetto alla circolare 11/E 2023,in pratica devo presentare un atto di aggiornamento al N.C.E.U. e C.T. per ampliamento del fabbricato senza modifica di lotto, in mappa mi ritrovo che da sempre non sono mai intervenuti al C.T. e la sagoma del mio lotto al CU è differente dal CT. Inquadrando l’esatta posizione del mio lotto in mappa, mi ritrovo a dover frazionare ed attribuire parte di essa a strada e parte ad altra ditta(dalla sovrapposizione insite il fabbricato del vicino).
In merito agli obblighi successivi al TF, il vicino deve aggiornare la situazione catastale entro 30 gg del mio TF?
Grazie
Gentile collega
Puoi inserire in relazione tecnica tutti e due i casi B ed E.
In merito al caso E di frazionamento è descritto che occorre presentare successivo tipo mappale per fusione al lotto limitrofo(non parla di tempistiche),
ma ovviamente se hanno detta diversa occorre prima fare il trasferimento di proprietà e dopo la fusione, solo dopo detto tipo deve seguire il docfa entro 30 giorni.
Buon lavoro
Buongiorno, ho redatto un TF per stralciare la corte da un fabbricato, utilizzando il “caso F” della nuova circolare (11/2023). Il catasto mi approva il TF ma mi trasforma la nuova particella della corte in qualità “rel ente ur” (codice 450).
Adesso, cosa devo fare per portare questa nuova particella ad area urbana (F/1) al catasto fabbricati? Posso presentare direttamente il docfa oppure devo prima presentare mod 26 per farmela ripristinare “ente urbano”?
Grazie.
Gentile collega
Devi purtroppo presentare un tipo mappale per “conferma” senza estratto cambiando la qualità da 450 ed 282(ente urbano) solo cosi possono costituire l’F6. Segue poi il docfa per area urbana.
Buon lavoro
Buongiorno, nella foto allegata devo trattare il riposizionamento di un Ente Urbano con l’accorpamento di particella censite ai Terreni ma che di fatto sono corte dell’Ente Urbano. Vorrei indicazioni su come compilare il DB censuario. grazie
Gentile collega
Si fa per semplice fusione di lotto tutto nel modello Mappale
O|220|
V|220| lotto 220
O|389|
S|389| lotto 220
O|390|
S|390| lotto 220
Buon lavoro
Buongiorno, ho redatto un TF per inserire in mappa una pista ciclabile, dopo aver compilato il modello censuario come TF dove ho inserito tutti i mappali frazionati ho la necessità di trattare alcune particelle inserendo solo la strada come tratteggio (non vengono frazionati). Ho inserito le due particelle nello schema ausiliario (dopo il TF) così come di seguito:
Ausiliario
O 0180 204 390MQ. SN 101 U
V 0180 204 390MQ. SN 101 U
O 0180 46 1100MQ. SN 150
V 0180 46 1100MQ. SN 150
mi viene respinto con Motivazione di respingimento:
Schema Ausiliario non permesso: deve trattare ACQUE/STRAD o Superfici Reali o avere natura PArticellare.
N.B. in altri casi avevo già inserito tratteggi su mappali non frazionati con il mod. Ausiliario ma contenevano sempre delle Strade o Acque e veniva accettato.
Come devo procedere visto che non riesco a contattare il catasto?
Grazie.
Gentile collega
Circolare 1E/2020 , per inserire i tratteggi occorre farli con la tipologia speciale (RT) rappresentazione particolarità topografiche, sempre compilando l’ausiliario ed è totalmente in esenzione.
Va presentato non in via telematica ma via pec all’ufficio di tua competenza.
Buon lavoro
Buonasera a tutti, effettuando una proposta di aggiornamento di un tipo mappale per demolizione parziale fabbricato con corte, non ricordo come fare lo stralcio di una particella presente nell’edm e non trattata nell’aggiornamento.
Motivo del respingimento:
Particella derivata 465 citata nella Proposta Di Aggiornamento assente nel Modello Censuario. [ps] Per trattare la particella 465 per appoggiare fabbricati in aderenza effettuare la dichiarazione nel pannello opportuno. [ps] Particella 465 presente nell’ Estratto Di Mappa NON citata nel Modello Censuario e [ps] non utilizzata per dichiarare fabbricati in aderenza. [ps] Effettuare lo stralcio prima di produrre la Proposta Di Aggiornamento. [ps]
Grazie in anticipo.
Gentile collega
Se lo fai con pregeo quando entri dentro la “stesura proposta di aggiornamento” clicca sulla voce “produzione stralcio di mappa” e seleziona a video la particella interessata, una volta confermata le altre particella non interessate spariranno. Con il Tabula 2000 lo fa in automatico, riconosce le particelle trattate in proposta.
Buon lavoro
Buonasera, e grazie per la risposta collega.
Quel banale intoppo l’ho risolto…. il problema principale rimane la trattazione della demolizione parziale del corpo di fabbrica. L’ente urbano in questione è composto da un unico fabbricato con corte, il quale fabbricato è stato demolito in parte.
In precedenza avevo fatto il rilievo perchè era interessata, da frazionamento, anche la particella di terreno adiacente, che adesso non si deve più frazionare.
Senza libretto delle misure, penso sia impossibile, o quant’anche utilizzare le righe 4 e 5? allineamento e squadro?
Cosa ne pensi esimio collega?
Ma certo, puoi utilizzare qualsiasi tipo di rilievo e metodologia ritieni opportuna.
Ma ricorda le misure devono rispettare quanto effettivamente sul terreno e quello che c’è sulla carta 🙂
Noi firmiamo le misure e di quelle dobbiamo esserne certi.
Buongiorno, ho un tipo mappale semplicissimo che però mi da problemi con pregeo. Ho una particella 12892 (fabbricato censito ente urbano), che confina con un prato 12891 censito al catasto terreni. Devo inserire in mappa un ampliamento interrato che va sotto la particella 12891, senza eseguire accorpamento delle stesse, quindi utilizzando il segno di unione e/o osso di morto nella proposta di aggiornamento. Nella proposta di aggiornamento grafica lascio sia il mappale 12891 che 12892, ma nel modello censuario tipo mappale posso inserire solo ORIGINALE E VARIATO la particella 12892 (ente urbano) perchè non è possibile inserire anche le particelle al catasto terreni. Il pregeo lo invio e mi torna subito l’errore di non approvazione perchè la particella 12891 e citata nella proposta ma non nel censuario. Come posso risolvere?? grazie
Gentile collega
La particella terreno non devi trattarla(la dovevi trattare se davi un nuovo numero all’interrato), ne in proposta ne nel censuario, puoi mettere comunque l’osso di morto, ti andrà comunque avanti la proposta.()
Prova cosi andrà bene.
Buon lavoro
PROBLEMA: DEVO CREARE DELLE UNITA’ COME IL VANO TECNICO E UN ANDRONE D’INGRESSO CON PORTICATO COMUNI AD ALCUNI APPARTAMENTI DI UN CONDOMINIO. COME FACCIO A CREARLI NEL DOCFA? A CHE CATEGORIA LI DEVO METTERE (PER ES. C/2?)
GRAZIE
SALUTI
di che tipo di vano tecnico si tratta?
Pesa se è inferiore a 8 mq si potrebbe anche non accatastare 🙂
ciao
il vano tecnico e’ composto da 2 stanze per un totale di 30 m2. Il vano androne d’ingresso sara’ 15 m2.
Procedo ad inserirli come c/2?
li identifico come Beni Comuni Censibili?
Si se corrisponde di fatto alla destinazione che vuoi dare.
Ti ricordo che da massimario C2 è: – Magazzini e locali di deposito.
la destinazione di uno e vano tecnico. uno e’ l’androne d’ingresso. quindi li metto in c/2 cl. prima. Poi faro’ l’atto per creare il bcnc , atrio comune a tutti i sub.
Sicuramente interessante, necessario e per questo non posso che esprimere il mio Grazie . Un caro Saluto
Gentile collega,
premetto che mi ritrovo nel caso in cui dovrei presentare il Tipo Mappale per quanto riguarda il passaggio al Catasto Fabbricati di un Fabbricato Rurale che successivamente è stato ampliato su parte di una particella contigua e che a causa del predetto ampliamento è stato attribuito alla particella un immobile con rendita presunta al catasto fabbricati.
Il tutto esplicitato con il seguente schema
6|3SPC
6|O|166 |000| | |000000053|SN| | |279| | |
6|S|166 |000| | |000000000| | | |000| | |
6|C| |000|a |AAA |000000053|SN|A |783 |282| | |
6|O|433 |000| | |000001270|SN| | |283| | |
6|S|433 |000| | |000000000| | | |000| | |
6|C| |000|b |783 |000000490|SN|A |783 |282| | |
6|C| |000|c |CCC |000000780|SN| | |283| | |
la particella n. 783 è il numero che è stato assegnato al Catasto Fabbricati all’immobile con rendita presunta.
Il problema è che non viene approvato con la seguente motivazione:
lotto 703: non si puo’ sopprimere una particella Fabbricato Rurale in una particella
derivata da particella NON Fabbricato Rurale o Ente Urbano.
Prima dell’entrata in vigore dell’ultima versione di Pregeo, questo tipo di aggiornamento mi veniva approvato, ora non più.
Sperando di essere stato chiaro nell’esposizione, La ringrazio anticipatamente
Gentile collega
Ti confermo che è un problema comune che hanno riscontrato anche altri nostri colleghi. Le soluzioni possono essere due :
1) Provare a fare il contrario cioè fondere la particella neocreata 783 al lotto AAA
2) Fare un tipo mappale per passarli tutte e due all’urbano(senza fonderli) e un secondo tipo mappale per fusione dei due enti urbani
Buon lavoro
Buon pomeriggio, vi espongo un problema relativo al programma DOCTE. Orbene con l’aggiornamento del broswer EDGE il programma non riesce ad aprirsi per incompatibilità con il nuovo broswer. Potreste suggerirmi una soluzione al problema.
Grazie
prova a vedere le istruzioni in questolink.
https://sosdoc.altervista.org/installazione-docte-2-windows-7-64-bit/
Salve
Intanto Le faccio i complimenti per i suoi video e per il blog messo a disposizione, ho seguito diverse sue vicende e anche incontri organizzati dal Collegio di Catania.
Mi trovo in difficolta con un tipo mappale il quale tratta il passaggio all’urbano di un fabbricato rurale con corte, ma al momento del rilievo mi accorgo che esso si trova spostato dall’attuale inserimento in mappa e con sagoma diversa. Quindi provo a fare anche il riposizionamento dello stesso.
Nei suoi casi studio, puntata 13 vi è un caso simile.
In riga 9 metto TM,
Nel libretto inserisco il rilievo per esatta posizione e sagoma con appoggio ai PF e determino la corte in quanto non materializzata.
Nella proposta di aggiornamento produco lo stralcio, orientamento, subalternazione della nuova posizione in mappa (che ricade in parte sulla particella agrumeto), demolisco la sagoma errata e inserisco quella esatta, fusione con corte e lascio la parte ex fabbricato in bianco.
Nel censuario inserisco lo schema 3SPC
O 0140 451 000 00004 32 90 SN 049 02
S 0140 451 000 00000 00 00 000
C 0140 000 a BBB 00004 26 14 SN 049 2
C 0140 000 b AAA 00000 06 76 SR 282 A AAA
O 0140 452 000 00000 08 50 SN 279
S 0140 452 000 00000 00 00 000
C 0140 000 a CCC 00000 06 72 SN 279
C 0140 000 b CCD 00000 01 78 SR 282 A AAA
Il tipo NON viene approvato per il seguente motivo:
lotto AAA: non si puo’ sopprimere una particella Fabbricato Rurale in una particella derivata da particella NON Fabbricato Rurale o Ente Urbano.
Potrebbe aiutarmi e darmi un consiglio di come risolvere questo caso ?
Grazie anticipatamente.
PS: non posso inserire un immagine, ma se mi da la mail la invio
Salve Collega
Non ho un riscontro visivo per assicurarti che sia tutto corretto, ma sicuramente vi sono delle correzioni formali da fare anche in merito alla sospensione.
1) Nella fusione di lotti che fai le superfici la superfice deve essere SN , successivamente se è una superfice reale devi variare la natura nell’ausiliario.
2) Il lotto AAA deve costituirsi dalla particella 452 che è fabbricato rurale , e la particella neoformata terreno si fonde ad essa.
Sotto il censuario in rosso corretto:
Nel censuario inserisco lo schema 3SPC
O 0140 451 000 00004 32 90 SN 049 02
S 0140 451 000 00000 00 00 000
C 0140 000 a BBB 00004 26 14 SN 049 2
C 0140 000 b AAC 00000 06 76 SN 282 A AAA
O 0140 452 000 00000 08 50 SN 279
S 0140 452 000 00000 00 00 000
C 0140 000 a CCC 00000 06 72 SN 279
C 0140 000 b AAA 00000 01 78 SN 282 A AAA
AUSILIARIO
O 0140 AAA 000 00000 08 54 SN 282
V 0140 452 000 00000 08 54 SR 282
Buon Lavoro
Buongiorno sig. Mangione.
Su incarico del proprietario di un fabbricato in zona agricola mi ritrovo a dovere posizionare correttamente la posizione di quest’ultimo visto che attualmente ricade erroneamente all’interno di una particella limitrofa di proprietà di altra ditta. Come posso procedere? Grazie per l’eventuale risposta
Beh un bel problema 🙂
Di sicuro devi prima redigere un bel rilievo con i crismi delle normative catastali ma anche pensando ad un posizionamento affidabile.
Se poi la tua tesi è verificata puoi procedere al tipo mappale con “Riposizionamento fabbricato”.
Se è anche confermato che il fabbricato tocca una particella non sua .. si dovrebbe demolire, ma meglio prima indagare il perché è successo e far fare la pratica a chi ha creato l’errore.
Con più elementi potrei dirti di più, quindi tienimi al corrente.
Grazie e buon Lavoro.
Buongiorno Pino. Ho avuto l’incarico per posizionare correttamente un fabbricato ricadente erroneamente su particella di altra ditta – Come posso procedere? – Grazie
Ciao.
per prima cosa devi recuperare tutta la documentazione probante, cioè come è stato frazionato il lotto, come è stato accatastato il fabbricato ecc…
fare un rilievo accurato dello stato di Fatto, rilevando:
il fabbricato
Il lotto di interesse ed i limitrofi
i PF
Ma sopratutto punti di riferimento validi come vecchi fabbricati di impianto possibilmente nello stesso foglio di mappa.
Poi vedremo il seguito a seconda del risultato.
Buongiorno Signor Mangione.
la seguo da qualche mese ( in più ho anche acquistato il suo volume “il nuovo pregeo 10” che trovo molto utile per la nostra professione) e prima di me anche mio padre utilizzava i suoi preziosi consigli.
le scrivo perchè mi trovo ad affrontare un caso particolare e complice anche la mia scarsa esperienza con il pregeo non riesco a trovare una soluzione da seguire, in più non ricevo risposta neanche dal supporto tecnico dell’ ADE.
Le illustro il mio problema.
Ho a che fare con un fabbricato già riportato in Mappa e censito al catasto urbano con la particella n 319. nella parte interrata del fabbricato che veniva e viene utilizzato come garage, sono state fatte delle opere di ampliamento che rimangono sempre completamente interrate.
come può vedere nell’allegato alla presente, l’ampliamento sotterraneo ricade anche nelle particelle adiacenti ossia la 1081 e la 510 fortunatamente sempre della stessa proprietà.
In questo caso come dovrei comportarmi?
So che la parte interrata va inserita come rosso puntinato, ma devo eseguire un rilievo anche se l’ampliamento rientra sotto al 50% del volume totale?
e come mi comporto con le particelle adiacenti ossia la 510 e la 1081.
insomma nella mia testa il caos regna sovrano.
Nel Ringraziarla anticipatamente per ogni suo aiuto, le faccio i miei complimenti per il lavoro che
fa ogni giorno in aiuto di noi giovani geometri.
Grazie della richiesta.
Si un po di caos c’è … 🙂
Di sicuro devi fare il rilievo con i PF e non solo per capire quanto e dove ricade l’ampliamento.
Tutto quello che è interrato va sicuramente con linea rossa punteggiata.
Se tocchi le particelle limitrofe che non sono della stessa ditta devio poi accaatastare con il fabbricato diviso in porzioni …
Ho aggiunto caos vero? 🙂
A presto
Ciao Pino, vorrei un consiglio su come impostare un tipo mappale per nuova costruzione. Si tratta di un fabbricato da inserire e antistante piazzale che sono tagliati in 2 da un confine. CIoe’ sia l’edificio che il piazzale si trovano per meta’ nella 100 e per l’altra meta’ nella 101 entrambe al CT. Posso avere un unica particella al CF (abitazione graffata al piazzale) e le restanti particelle a DX e SX rimangono al CT? Come faccio il modello censuario? Grazie
Certamente.
Tu puoi fare Frazionamento e tipo mappale e poi fondere le due particella derivate dalla 100 e dalla 101 e che costituiranno il sedime del nuovo fabbricato.
La fusione la puoi fare anche se la qualità è diversa.
Se invece le due particelle sono di ditta diversa non puoi fondere e dovresti o prima farle allineare o dopo accatastare il fabbricato diviso in porzioni.
Spero di esserti stato utile. Buon Lavoro.
Grazie della risposta,
si, sono dello stesso proprietario. Il caso si avvicina molto al numero 49 del tuo prontuario ma non ho capito una cosa: nel tuo modello censuario vedo costituito il lotto AAC che però non vedo nello schema della proposta di aggiornamento. E’ il lotto fittizio della corte che poi sarà annessa all’abitazione, ma dove lo dichiaro?
La particella AAC del caso 49 non la vedi in proposta in quanto con la fusione dei lotti è stata assorbita dalla AAA.
Il lotto della corte se tu lo fondi con il fabbricato si deve prima costituire e poi fonderlo anch’esso con fusione di lotti.
Salve Pino, volevo chiederti su come procedere (non ho mai trattato questo tipo di lavori) in merito ad un fabbricato totalmente demolito e ricostruito nella stessa particella senza variazione di sagoma, già censito (il vecchio immobile) in catasto fabbricati.
E’ possibile presentare il pregeo senza misure dato che la sagoma rimane invariata?
Cosa devo indicare nel libretto e nel modello censuario?
Resto in attesa di tuoi chiarimenti
Grazie anticipatamente
Gentile Collega
Si certo puoi operare con un tipo senza misure in variazione. Nel modello censuario come prevede circolare 44/2016 trattandosi di demolizione e ricostruzione puoi cambiare numero anche se già all’urbano.
Nel libretto
Si redige in deroga alle misure con le seguenti righe:
riga 0 con dati statistici
Riga 9 con tipologia (TM)
Riga 6 descrittiva ad esempio “demolizione e ricostruzione”
Nel censuario
Modello Tipo Mappale
O|100 |000|||000000350|SN|||282||
S|100 |000|||000000350|SN|||||
C|AAA |000|||000000350|SN|||282||
Buon lavoro
buongiorno
devo fare la fusione di un certo numero di mappali tutti al CT con stessa qualità, classe e intestazione. Non c’è rilievo, quindi uso la RT di pregeo. ho richiesto l’ EdM, ho messo in relazione modalità in deroga e tutto ok…preparo e confermo la proposta di aggiornamento…genero il modello censiario (ausiliario). a questo punto quando vado a generare la documentazione da presentare all’ ufficio mi avvisa che ci sono errori formali nel modello censuario…M31FU CONSENTI SOLO I CODICI IN TABELLA. Inoltre ho uno sbilancio di superficie che non mi fa correggere…come posso risolvere?
Gentile collega
Per quanto riguarda lo sbilancio di superficie come prevede circolare 1E del 2020 su particelle all’impianto che presentano sbilancio di superficie occorre fare istanza perché vengano corrette.
Per quanto riguarda il censuario verifica di aver usato i codici SU(soppressa e unita) CO(comprende) e di aver fatto le duplicate dopo la particella variata.
Buon lavoro
Gentile collega,
seguo sempre i tuoi consigli ed aggiornamenti, che si sono sempre rilevati utilissimi.
Oggi ti scrivo per un problema con l’approvazione di un TM per variazione. La situazione è la seguente: due particelle già censite a CT (p.244,248). Sulla p. 248 devono essere inseriti due fabbricati di nuova costruzione, inoltre 244 e 248 vengono fuse e prendono il nome della 244.
Nella riga 7 dei due fabbricati ho inserito come p. madre la 248 e come derivata la 244
7|5|58|59|60|61|58|RC|244|248|
7|39|8|6|7|9|10|11|12|13|14|15|RC|244|248|
7|0|16|17|18|19|20|21|22|23|24|25|RC|
7|0|121|122|28|29|30|31|32|33|34|35|RC|
7|0|36|37|38|39|40|41|42|43|8|RC|
il TM non viene approvato perchè la particella 244 è definita da più di un poligono nel libretto delle misure. Se lascio vuoti i campi riferiti alla p. originale e la derivata non viene approvato comunque per mancanza di informazioni. Come posso agire?
Grazie
B.
Gentile collega
Se hai fuso il tutto è chiamata la particella definitiva 244 in tutte e due le righe 7 devi inserire: particella derivata 244+ , particella madre 244(e non 248).
Buon lavoro
Buongiorno,
da molti anni utilizzo gli applicativi di Topoprogram per la redazione degli aggiornamenti catastali.
Mi trovo a redigere un aggiornamento cartografico dove ho richiesto estratto con due mappali n.743 ente urbano con due intestati da frazionare in due nuove particelle AAA e BBB e inserimento di fabbricato su tutto il BBB. e mappale n.742 accessorio con tre intestati che devo cambiare in ente urbano. Tutta l’operazione risulta necessaria per sistemare come da situazione all’urbano definita da atto di divisione e per presentare la denuncia di successione.
E’ corretto presentare la pratica con un tipo frazionamento + tipo mappale? come sarà il modello censuario visto che nei miei tentativi continua a darmi l’avviso che la particella 742 non è presente nell’estratto di mappa? come posso fare?
ringrazio fin da ora per l’attenzione. buona serata.
Gentile collega
Si ti confermo che lo puoi presentare come frazionamento e mappale . Per la particella 742 se non ha una qualità urbana devi cambiargli numero e dare il definitivo AAA.
In tal modo ti andrà avanti.
Buon lavoro
Grazie mille, provo ad elaborare secondo i tuoi consigli….
grazie e buona giornata
Lucio
Buongiorno collega
Ti seguo spesso e ti ringrazio per tutte le informazioni che ci metti a disposizione.
Devo presentare una pratica di ampliamento in mappa di un fabbricato con la seguente problematica:
Nella mappa wegis è completamente assente il suddetto fabbricato e il lotto di pertinenza, pur essendo regolarmente censito al catasto fabbricati (tra l’altro è stato oggetto di atto pubblico per passaggio di proprietà).
Non si è riusciti a risalire al tipo di frazionamento che ha dato origine al lotto né al tipo mappale dell’accatastamento originario. Anche il catasto non mi ha saputo rintracciare il frazionamento e il tipo mappale.
Ho pensato di procedere come se si trattasse di un nuovo accatastamento, mi pongo però il problema: “ma facendo così non è che il catasto costituisce il fabbricato in F6 e mi “obbliga” a presentare un docfa per nuova unità al catasto urbano, facendo questo rischio di avere una incongruenza poiché il fabbricato è già presente all’urbano.
Sono totalmente nel panico … come devo procedere ?
Ti saluto e ti ringrazio tanto.
Giorgio
Gentile collega, grazie per i complimenti.
Se la particella hai terreni ha lo stesso numero della particella all’urbano puoi tranquillamente fare il tipo mappale per nuova costruzione e riconfermarla con lo stesso numero (nel pregeo apparirà la maschera di corrispondenza all’urbano), circolare 1/e del 2020 paragrafo 9.6.
Buon lavoro
Buonasera
Devo eliminare dalla mappa dei terreni un fabbricato graffato ad una particella di maggiori dimensioni, perché non più esistente. Tale situazione infatti mi impedisce di procedere al frazionamento della particella (unica particella).
Posso procedere con TM per demolizione + FRZ oppure vanno separati gli atti di aggiornamento?.
Come “trasformare” quaità e classe del perimetro ex fabbricato come quella della particella intorno?
Si può utilizzare la causale RT o DOCTE?
Grazie
Gentile collega
Se la particella a cui è graffato è ai terreni e all’urbano non vi è nulla, non devi fare un tipo mappale per demolizione , ma semplicemente fare il frazionamento soltanto .
Nella fase di Aggiornamento demolisci il fabbricato è fondi il sedime alla particella di maggiore consistenza.
Buon lavoro
Buongiorno Geometra, sono Dario Paulis, essendo un dipendente pubblico, ancora per qualche anno, ho necessità di utilizzare il programma pregeo per risolvere un problema che riguarda una mia proprietà, unico caso che mi consente di esercitare la libera professione.
Il problema è il seguente:
La mia abitazione è inserita in un lotto dove sono ubicate 3 unità abitative distinte al NCEU con le particelle 3776 sub. 1……8 UNO DEI FABBRICATI INTESTATO A 3 PROPRIETARI, 3776 SUB 12 e SUB 13 DUE AREE URBANE DESTINATE A CORTILE CONDOMINIALE COMUNE ALLE PARTICELLE 3776 E 3777, MENTRE L’ALTRO FABBRICATO A SCHIERA composto DA 2 ABITAZIONI PART. 3777 SUB. 2 e 3 È Intestato a 4 proprietari in comunione di beni.
In seguito ad atto notarile di divisione, la particella 3776 sub. 12 cortile è stata intestata ai 3 proprietari del fabbricato 3776 sub. 1…..8 mentre il 3776 sub. 13 è stato intestato ai proprietari delle particelle 3777 sub 2 e 3.
L’estratto di mappa indica ancora le particelle 3776 sub. 12 e 13 ancora unite e appartenenti al fabbricato 3776 sub. 1……8 mentre all’urbano le part. 3776 sub. 12 e 13 risultano comuni sia alla part. 3776 che alla particella 3777.
Come devo procedere per inserire in frazionamento nell’estratto di mappa?
Ringrazio
Dario
LA tua richiesta è un po articolata e senza vedere i disegni è un po’ difficile aiutarti.
In ogni caso è necessario che la parte terreni e fabbricati sia allineata all’ultima situazione degli atti.
Poi puoi precedere al frazionamento classico.
Sereno lavoro.
BUONGIORNO, STO CERCANDO DI CREARE UN PARTICELLARE NON IN TOLLERANZA, DOPO AVER INSERITO TT IL LIBRETTO COMPLETO CON PUNTI FIDUCIALI, CREATO IL MODELLO CENSUARIO COME DALLE SOLUZIONI “PUNTATA 70”, HO FATTO SOLO L’ASSOCIAZIONE DEL EDM, MA QUANDO VADO A FARE LA PREDISPOSIZIONE DELL’ATTO HO L’ERRORE DEL MODELLO CENSUARIO “SBILANCIO TRA LA SUPERFICIE INDICATA E QUELLA ASSOCIATA ALL’ESTRATTO”. SE INVECE NON FACCIO L’ASSOCIAZIONE DEL EDM INVECE HO L’ERRORE CHE DEVO INSERIRE AL TERZO RIGO DEL LIBRETTO LA DECIDURA “CONFERMA” LA QUALE ESSA DEVE ESSERE INSERITA SOLO PER CATEGORIE “CM” E NON “PA” ….. AIUTOOO
LIBRETTO
0|15072021|11111|I391|0040|704|GALLO FRANCESCO|GEOMETRA|NAPOLI|
9|30|10|20|4050|PREGEO 10.00-G,APAG 2.12|PA|teod. elettr. Leica 1105 tcra plus|
3|7|PF07/0040/I391|1200|1100|300|100|400|PF05/0090/I391|
3|8|PF05/0090/I391|400|100|300|500|600|700|PF17/0040/I391|
1|100|1.505|chiodo miniato|
2|300|248.4255|103.4220|145.113|0.000|c.m.|
2|400|344.2800|105.9185|91.719|0.000|c.m.|
1|300|1.490|c.m.|
2|100|48.4250|96.3420|145.126|3.280|c.m.|
2|PF12/0040/I391|131.0375|99.5930|113.728|3.280|base s.f. quota strada |
2|600|132.3815|100.0000|183.771|1.530|c.m.|
2|500|132.3815|99.6865|114.083|1.530|c.m.|
2|303|131.8172|113.666|p. in f.|
2|1100|133.4385|99.9040|272.292|1.530|c.m.|
1|400|1.515|chiodo miniato|
2|100|144.2790|93.7240|91.750|1.530|c.m.|
2|PF05/0090/I391|242.7590|99.8365|72.123|1.530|base s.f. quota marciapiede |
1|600|1.553|c.m.|
2|300|283.4615|100.2090|183.760|4.000|c.m.|
2|700|90.6985|99.9440|82.256|4.000|c.m.|
1|700|1.561|chiodo miniato|
2|600|290.6980|99.3710|82.271|2.000|c.m.|
2|PF17/0040/I391|194.0080|97.6675|105.873|2.000|base s.f. quota marciapiede |
1|500|1.580|c.m.|
2|300|332.3815|100.3500|114.083|1.530|c.m.|
2|501|32.0489|100.0000|13.561|1.530|s.f.|
2|502|32.9213|100.0000|20.228|1.530|s.f.|
2|510|127.5941|100.0000|12.298|1.530|s.m.r.|
2|511|122.6488|6.327|p. in ferro accosto al muro recinzione|
2|512|344.2172|5.633|p. in f.|
2|513|358.9406|6.007|s.f.|
2|800|35.4661|100.0000|25.691|1.530|c.m.|
1|800|1.575|c.m.|
2|500|235.4660|100.0000|25.690|1.530|c.m.|
2|802|315.0768|100.0000|6.282|1.530|s.f.|
2|803|125.0124|100.0000|12.780|1.530|s.m.r.|
2|804|23.1490|100.0000|31.195|1.530|s.m.r.|
2|805|37.2120|100.0000|30.724|1.530|s.m.r.|
2|806|63.3417|100.0000|30.306|1.530|s.m.r.|
2|807|71.6103|100.0000|23.833|1.530|s.m.r.|
2|809|1.2065|100.0000|12.033|1.530|s.f.|
2|810|274.8480|100.0000|6.849|1.530|s.f.|
2|813|286.9041|100.0000|8.164|1.530|s.f.|
2|814|60.5919|100.0000|33.462|1.530|s.f.|
2|511|219.6425|100.0000|25.200|1.530|p. in f addosso a s.m.r.|
2|510|205.7035|27.080|s.m.r.|
1|1100|1.523|c.m.|
2|300|333.4390|100.1150|272.316|1.530|c.m.|
2|1200|48.0805|99.8675|17.843|1.530|c.m.|
2|PF07/0040/I391|105.8447|180.049|base s.m.r. quota terreno|
1|1200|1.575|c.m.|
2|1100|248.0805|100.2455|17.834|1.530|c.m.|
2|PF07/0040/I391|111.1270|100.4645|169.650|1.530|base s.m.r. quota terreno|
6|contorno p.lla 704|
7|19|813|810|502|501|PF12/0040/I391|513|512|303|511|510|NC|704|704|
7|0|803|807|806|814|805|804|809|802|813|NC|
Gentile collega
Dovresti installare l’ultimo pregeo 10.6.2 in cui la Sogei ha revisionato anche il tipo particellare.
Successivamente riprova a fare la predisposizione dell’atto.
Buon lavoro
Buonasera, anche io sono rimasto bloccato, non ostante abbia eseguito quanto da te descritto nella Puntata 70, ed aver aggiornato la versione del pregeo con la 10.6.2 nel compila modella mi da sempre sbilancio di superficie in quanto supera la tolleranza di 1/20 tra la SR e la SN
Gentile collega
Se hai adoperato la tipologia PA(particellare) e seguito le operazioni del caso 70 pubblicato non può darti sbilancio in quanto la particella originale e variata hanno la stessa superficie( originale cambiata come vuole circolare 1 2012).
Verifica e fammi sapere
Buon lavoro
Buongiorno collega.
Ho un problema…….devo inserire un nuovo pontile galleggiante per ormeggio barche di pertinenza di fabbricato a terra.
Sia il fabbricato che il pontile vengono ampliati rispetto a quanto esistente in mappa.
Eseguito il rilievo e richiesto l’EDM con entrambe le p.lle 1234 per il fabbricato (5678) per il pontile, non riesco a completare l’inserimento degli ampliamenti.
Creato il libretto, elaborato, eseguita la proposta di aggiornamento (non so se variare la p.lla (5678) e come), non riesco a completare il modello censuario in maniera corretta.
Sapresti suggerirmi una soluzione.
Grazie anticipatamente
Gentile collega
Mi puoi precisare se il pontile va su mare lago o fiume. In ogni caso esiste una particella catastale che rappresenta questa acqua su inserire il pontile?
Forse se riesci a mandarci l’estratto di mappa o uno schema e come hai compilato i modelli possiamo aiutarti in modo più preciso.
Per il momento ti auguro buon lavoro
Buonasera,grazie anticipatamente .Ho riscontrato un problema di distorsione dell’inquadramento cartografico per due PF . Riesco a risolverlo con la procedura pregeo o dovrei recarmi all’AdT ? Grazie
Grazie a te per la richiesta.
In realtà non riesco a valutare cosa intendi per distorsione.
Ti ricordo in ogni caso che per il catasto dobbiamo solo garantire che le nostre misure siano esatte e rispettino i limiti di tolleranza previste.
Il tutto per garantire il giusto inquadramento dell’oggetto del rilievo anche con l’ausilio di PV o PD (punti vertice o direzione) vicini all’oggetto e senza usare il PF se on affidabili.
Spero di esserti stato di Aiuto.
Serena Giornata.
Buongiorno geom Mangione
Devo eseguire un frazionamento, per un PF ho la monografia dalla si evince che è stato sostituto e rinominato, ma nella TAF non è presente, non solo il PF manca tutto il foglio
Dati PF originari PF02/905F/A745
Dati PF aggiornati PF02/905F/A745A
La variazione è dovuto in seguito alla fusione tra i Comuni di Bellano e Vendrogno.
Se redigo il libretto inserendo la battuta del PF e digitando manualmente la relativa linea 8,
il frazionamento può essere approvato oppure viene respinto in quanto non trova PF in TAF.
Grazie,
Gentile collega
Ti confermo che il Tipo può essere approvata tranquillamente, in quanto la pubblicazione della taf viene aggiornata ogni 2 mesi, ma le modifiche ai PF sono comunque presenti nel database catastale.
Chiaramente trattandosi di fusione di comuni devi prima verificare che il nome del PF non sia cambiato.
Buon lavoro
ciao pino,
ti seguo sempre anche il tuo libro è molto interessante.
vorrei chiederti se possibile una questione in merito ad una piscina che sto accatastando su un mappale nomenclato uliveto di pertinenza ad un villino quindi la piscina è ad uso privato.
dopo aver fatto il TM con fiduciali produco la proposta di aggiornamento in questo modo: linea continua rossa per l’individuazione del sedime della piscina (cosi vuole il tecnico dell’agenzia del territorio) costituendo due lotti a e b di cui b ente urbano sedime piscina.
ovviamente se faccio a questa maniera senza campitura, a differenza dei fabbricati, al momento dell’esportazione mi dice che devo presentare il tipo in comune in quanto me lo riconosce come frazionamento ovviamente, quindi richiedo ma la risposta è stata.. se fai il sedime tratteggiato l’acqua esce… (boh)
secondo la tua esperienza come posso superare la cosa? perchè io ho rimandato il TM con il tratteggio sperando in qualche sospensione con spiegazione ma niente.. sospeso con.. atto non corretto…
anche perchè il terreno sul quale insiste essendo uliveto vorrei portarlo ad urbano essendo piastrellato.
ti ringrazio
buon lavoro.
Gentile collega
Come riporta la circolare 44/e del 2016 la piscina va riportata in mappa tratteggiata .
Il suo problema nasce in quanto la piscina è un accessorio del villino (come da lei specificato e non unità produttiva che chi la pratica deve pagare un biglietto di ingresso) e come tale va accatastata insieme al villino nella sua area di corte che eventualmente si deve ampliare per comprendere la piscina stessa.
Inoltre il tipo è stato sospeso in quanto il tratteggio in mappa su una particella terreni può rappresentare solo una servitù o vasca (contesto azienda agricola).
Buon lavoro
Buongiorno Pino, sto effettuando un tipo mappale per demolizione e ricostruzione di un fabbricato rurale diviso in subalterni.
Il fabbricato attualmente censito in catasto ha il n. di particella 182 sub 1, nella ricostruzione è stato ampliato ricadendo in parte sulla particella confinante 1143 quindi ho impostato il modello censuario come segue:
O 0220 1143 000 00000 03 50 SN 005 1
S 0220 1143 000 00000 00 00 000 A 182
O 0220 182 001 00000 01 04 SN 000
S 0220 182 001 00000 00 00 000 A 182
O 0220 182 000 00000 01 04 SN 281
V 0220 182 000 00000 01 04 SN 282 A 182
Quando lo invio da sister mi viene bocciato con la dicitura:
La particella 182 con il subalterno 001 va dichiarata dopo la principale. [ps]
Grazie a presto
Gentile collega
Ti confermo che il modello censuario formalmente è corretto, ma devi cambiare l’ordine. Metti prima la particella 182 come originale e variata e dopo in coda le altre operazioni.
Buon lavoro
Buonasera Geom. Mangione,
sto effettuando un tipo mappale per demolizione e ricostruzione in un unica pratica compilando il seguente censuario:
Ausiliario
O 0040 715 000 00000 00 49 SN 282
V 0040 715 000 00000 00 49 SN DM 000
O 0040 716 000 00000 00 49 SN 282
V 0040 716 000 00000 00 49 SN DM 000
Mappale
O 0040 715 000 00000 00 49 SN 282
S 0040 715 000 00000 00 00 000
C 0040 000 a AAA 00000 00 49 SN 282 A AAC
O 0040 716 000 00000 00 49 SN 282
S 0040 716 000 00000 00 00 000
C 0040 000 b AAB 00000 00 49 SN 282 A AAC
ma mi viene respinto secondo i seguenti rifiuti:
La particella provvisoria AAC usata nei lotti deve essere gia’ costituita. [ps]
Particella AAC: deve essere citata come Lotto nella Variata prima di usarla come lotto
con le altre particelle. [ps]
Almeno una particella del Mappale deve passare ad Ente Urbano. [ps]
Inoltre mi segnala una tolleranza fuori il 5%? 104 a discapito dei 98..
dove sbaglio?
grazie
Gentile collega
Ho verificato il tuo modello censuario di cui:
1)Per quanto riguarda il modello Ausiliario non viene più usato , se non per trattare le particelle acque e strade, variazione di sub hai terreni o nuova tipologia per particolarità topografiche.
2)Per il modello Mappale lo puoi correggere come sotto :
Mappale
O 0040 715 000 00000 00 49 SN 282
S 0040 715 000 00000 00 00 000
C 0040 000 a AAC 00000 00 49 SN 282 A AAC
O 0040 716 000 00000 00 49 SN 282
S 0040 716 000 00000 00 00 0 SN 282 A AAC
Ovviamente chiarisci in relazione tecnica che si tratta di demolizione e ricostruzione per giustificare la soppressione dell’ente urbano
3) Per il fuori tolleranza essendo la tua una fusione di particelle , deriva dalle particelle originali , ferma restando che ha la facoltà di presentare specifica istanza di rettifica della superficie della particella “originaria” (Risoluzione 1/E 2020)
Cordiali saluti
Buonasera, dovendo fare il cappotto termico sul muro della casa a confine con un altra proprietà, mi è venuto il dubbio che potrei sconfinare. Il vicino dice che il muro rappresenta il confine ma guardando lo schema delle fondamenta vedo che queste sono fatte con plinti a t rovesciata e che quindi il muro si trova 65 cm piu dentro rispetto al bordo del plinto. Inoltre c’è un termine in pietra di forma rettangolare, spostato dal muro, ma il vicino dice che è il bordo esterno verso la mia proprietà il confine e non il centro della pietra. Inoltre posso aggiungere che il muro al lato opposto divide per metà l altro termine. Ho chiesto a una vicina anziana e mi ha detto, che prima di iniziare a costruire la casa c era una rete che delimitava il confine e la casa è stata fatta affianco. Come faccio a far definire il confine, vanno bene le mappe delle fondamenta che sono più larhe della casa. La casa è larga 5.70m mentre le fobdamenta 7m
Sicuramente le mappe non vanno bene 🙂
Due sono le cose che deve usare in ordine di importanza:
1) il titolo di proprietà del terreno o della casa
2) il reale possesso da oltre 20 anni della parte del suolo.
Chiaramente per una risposta più precisa avremmo bisogno di più dati.
Ciao Pino, ti seguo sempre nel web, anche se non ho mai chiesto nulla, ma stavolta devo chiederti un consiglio su un pregeo, che non ho visto sui tanti esempi da te messi a disposizione di tutti e cioè:
nel 2012 feci un tipo mappale risultato poi errata la posizione del fabbricato nel terreno.
La nuova posizione entra per una piccola parte (10 mq.) nell’attuale posizione del fabbricato (errata). Adiacente a questo, risulta esservi una particella (3009) che nella realtà non esiste proprio e non so chi ce l’abbia messa. tra l’altro ha la campitura come fosse un fabbricato.
la tipologia più probabile è sembrata TM. ho fatto la proposta di aggiornamento, mi rilascia un mod. censuario che però non viene accettato dal sistema. Io non so come correggerlo e sono stoppato, da settimane. DEvo tenere i n. di particelle e sopprimere quello che non c’entra nulla. Il fabbricato (3008) ha la stessa particella all’urbano, quindi dovrebbe essere confermata. Il 3311 è quello da cui sono derivate le particelle e anche quello dovrebbe essere confermato. La proprietà del terreno è stessa ditta, mentre il fabbricato è altra ditta. la superficie del fabbricato ovviamente deve essere la stessa., Non inserisco lettere nella proposta di aggiornamento, ma il mod. censuario non va proprio.
come posso allegare un grafico della proposta di aggiornamento? sarebbe molto più comprensibile.
Puoi aiutarmi?
ti ringrazio anticipatamente e ti auguro un felice 2021.
Nicolino Figus
Ciao Nicolino.
Mi un bel problema.
Io voglio aiutarti, ma mi necessita il lavoro, con estratto e come hai fatto i modelli, in modo da avere una visione più chiara.
dai mandami questi elaborati insieme al libretto delle misure e gli do’ un occhio.
nel frattempo ti auguro una serena giornata.
Gentile collega
Ho verificato lo schema che mi hai mandato e anche la spiegazione , ma non mi è ancora chiara la situazione delle ditte delle 3 particelle, molto importante per la questione delle fusioni .
Non di meno valutando che:
1) Non si può applicare il “riposizionamento del fabbricato” circolare 30/e del 2014 in quanto il fabbricato insiste su altre particelle
2) Supponendo che le tre particelle hanno la stessa ditta puoi fare il censuario di cui sotto :
O|3008 |000|||000000000|SN|||282||
V|3008 |000|||000000000|SN|a|3008|282||
O|3311 |000|||000000000|SN|||001|1|
S|3311 |000|||000000000|SN|||001|1|
C|AAA |000|||000000000|SN|a|3008|282||
C|AAB|000|||000000000|SN|||282||
O|3009 |000|||000000000|SN|||282||
S|3009 |000|||000000000|SN|a|3008|282||
Detto questo devi valutare anche che la parte residua della 3009 ( demolita, ma che ormai è all’urbano)non puoi fonderla al terreno 3311 in quanto hanno qualità diverse e non passano all’urbano, per questo devi fare istanza o ex modello 26 per passarla a qualità terreni e successivamente fonderli.
Buon lavoro
Buongiorno Pino, devo frazionare una corte annessa a fabbricato categoria D. La maggiore superficie deve essere riportata al NCT per trasferimenti di diritti. E’ fattibile con tipo misto frazionamento + mappale?
Ciao,
Puoi fare anche solo frazionamento.
MA ricorda la nuova particella rimane sempre ente urbano.
Per passarla ai terreni devi fare un DOCTE ex modello 26 🙂
A presto