Manuale sul Catasto Terreni
CATASTO TERRENI

Siamo a Gennaio 2015 e l’utilizzo del nuovo PREGEO 10.6 è divenuto obbligatorio.

In questo video esempi pratici direttamente fatti con PREGEO. le informazioni ed i metodi operativi per essere subito in grado di lavorare al meglio ed ottenere l’approvazione automatica.

Su www.facebook.com/topoprogram da diversi martedì sto pubblicando una rubrica con dei casi particolari illustrando le soluzioni.

Buona Visione.

 

509 commenti a “Come lavorare con PREGEO 10.6”
  1. Bgiorno Pino,

    Ho un problema con l’approvazione di pregeo perche in fase di approvazione viene sospeso perchè all’ufficio gli da errore del tipo “PDA errata” con il seguente errore: è stato riscontrato un errore irreversibile, l’applicazione verrà terminata”

    Ovviamente la proposta è abbastanza semplice e il programma non dice nessun tipo di errore in fase di elaborazione.

    OI21ISNI282
    VI21ISNI282IA21
    CIaIAAAISNI282IBI1135

    OI1135ISNI282
    VI1135ISNI282IBI1135
    CIbIAABISNI282IAI21

    Ti ringrazio anticipatamente

  2. HELP!!!!!!! Mi ritrovo ad accatastare una fabbricato rurale ai terreni e non censito all’urbano con porzione di uiu ricadente in fabbricato promiscuo 278 censito all’urbano con diverso mappale ho . eseguo fraz+tm , con ausiliario per l’FM.
    Nel frazionamento ho soppresso il mappale es 401 con qualità 278 (FABB. PROMISCUO) porzione uiu
    con il tipo mappale l’ho variato da 278 ad 282
    con l’ausiliario ho dichiarato l’ FM
    LA PRATICA VIENE SOSPESA CON QUESTA DICITURA:
    La qualita’ della particella 401 prevede la trattazione di almeno un subalterno!!!!
    ho provato a cliccare un sub ma mi esce la dicitura che il sub può essere 0 oppure tra 284/290 o tra 350/425.
    Non so cosa fare e oltretutto in scadenza.ringrazio per la cortese attenzione. E restando in attesa di riscontro. Ti auguro Buon lavoro

    1. Ciao, scusa per il ritardo ma anche io ogni tanto faccio un po’ di ferie 🙂

      Sicuramente la tua è una pratica un po’ complessa e dalle poche righe che scrivi non so se ho interpretato bene cosa devi fare… in questi casi sarebbe opportuno indicare anche come si è fatto il modello precisamente.

      Da quello che ho capito dovresti:
      – Utilizzare un unico modello TIPO MAPPALE
      – Non utilizzare più l’ausiliario per la dichiarazione di firma mancante, in quanto da anni non si deve più fare e viene riconosciuta in automatico dal software quando di compila la sezione dedicata alla lettera d’incarico.

      fammi sapere se ho capito bene e magari inviami altre info.
      Grazie ed a presto

  3. Gazebo di superficie maggiore di 8 mq, con telaio in alluminio e chiuso a vetri o con teli tipo Cristal a servizio di pubblici esercizi (bar, ristoranti, ecc.) addossato al muro perimetrale della stessa attività, fissato al suolo con sistemi semplici quali viti ad espansione o tira fondi, senza fondazioni o platee.
    Opera soggetta a Permesso Di costruire, data in concessione ai titolari delle attività per 10 anni.
    Ai fini catastali può essere considerata non soggetta a censimento secondo l’art. 3 comma f) del DM 28/98?.
    Grazie

  4. Atto di aggiornamento per demolire un locale caldaia condominiale addossato all’edificio condominiale.
    Il soggetto dichiarante è il condominio denominato xxxx in via………….. PIva ………………. e firma l’amministratore?
    Poi allego la lettera d’incarico (dell’amministratore) e la delibera assembleare per i lavori di demolizione del locale caldaia?
    Grazie

  5. Buonasera, avrei bisogno di una dritta, questa settimana si è presentato in ufficio un cliente per un lavoro; la situazione è questa:
    Lui è il proprietario di un capannone e vuole eseguire un lavoro di ampliamento del volume, il progetto prevede un ampliamento di volume inferiore al 30%. Il cliente mi ha chiesto di fare l’accatastamento di questo ampliamento. Cosa devo fare ?
    Il Capannone originario è già presente al catasto terreni, io sono in possesso del progetto esecutivo.
    Scusate se non sono stato chiaro, ma l’uso del pregeo è un campo per me quasi sconosciuto.
    Grazie in anticipo per la disponibilità.

  6. Salve. Intanto le faccio i complimenti per il blog. Le volevo esporre il mio caso che e’ simile ad uno dei casi da lei postati. Ho due fabbricati, stessa ditta, divisi da una stradina. A seguito della demolizione di uno dei due, nella sua riedificazione e’ stato realizzato a sbalzo un corpo aggettante che li unisce al piano primo. Ho gia’ presentato il tipo mappale per demolizione (O S C) ed il successivo docfa con costituzione dell’area urbana. Ora sto redigento il mappale per riedificazione sull’intera particella, una sorta di conferma mappa (O V), e l’inserimento delle sole linee tratteggiate per allineamenti e squadri, e’ corretto? E poi, nella proposta inserisco il simbolo osso di morto solo tra la particella riedificata e lo spazio delimitato dalle linee tratteggiate, o lo devo inserire in entrambi i fabbricati? Infine, provando ad inserirlo nella prposta, poi non compare nel pdf di presentazione, e’ normale, lo inserisce poi l’ufficio, o sbaglio qualcosa? La ringrazio in anticipo per il suo aiuto, e mi scuso per la lunghezza del messaggio. Saluti, R. D’Allura

    1. Grazie per i complienti.

      E’ sola passione tant’è che ti rispondo dalla mia vacanza anche io mi sono fermato per una settimana pronto a ripartire più carico che mai con tante idee nuove da mettere subito in pratica.

      In realtà stai forzando l’utilizzo della conferma di mappa … che vale per norma sol oper i fabbricati già esistenti al catasto terreni e non presenti al CF, si dovrebbe fare il rilievo ….. 🙁

      Si l’osso di morto va inserito su entrambi i fabbricati, se poi non si vede nella proposta non ti preoccupare è un problema già segnalato e insisti che sia il catasto ad inserirlo ad approvazione avvenuta.

      Spero di aver compreso la tua domanda e di aver risposto, sto utilizzando il telefonino e non vorrei aver sbagliato.

      Grazie ed a presto.

  7. Buonasera egr. geom. Mangione, sono nuovo di questo blog e mi complimento per l’alta professionalità e rapidità nelle risposte date alla risoluzione delle varie problematiche evidenziate.
    Vengo al mio caso: Ho redatto un tipo mappale relativo a n. 10 particelle tutte terreni, di cui 6 di qualità F.R. e 4 di qualità seminativo. In detto tipo mappale n. 3 particelle F.R. sono stati demoliti, n. 3 particelle F.R. sono stati riposizionati in quanto non correttamente riportati in mappa e inoltre sono stati rilevati n. 3 fabbricati di nuova costruzione sul terreno seminativo. Tutte le particelle sono state soppresse ed è stata costituita un’unica particella (BBB) E.U. ( fabbricato con pertinenza) con porzioni residue a seminativo, non oggetto di trasferimento di diritti. La categoria indicata nel T.M. è ordinaria ( MC) e nello stesso tipo ho previsto la demolizione dei F.R., il riposizionamento di alcuni fabbricati e il rilievo di altri fabbricati. Il rilievo è stato eseguito con metodologia mista ( GPS e Stazione Totale).
    Il tipo non è stato approvato per i seguenti motivi:
    1) categoria errata;
    2)All’interno dei triangoli fiduciali insiste altro P.F. che và rilevato;
    3) Se i fabbricati rurali sono stati demoliti fare prima la demolizione.
    Preciso che in relazione tecnica ho evidenziato che il P.F. posto all’interno del triangolo fiduciale non è stato rilevato in quanto non facilmente individuabile e quindi inattendibile, facendo riferimento alle circolari n. 2/88 e 5/89 ed inoltre alla circolare 14063 del 22/02/2005 per quanto riguarda solo la semplice demolizione di F.R. e Fabbricato urbano non seguito da atto di aggiornamento.
    Il D.B. Censuario è il seguente:
    O 257 2000 SN 091 1
    S
    C a BBB 2000 SN 282 B BBB
    O 261 2500 SN 001 1
    S
    C a AAA 2000 SN 001
    C b BBA 500 sn 282 B BBB
    O 262 2500 sn 001 1
    S
    C a CCC 500 SN 001 1
    C b CCA 2000 SN 282 B BBB
    O 120 1000 SN 279
    S B BBB
    O 121 1000 SN 279
    S B BBB
    ……. E COSì VIA
    La ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darà, Saluti geom. Giovanni

    1. Grazie per i complimenti ma credimi è solo passione ed amore per la nostra professione.

      A mio vedere la prima e la terza causale di sospensione sono legate tra loro , l’inghippo si crea nei fabbricati rurali Demoliti, in quanto tu nel mappale li hai direttamente fusi alla particella principale come O, S senza creare l’area urbana.

      Il mio spunto è per i fabbricati demoliti nel censuario trattarli come O,S,C dove nella costituita metterai la fusione al lotto principale.

      Per quanto riguarda il fiduciale non battuto che non è individuabile e inattendibile devi presentare istanza per l’annullamento o di spostamento come previsto dalle normative vigenti, per il sistema purtroppo non basta le sola relazione tecnica .

      Ciao e buon lavoro ora mi riposo anche io per qualche giorno 🙂

  8. cari colleghi debbo un tipo mappale per sopprimere un subalterno ai terreni con procedo con tipo mappale ter conferma mappa
    o 1880 0.00.23 282
    v 1880 0.00.23 a A 1880 282
    o 1880 sub 1 287
    s 1880 sub 1 A 1880
    opero correttamente?

  9. Salve colleghi. Sono alle prese con un accatastamento di un fabbricato fantasma, censito al NCEU con il numero 1636.

    Al Catasto terreni i mappali costituenti il lotto sono il 647,649 e 674. Soltanto il mappale 647 è collegato al mappale 1636.

    questo è il modello censuario:

    O 0170 674 000 00000 01 25 SN 091 01

    S 0170 674 000 00000 00 00 000

    C 0170 000 a AAA 00000 01 25 SN 282 A 1636

    O 0170 649 000 00000 02 32 SN 001 01

    S 0170 649 000 00000 00 00 000

    C 0170 000 b AAB 00000 02 18 SN 282 A 1636

    C 0170 000 c AAC 00000 00 14 SN 001 1

    O 0170 647 000 00000 02 28 SN 283

    S 0170 647 000 00000 00 00 000

    C 0170 000 d AAD 00000 02 11 SN 282 A 1636

    C 0170 000 e AAE 00000 00 17 SN 283

  10. Buongiorno, premetto che non sono molto pratico di Pregeo, dovrei fondere e frazionare due particelle la 481 di qualità EU e la 956 di qualità Seminativo

    ho predisposto la prima pratica come FR con il seguente modello censuario e non mi è stata approvata

    O 0090 481 000 00000 07 40 SN 282
    V 0090 481 000 00000 01 96 SN 000 A 481
    C 0090 000 b AAB 00000 05 44 SN 000 B AAA
    O 0090 956 000 00000 04 66 SN 002 01
    S 0090 956 000 00000 00 00 000
    C 0090 000 a AAC 00000 00 18 SN 000 A 481
    C 0090 000 b AAD 00000 04 48 SN 000 B AAA

    le motivazioni di rifiuto

    Motivi di rifiuto
    Particella 481: il lotto deve essere composto da particelle con stessa qualita’ e classe. [ps]
    La particella provvisoria AAA usata nei lotti deve essere gia’ costituita. [ps]
    Particella AAA: il lotto deve essere composto da particelle con stessa qualita’ e classe. [ps]
    Particella AAA: deve essere citata come Originale prima di indicarla nei lotti. [ps]

    Ho inviato nuovamente come TM + TF con il seguente modello censuario e pure questa non mi è stata approvata

    Frazionamento:

    O 0090 956 000 00000 04 66 SN 002 01
    S 0090 956 000 00000 00 00 000
    C 0090 000 a AAC 00000 00 18 SN 000
    C 0090 000 b AAD 00000 04 48 SN 000

    Mappale

    O 0090 481 000 00000 07 40 SN 282
    V 0090 481 000 00000 01 96 SN 000 A 481
    C 0090 000 b AAB 00000 05 44 SN 002 1 B AAA
    O 0090 AAC 000 00000 00 18 SN 002 1
    S 0090 AAC 000 00000 00 00 000
    C 0090 000 c AAE 00000 00 18 SN 282 A 481
    O 0090 AAD 000 00000 04 48 SN 002 1
    S 0090 AAD 000 00000 00 00 000
    C 0090 000 d AAF 00000 04 48 SN 002 1 B AAA

    Motivi di rifiuto
    La particella provvisoria AAA usata nei lotti deve essere gia’ costituita. [ps]
    Particella AAA: deve essere citata come Originale prima di indicarla nei lotti. [ps]

    1. Gentile collega

      Effettivamente il tuo modello censuario in entrambi i casi presentati era impreciso e le motivazioni della sospensione sono corrette.

      Sotto ti riporto il modello censuario corretto FR +MC , esaminandolo noterai che :

      1)Le operazioni di frazionamento sia di ente urbano che di terreno vanno fatte nel modello 51ftp (modello frazionamento) come anche riportato nella circolare 30/e del 2014 a meno che non si tratti di SC(scorporo di corte).

      2)Per le fusioni se sono finalizzate alla realizzazioni di enti urbani li devi eseguire nel modello mappale .

      Frazionamento:

      O 0090 956 000 00000 04 66 SN 002 01
      S 0090 956 000 00000 00 00 000
      C 0090 000 a AAC 00000 00 18 SN 000
      C 0090 000 b AAD 00000 04 48 SN 000
      O 0090 481 000 00000 07 40 SN 282
      V 0090 481 000 00000 01 96 SN 000
      C 0090 000 b AAA 00000 05 44 SN 000

      Mappale

      O 0090 481 000 00000 01 96 SN 282
      V 0090 481 000 00000 01 96 SN 000 A 481
      O 0090 AAC 000 00000 00 18 SN 002 1
      S 0090 AAC 00000 00 18 SN 002 1 A 481
      O 0090 AAA 00000 05 44 SN 282
      V 0090 AAA 00000 05 44 SN 282 B AAA
      O 0090 AAD 000 00000 04 48 SN 002 1
      S 0090 AAD 00000 04 48 SN 002 1 B AAA

      Buon lavoro

    2. Buongiorno a tutti.
      Ho questo caso, come al solito con difficoltà di trovare informazioni in merito.
      Tipo mappale per nuova costruzione.
      Ho 4 particelle, tutte in SN, ma provenienti da frazionamento redatto con circ. 2/88 che ne ha definito il contorno complessivo, ovvero il contorno del mio lotto.
      Fondo tutte le 4 particelle nel nuovo lotto AAA con 3SPC e poi con ausiliario dichiaro la SR.
      In riga 8 inserisco i dati dei vertici del lotto quali PU con le coordinate del frazionamento.
      Al momento della predisposizione dell’atto per la presentazione all’ufficio la procedura non mi consente di superare i controlli.
      Dove è l’errore?
      Grazie

      1. Ciao collega.

        Lo svolgimento è giusto, ma per questo tipo mappale devi fare il rilievo con i PF.

        Non è modesta entità, ne tipo in deroga.
        Se il contorno è tutto nero e corrisponde alle particelle terreni, dovresti anche inserire la riga di tipo 6 con la scritta “conferma”.

        Dai prova e facci sapere, Grazie

  11. SALVE ho elaborato un frazionamento , ha 6 particelle di cui tre vengono accorpate alla AAA e le altre tre un pezzo va alla AAA e l altra alla BBB. mi viene sospeso in automatico con questo errore : 1) particelle x1 presente nel frazionamento ma non frazionata
    2)particella x2 presente nel fra ma non frazionata
    3) particella x3 presente nel fraz. ma non frazionata

    sono le tre particelle che accorpo
    come posso risolvere questo problema?

    1. Gentile collega, abbiamo avuto altre segnalazioni del caso e noi stessi abbiamo provato.

      Per il momento sembra un errore del sistema e per risolvere dovresti accorpare le particelle che non sono interessate da frazionamento, con pratica docte oppure con istanza ovviamente devono avere la stessa qualità.

      Successivamente puoi procedere con il frazionamento.

      Sereno lavoro

  12. Buongiorno sig. Mangione, ho un problema con Pregeo.
    Ho redatto un tipo mappale con stralcio di corte, per l’ampliamento di un fabbricato esistente e la costituzione di una nuova corte e fusione di alcune p.lle tramite lo stralcio da quella esistente, come prevede la circolare n. 30/E del 29/12/2014.
    Quando vado a presentare il Docfa per costituire l’Area Urbana F/1 mi viene bocciato con la seguente motivazione: TIPO MAPPALE ERRATO L’AREA URBANA SCATURISCE DAL TIPO DI FRAZIONAMENTO O DA DEMOLIZIONE.

    Secondo lei hanno ragione, in quanto dove ripresentare un Tipo mappale per fusione delle due corti urbane e con un Tipo di frazionamento staccare le due aree urbane?

    Allego modello censuario presentato ed APPROVATO.

    6|Dati per aggiornare il D.B. Censuario dell’Ufficio Tecnico Erariale|
    6|3SPC|009|
    6|O|520 |000| | |000001510|SN| | |047|01|
    6|S|520 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |AAA |000000007|SN|A |521 |282| |
    6|C| |000|b |AAB |000000279|SN|A |521 |282| |
    6|C| |000|c |AAC |000000800|SN| |047 |01 |
    6|C| |000|d |AAD |000000424|SN| |047 |01 |
    6|O|521 |000| | |000000200|SN| | | 282 |
    6|V|521 |000| | |000000169|SN|A |521 |282| |
    6|C| |000|e |AAE |000000031|SN| | |282| |

    1. Gentile collega

      In effetti spulciando attentamente la circolare 30/E, il tipo di censuario che hai eseguito anche se formalmente corretto non rispecchia del tutto la casistica SC(stralcio di corte), per le particella 521 ente urbano trattata come O,V,C.

      Questo tipo di operazione va eseguita con il Frazionamento e/o demolizione parziale .

      Si per ripristinare il tutto puoi fonderli e frazionarli .

      Buon lavoro

  13. Salve, ho presentato un Tipo Mappale per staccare un nuovo fabbricato su area qualità MOLO, lasciando lo steso numero di mappa al terreno e nuovo numero per il fabbricato. Pregeo gira perfettamente , lo presento e mi viene respinto con la causale :
    ModelloCensuario predisposto per il CatastoFondiario (particelle da 10 caratteri) [ps] .

    cosa dovrei fare ?

    grazie

    1. Giorgio, ci dovresti dire come hai compilato il modello.

      La sospensione sembra perchè nel nome della particella ci siano caratteri alfanumerici tipo barre, asterischi spazi, ecc previsti solo per le provincie in cui vige il catasto fondiario.

      Dai facci avere il modello e ne sapremo di più.

      A presto

  14. Buongiorno Pino
    Avrei bisogno di un consiglio per un tipo mappale.
    Ho un lotto di terreno con due particelle censite all’urbano la prima e’ una casa con graffato il giardino e la seconda un box
    Dovrei modificare il box che va ad ampliarsi sul mappale della casa i miei dubbi sono questi:
    Ordinaria?
    Tipo mappale per ampliamento, stralcio di corte o TM+FR?
    Grazie
    Silvano C:

  15. salve devo presentare un tipo mappale per ampliamento ma è parecchio tempo che lavoro più su pregeo e non ricordo più nulla!!!!!
    come faccio a sovrapporre il mio disegno all’estratto di mappa per avere le coordinate cartesiane?io utilizzavo il programma estratto2000 ma esportando l’estratto in dxf non ho più le stesse coordinate….voi come fare?

    1. Beh noi utilizziamo il nostro software 🙂

      Comunque potresti prelevare le coordinate direttamente dalla grafica di Pregeo una volta importato l’estratto di mappa.

      Dai un pò di allenamento con pregeo.
      Sereno lavoro

  16. Salve, dovrei presentare un TF dove gli intestatari delle particelle oggetto di frazionamento sono delle società cooperative di cui i sottoscriventi sono i rispettivi presidenti.
    La mia domanda è la seguente:
    -come faccio ad inserire tra gli intestatari i nomi dei presidenti visto che, il campo messo a disposizione da pregeo non è sufficiente da contenere sia i dati della persona fisica che quella giuridica?
    Ho provato anche ad inserirli separatamente, ma dato che la procedura segue l’ordine alfabetico non me li elenca come voglio.
    In attesa di risposta, Vi ringrazio anticipatamente.

    1. Gentile cliente

      Di sicuro devi inserirli separatamente, il fatto che non escono in ordine non importa , magari inserisci un informazione aggiuntiva nella persona fisica che faccia capire l’appartenenza alla società.

      Cordiali saluti

  17. SALVE COLLEGHI,

    HO QUESTO PROBLEMA: HO REDATTO UN TIPO PARTICELLARE, COME DA ISTRUZIONI AVUTE DIRETTAMENTE IN CATASTO DAL FUNZIONARIO (UTE MILANO) NELLA FASE DI “STESURA PROPOSTA DI AGGIORNAMENTO” SONO ENTRATO NON HO FATTO NULLA (NE’ ORIENTAMENTO, NE’ ADATTAMENTO, ECC..) , HO CHIUSO ED HO CONFERMATO LA PROPOSTA DI AGGIORNAMENTO …

    ALL’INVIO TELEMATICO IL SISTEMA NON MI ACCETTA IL FILE IN QUANTO “.. QUESTO ATTO MANCA DELLA PROPOSTA DI AGGIORNAMENTO: NON PUO’ ESERE INVIATO TELEMATICAMENTE.” ???

    CONTATTO TELEFONICAMENTE UN TECNICO CATASTALE IL QUALE MI CONFERMA CHE LA PROCEDURA CHE HO ADOTTATO E’ CORRETTA E CHE LORO HANNO PROVATO A RICEVERE DIVERSI TIPI PARTICELLARI ..

    ALLORA, DOVE SBAGLIO? MI SFUGGE QUALCOSA?

    QUALCUNO MI PUO’ AIUTARE? GRAZIE INFINITE ANTICIPATE.

    1. Ciao collega,

      Il problema esiste e molti altri colleghi lo segnalano.
      Ti posso suggerire due soluzioni che in molti casi hanno risolto:
      1) presentalo direttamente in catasto.
      2) …. lo so che sembra assurdo ma alcune volte ha funzionato …
      DA Pregeo esporta il file DAT, poi reimportalo in Pregeo anche con altro protocollo, e poi crea il PDF …

      Dai facci sapere, Grazie

  18. Buongiorno a tutti.
    Ho questo problema.
    Tipo Frazionamento e Mappale, fraziono, aggiorno mappa per il fabbricato e contestualmente creo un nuovo lotto fondendo due particelle derivanti dal frazionamento e due particelle originali.
    Il nuovo lotto, chiamato CCC, che di fatto rilevo integralmente, ha superficie reale oltre la tolleranza.
    A tal fine predispongo modello ausiliario in questo modo (sentito anche un tecnico AdT)
    O>CCC>1040>SR
    V>CCC>1040>SR>RE>965
    dove 1040 e’ la superficie nominale e 965 la superficie reale.
    In sede di Predisposizione dell’Atto geometrico, nella sezione “Ulteriori controlli di approvabilità” esce la seguente dicitura:
    avviso il lotto [965] citato nella riga 21 del modello censuario : non esiste nella proposta di aggiornamento.
    Mi sapete dare lumi?
    Grazie

    1. Salve collega

      Si è corretto gestire la superficie reale frutto della fusione dei lotti nel modello ausiliario, ma riguardo il codice RE con relativa superficie da indagini fatte il sistema e pregeo non lo accetta più.
      Il mio consiglio è di provare a inserire direttamente in originale e variata la superficie reale, e comunque di chiarire tutto ciò in relazione tecnica.
      Se in futuro avremo notizie più chiare in merito pubblicherò un post sul blog.

      Buon lavoro

      1. Intanto grazie per la cortese risposta.
        In relazione tecnica ne ho fatto menzione, ma trattandosi di un lotto edificabile da cedere ad un’Impresa di Costruzioni, sia per correttezza verso tutte le parti, sia per un eventuale accertamento di valore, vorrei che il dato comparisse anche nella visura catastale.
        L’indicazione fornitami sul come gestire informaticamente non ha più di 15 gg.
        Eventualmente dovrei indicare nell’originale la nominale e in variata la reale?
        Al momento il pregeo tecnici non mi ha dato problemi e il file pfd è pronto..
        Grazie.
        Federico

  19. SALVE HO IL SEGUENTE PROBLEMA CHE NON SO’ COME RISOLVERE, ANCHE DOPO AVER PARLATO IN AGENZIA E ANCHE SECONDO LORO IL LAVORO E’ FATTO CORRETTAMENTE MA VIENE RESPINTO IN AUTOMATICO, GRAZIE.

    TIPO FRAZIONAMENTO E MAPPALE composto da 5 p.lle di cui 2 Ente Urbano e 3 Semin. di 5 (IN APPROVAZIONE AUTOMATICA VIENE SCARTATO CON IL SEGUENTE MESSAGGIO “Particella 135: il lotto deve essere composto da particelle con stessa qualita’ e classe. [ps]”

    O 0330 135 000 00000 26 10 SN 282
    V 0330 135 000 00000 24 53 SN 000 A 135
    C 0330 000 a AAA 00000 01 57 SN 000
    O 0330 133 000 00000 08 45 SN 001 05
    S 0330 133 000 00000 00 00 000
    C 0330 000 a BAA 00000 04 84 SN 000 A 135
    C 0330 000 b BAB 00000 03 61 SN 000 B BAB
    O 0330 1611 000 00000 15 85 SN 001 05
    S 0330 1611 000 00000 00 00 000
    C 0330 000 a CAA 00000 12 62 SN 000 A 135
    C 0330 000 b CAB 00000 03 10 SN 000 B BAB
    C 0330 000 c CAC 00000 00 13 SN 000
    O 0330 1615 000 00000 02 69 SN 001 05
    S 0330 1615 000 00000 00 00 000
    C 0330 000 a DAA 00000 00 45 SN 000 A 135
    C 0330 000 b DAB 00000 02 24 SN 000 B BAB
    O 0330 1951 000 00000 11 30 SN 282
    V 0330 1951 000 00000 06 70 SN 000
    C 0330 000 a EAA 00000 04 60 SN 000 A 135
    O 0330 135 000 00000 47 04 SN 282
    V 0330 135 000 00000 47 04 SN 282
    O 0330 1951 000 00000 06 70 SN 282
    V 0330 1951 000 00000 06 70 SN 282

    1. Salve collega

      E’ corretto che tratti il tuo lavoro come frazionamento e mappale, ma come vedo dal censuario è stato compilato in un unico modello, invece devi:
      1) Nel frazionamento trattare le particelle ai terreni e produrre le costituite
      2) Nel mappale trattare le particelle ai fabbricati con la fusione dei lotti frutto delle particelle costituite nel frazionamento

      spero di essere stato chiaro sereno lavoro

  20. Buongiorno Pino,

    avrei bisogno del tuo aiuto riguardo la compilazione di un modello censuario relativo a un TF che coinvolge 7 p.lle originarie (stessa ditta, qualità e classe) con fusione delle derivate a costituire 3 lotti. Le singole particelle originarie non sono state rilevate per intero ma 2 dei tre lotti in costituzione sono vettorializzati con poligono chiuso.
    Le righe 7 relative ai lotti chiusi sono complete dei campi p.lla derivata e p.lla madre.
    Ho introdotto il modello ausiliario per inserire la SR dei lotti poligonati per intero.

    In fase di approvazione la procedura mi da’ i seguenti errori:

    Particella AAA: sbilancio tra la superficie dell’ originale (1467) e quella delle derivate (1399). [ps]
    Particella AAB: sbilancio tra la superficie dell’ originale (1467) e quella delle derivate (1399). [ps]
    Particella AAB: sbilancio tra la superficie dell’ originale (324) e quella delle derivate (330). [ps] –

    Devo definire le SR direttamente nel modello Frazionamento e riproporzionare le superifici delle altre derivate?
    La p.lla 7715 ha in banca dati SR ma le derivate le ho indicate come SN in quanto non rilevate. E’ corretto?

    Grazie mille!

    Allego modello censuario.

    6|Dati per aggiornare il D.B. Censuario dell’Ufficio Tecnico Erariale|
    6|51FTP|033|
    6|O|2219 |000| | |000003380|SN| | |003|03|
    6|S|2219 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |AAA |000000147|SN|A |AAA |000| |
    6|C| |000|b |AAB |000000315|SN|B |AAB |000| |
    6|C| |000|c |AAC |000000027|SN|C |AAC |000| |
    6|C| |000|d |AAD |000002891|SN| | |000| |
    6|O|4781 |000| | |000000060|SN| | |003|03|
    6|S|4781 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |AAE |000000059|SN|C |AAC |000| |
    6|C| |000|b |AAF |000000001|SN|D |AAF |000| |
    6|O|6066 |000| | |000000410|SN| | |003|03|
    6|S|6066 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |AAG |000000409|SN|A |AAA |000| |
    6|C| |000|b |AAH |000000001|SN|C |AAC |000| |
    6|O|6068 |000| | |000002240|SN| | |003|03|
    6|S|6068 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |AAI |000002151|SN| | |000| |
    6|C| |000|b |AAL |000000089|SN|A |AAA |000| |
    6|O|6070 |000| | |000001730|SN| | |003|03|
    6|S|6070 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |AAM |000000888|SN| | |000| |
    6|C| |000|b |AAN |000000822|SN|A |AAA |000| |
    6|C| |000|c |AAO |000000009|SN|B |AAB |000| |
    6|C| |000|d |AAP |000000011|SN|C |AAC |000| |
    6|O|7714 |000| | |000001531|SN| | |003|03|
    6|S|7714 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |AAQ |000000079|SN|C |AAC |000| |
    6|C| |000|b |AAR |000000020|SN|C |AAC |000| |
    6|C| |000|c |AAS |000001432|SN|D |AAF |000| |
    6|O|7715 |000| | |000000139|SR| | |003|03|
    6|S|7715 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |AAT |000000132|SN|C |AAC |000| |
    6|C| |000|b |AAU |000000007|SN|D |AAF |000| |
    6|M31FU|004|
    6|O|AAA |000| | |000001467|SN| | |003|3 |
    6|V|AAA |000| | |000001399|SR| | |003|3 |
    6|O|AAB |000| | |000000324|SN| | |003|3 |
    6|V|AAB |000| | |000000330|SR| | |003|3 |

    1. Gentile Collega

      Quando si tratta di fusione di lotti il sistema in fase di registrazione effettuata la somma di superfice totale da assegnare al lotto in automatico.

      Detto ciò quindi devi correggere le superfici parziali dei lotti costituiti in maniera tale che la sommatoria del lotto AAA non faccia 1467 ma invece 1399 , bilanciando le particelle rimanenti.

      Stessa cosa vale per la particella AAB.

      Per quanto riguarda la Particella 7715 di superfice originale reale sarebbe corretto mettere reale anche le sue costituite , ma trattandosi di fusione dei lotti a particelle già nominali li puoi lasciare in nominale.

      Buon lavoro

  21. buongiorno Pino, ho un quesito al quale non riesco a dare un senso…
    Mi trovo ad avere una particella all’urbano sulla quale devo andare ad inserire una tettoia.
    l’intenzione era di dare a suddetta tettoia un numero nuovo, procedo quindi con un TM in ampliamento(visto che è già all’urbano, e non so sei sia corretto a questo punto) e quando effettuo il controllo di approvabilità mentre lo predispongo mi da questo avviso:

    Atto di Aggiornamento incompatibile con la categoria MA

    la procedura però mi fa andare avanti e riesco comunque a predisporre il TM.

    E’ corretto il tutto oppure dovrei trattarlo come un frazionamento?
    Grazie mille

  22. Ciao Pino,
    Ho presentato un tipo di frazionamento di circa 50 plle per la realizzazione di una strada. la prima volta è stato rifiutato con queste motivazioni.
    il lato 1022#-1021# del bordo esterno della particella di proposta ACV (di colore
    rosso)
    e’ sovrapposto al lato 1022#-1021# del bordo esterno della particella di estratto 307
    (di colore nero)
    il lato 1021#-1022# del bordo esterno della particella di proposta ACU (di colore
    rosso)
    e’ sovrapposto al lato 1021#-1022# del bordo esterno della particella di estratto 311
    (di colore nero)
    Atto di Aggiornamento incompatibile con la categoria FR.
    Preocupandomi di questa incompatibilità
    Ho predisposto il nuovo tipo con la categoria FM perchè tra le plle frazionate in effetti c’e una particella ENTE URBANO su cui è presente un fabbricato (in mappa ma non esistente) che viene tagliato dalla dividente per cui lo demolisco e la plla la tratto O V C , ma pure con la categoria FM , nei controlli di approvabilità di Pregeo si visualizza lo stesso avviso:
    Avviso:
    il lato 1025#-1368* del bordo esterno della particella di proposta ABP (di colore rosso)
    e’ sovrapposto al lato 1025#-1368* del bordo esterno della particella di estratto 396 (di colore nero)
    il lato 1368*-1025# del bordo esterno della particella di proposta ABQ (di colore rosso)
    e’ sovrapposto al lato 1368*-1025# del bordo esterno della particella di estratto 122 (di colore nero)
    il lato 1347*-1050# del bordo esterno della particella di proposta ADE (di colore rosso)
    e’ sovrapposto al lato 1347*-1050# del bordo esterno della particella di estratto 313 (di colore nero)
    il lato 1050#-1347* del bordo esterno della particella di proposta ADF (di colore rosso)
    e’ sovrapposto al lato 1050#-1347* del bordo esterno della particella di estratto 312 (di colore nero)
    Atto di Aggiornamento incompatibile con la categoria FM anche se completa la modulistica correttamente.
    Ho provato a non trattare proprio la particella ENTE URBANO rimettendo FR ma si ripete:
    Atto di Aggiornamento incompatibile con la categoria FM.
    Quegli altri avvisi sono motivo di rifiuto?
    Grazie
    A presto

    1. Gentile Michele

      E’ corretta la scelta FR (frazionamento). Il motivo di rifiuto è causato dal fatto che la macchina non riesce ad assimilare il tipo nella categoria scelta in quanto si blocca prima.

      Per risolvere devi o eliminare (se possibile) i vertici elencati nel motivo di sospensione o comunque non agganciarli nel contorno, in quanto creano conflitto con i vertici costruiti in automatico da pregeo.

      Ciao e buon lavoro

      1. Grazie Pino,
        ma può essere una soluzione dividere in due parti il frazionamento, presentando cioè due tipi diversi in modo da renderlo più………digeribile dalla macchina?

          1. problema risolto dividendo in due parti il frazionamento ed eliminando dal frazionamento la demolizione della particella ENTE URBANO…..
            trattandosi di espropri non ho pagato nulla in più.

  23. Buonasera Geometra e buonasera a tutti gli utenti.
    Per cortesia, potreste aiutarmi?
    Devo redigere un tipo di frazionamento e mappale con variazione della consistenza della superficie del lotto originario.
    La superficie catastale della particella originaria 235 è mq. 1090 mentre le superfici derivate ricavate da Tabula sono mq. 980 (ma stranamente pregeo attribuisce mq. 981) per la derivata 235/a (che deve rimanere necessariamente 235 per esigenze NCEU) e mq. 129 per la derivata AAA (235/b).
    Il mio problema è che il tipo viene respinto in automatico con questo errore:
    “Motivi di rifiuto
    errore nella nella riga 1 del modello censuario : la superficie reale dichiarata
    [1109] differisce da quella misurata [981]”.

    In seguito allego copia/incolla della definizione dei contorni e del modello censuario.
    La ringrazio e Le porgo i miei migliori saluti.
    Giuseppe

    6|MAPPALE DERIVATO 235 (235/a)|
    7|11|2|503|502|3|506|305|NC|235|235|
    7|0|306|501|504|4|RC|
    7|0|2|NC|
    6|MAPPALE DERIVATO AAA (235/b)|
    7|10|4|504|501|306|305|RC|AAA|235|
    7|0|302|301|505|1|4|NC|
    6|LINEA FABBRICATO|
    7|3|505|504|503|RC|
    6|LINEA FABBRICATO|
    7|6|502|501|304|303|306|3|RC|

    Frazionamento

    O 0070 235 000 00000 11 09 SR 282
    V 0070 235 000 00000 09 80 SR 000
    C 0070 000 b AAA 00000 01 29 SR 000

    Mappale

    O 0070 235 000 00000 09 80 SR 000
    V 0070 235 000 00000 09 80 SR 282
    O 0070 AAA 000 00000 01 29 SR 000
    V 0070 AAA 000 00000 01 29 SR 282

    1. Gentile Giuseppe

      Quello che segnali effettivamente è una delle cose che il sistema in fase di approvazione non riesce a gestire a pieno .

      Puoi comunque provare a :

      1) Fare il contorno chiuso della particella originale con la descrizione madre e figlia , con relativa riga 6 di descrizione
      2) Verifica il libretto di campagna in cui sono descritti i contorni con la superfice corretta attribuita da pregeo per arrotondamento.

      Ciao è buon lavoro

  24. Buongiorno Sig. Mangione,

    approfitto del suo sito per chiederle un parere tecnico. Il caso riguarda un fabbricato con qualità 279 FR iscritto ancora ai terreni (mappale 1244, Sup. 70 mq). Questo fabbricato passa all’urbano e poi col docfa verrà dichiarato unità collabente.
    Se fosse un caso semplice, si farebbe una conferma di mappa. Invece succede che nello stato reale del fabbricato, una porzione di corpo di fabbricato staccata dalla principale è completamente demolita (e quindi la demolirò nel tipo mappale) e soprattutto, il corpo principale del fabbricato è nella realtà molto più grande ossia un lato reale è lungo 8 metri mentre in mappa è di 6 metri. Il problema è che questi due metri in più sconfinano su due particelle terreni, intestate alla stessa ditta.

    Dopo aver fatto ricerche su internet, sono arrivato alla conclusione di utilizzare come modello censuario quello riportato nella figura 8 a pagina 15 della Circolare 30/E del 29 Dicembre 2014, apportando le dovute modifiche in quanto nel mio caso si parte da un FR che si amplia in aderenza sconfinando su due particelle terreni, e non da un fabbricato 282. Quindi andrò a sopprimere il vecchio numero del FR costituendone uno nuovo.

    Le posto il modello censuario

    O 1244 70 mq SN
    S 1244
    C 1244 a AAA 70 mq SN A AAA 282

    O 2200 5000 mq SN 008
    S 2200
    C b BBB 10 mq A AAA
    C c CCC 4990 mq SN 008

    O 2348 3000 mq SN 008
    S 2348
    C d DDD 10 mq A AAA
    C e EEE 2990 mq SN 008

    Specifico che non vi è trasferimento di diritti, le vorrei chiedere:
    1) se è corretto questo modello censuario
    2) siccome l’ampliamento è inferiore al 50% della parte esistente se è sufficiente eseguirlo in modesta entità, Categoria semplificata col metodo degli allineamenti e squadri
    3) Se in questo specifico caso vi è obbligo di deposito in comune. Mi rispondo di sì in quanto nella finestra “controlli di fattibilità” in fase di predisposizione del file .pdf il Pregeo mi riporta la scritta obbligo di deposito in comune per le particelle AAA ecc…

    In ultima ipotesi, riconsiderando il tutto, se lei ritiene “fattibile” non apportare l’ampliamento in mappa terreni, in quanto il fabbricato è sempre stato così; mancano effettivamente due metri, ma ciò è dovuto ad un errore di rappresentazione iniziale della mappa terreni, e non da un ampliamento avvenuto successivamente nel corso degli anni. Però è anche vero che trattandosi di un’unità collabente, vorrei fare le cose fatte bene.

    La ringrazio fin da ora se mi risponderà.

    Le porgo cortesi saluti.

    Paolo

    1. Gentile collega

      Ho esaminato attentamente la tua chiara esposizione e ti confermo che il modello censuario è corretto, va comunque depositato ma non può passare come ampliamento in modesta entità in quanto la particella originale(1244) è hai terreni.

      Per quanto riguarda la rappresentazione in mappa come collega ti consiglio di riportare l’effettivo stato dei luoghi , in modo tale da garantire al cliente la massima precisione.

      Ciao è buon lavoro

  25. salve, oggi ho inviato in catasto un frazionamento +mappale, però mi è stato rifiutato con il seguente motivo: Negli archivi censuari la particella I294/12/710/000 e’ assente o soppressa. come devo fare per poter inserire il mappale nel modello censuario della banca dati’ oppure esiste un’altro metodo affinche mi venga approvato il lavoro.
    Ti ringrazio anticipatamente per il tuo consiglio
    saluti

    1. Sinceramente con questi pochi dati mi è difficile dare una risposta certa.

      Sei sicuro che la particella 710 esista?
      Non è che che hai inserito spazi o barre nel numero di particella?
      Stai utilizzando la modalità catasto nazionale in pregeo?

      Dai facci sapere. Buon Lavoro.

      1. salve, la procedura che uso è sempre la stessa , poi lo elaboro con il programma Tabula,i dati si inseriscono in automatico dall’estratto, però errori del genere non ne ho mai avuto, ma il fatto strano è che nessuno ne ha mai sentito parlare di questo tipo di errore, inj visura il mappale è indicato così: foglio 12 /mappale 710/qualità classe U/superficie ha 00 a 03 ca 84/ reddito niente/ dati derivati da Frazionamento

  26. Aiutooooo……nel caso di tipo particellare mi da il seguente errore

    “NEL CASO DI TIPO PARTICELLARE LA PROPOSTA DI AGGIORNAMENTO NON DEVE DETERMINARE ALCUNA VARIAZIONE GEOMETRICA”

    linea varia 7/4/68L/70L/71L/NT/ identica tra estratto e proposta: rimossa

    che significa?

    GRAZIE

  27. Salve, la seguo con piacere da un pò di anni nel blog e nelle varie fiere dove ho avuto occasione di incontrarla e trovo sempre utili e interessanti i suoi interventi e i suoi libri sul tema topografia e catasto, tanto che mi sta facendo appassionare sempre più a questo mondo.
    E’ la prima volta che mi accingo a utilizzare il Pregeo e confido in lei per un aiuto.
    Nel mio caso ho due particelle confinanti, intestate alla stessa ditta. Una con qualità 282 nella quale risulta una unità collabente, l’altra risulta “vigneto”, quindi al C.T.
    E’ stato edificato un fabbricato che copre l’intera superficie di entrambe le particelle.
    Qual’è la procedura corretta da seguire in PreGeo?
    Devo scegliere la macrocategoria ordinaria e tipologia Nuova Costruzione?
    Posso fare tutto con un unico PreGeo?

    Grazie mille! Alberto

    1. Grazie per le belle parole.

      SI ti confermo che la macrocategoria che devi selezionare e quella ordinaria, Come tipologia puoi scegliere Ma(mappale per ampliamento) confermando il numero già presente all’urbano .

      Ti confermo che puoi fare tutto con un unico pregeo fusione e dichiarazione di fabbricato

      Per quanto riguarda il libretto delle misure ti consiglio di rilevare la sagoma del nuovo fabbricato che sarà rappresentata con linea nera continuo. In questo modo garantirai al tuo cliente una superfice corretta.

      Ciao e buon lavoro

      1. La disturbo ancora perchè non riesco a capire qual’è il problema per cui il Pregeo, ai controlli di approvabilità, non mi risulta approvabile in automatico. Riporto il messaggio:
        “Verifica dell’inquadramento effettuata sulla posizione cartografica TAF dei 3 PF
        rilevati dal Libretto
        parametri dell’inquadramento Cartografico: rotazione 399.8000 gc
        parametri dell’inquadramento Cartografico: coeff. scala cartografico 0.9967 unità
        Punto Fiduciale PF..: scarto 1.08 > distorsione 1.00 m tra la posizione rilevata e quella cartogr.
        Punto Fiduciale PF..: scarto 2.25 > distorsione 1.00 m tra la posizione rilevata e quella cartogr.
        Punto Fiduciale PF..: scarto 1.83 > distorsione 1.00 m tra la posizione rilevata e quella cartogr.

        Esito dei controlli POSITIVO”

        Però non risulta approvabile in automatico. Mi era venuto il dubbio che il problema fosse lo scarto > 1.00 m, però nel suo libro vedo un esempio con lo scarto di 2.84 > 1.78 m…. che la fa comunque passare all’operazione successiva cliccando su “Conferma”.

        Non riesco a capire l’errore dove sta. Mi chiedevo se al limite posso risolvere con “conferma mappa”, dal momento che il fabbricato ricopre interamente entrambe le particelle, ma ovviamente il rilievo è stato eseguito ed i vertici del fabbricato risultano leggermente scostati rispetto la mappa. (dopo l’adattamento rimane uno scarto che va dai 14 ai 50 cm)

        Mi scuso per le domande che forse saranno stupide ma sono al mio primo Pregeo..

        1. Ho risolto in parte ma rimangono dubbi.. In seguito all’orientamento del rilievo sull’estratto di mappa ho fatto l’adattamento all’estratto di mappa (anche se non adatta nulla perchè ho solo linee nere) e in seguito “frazionamento estratto di mappa” per fondere le particelle e inserire il fabbricato.
          In seguito alla creazione proposta di aggiornamento, quando faccio la predisposizione Atto di Aggiornamento mi fa andare avanti, però devo confermare in relazione che
          “L’assenza di misure altimetriche per il calcolo dei dislivelli tra
          i punti fiduciali ed un punto del rilievo di dettaglio è
          giustificata dall’assenza delle caratteristiche di stabilità e di
          permanenza nel tempo dello stesso punto di rilievo di dettaglio.”

          “Le particelle di superficie inferiore a 2000 mq non sono state
          rilevate integralmente in quanto i confini non sono materializzati
          interamente e la committenza non ne ha richiesto la materializzazione.”

          Ma le misure altimetriche ci sono tutte perchè il rilievo è stato effettuato con GPS in RTK con base e rover e la particella è stata interamente rilevata in quanto il fabbricato ne ricopre l’intera superficie.

          Spero di essere stato chiaro e che si riesca a capire dove sbaglio.

          Grazie ancora

          1. Gentile collega

            Dovresti verificare che :

            1) Per la deroga che esce sulla superficie, nel contorno chiuso di riga sette che hai realizzato vi siano la particella madre e particella figlia

            2) Per la deroga che esce sulla discontinuità , se hai battuti i fiduciali con allineamenti o intersezione distanze di aver inserito anche le righe 4 e 5 della livellazione da un estremo o dal mezzo .

            Buon lavoro

          1. Il problema è che non mi fa passare alla relazione tecnica strutturata, non si attiva il tasto “continua” ma solo quello “uscita”. Purtroppo il programma non mi specifica il tipo di errore o cosa manchi.
            A seguito dell’elaborazione del libretto, nella finestra “Risultati: Diagnostici…” vengono riportate le mutue distanze tra i punti fiduciali con sqm tra 0.017 e 0.024 e differenze tra -3.277 e +2.389, ma in coda c’è scritto “file delle distanze NON trovato, problemi nella lettura del file” il che è strano perchè il file delle distanze tra l’altro è caricato.
            Sarà un bug e per questo non mi fa andare avanti?

          2. Ciao Alberto

            Si è bug del programma che a volte danneggia o perde il file delle mutue distanze associato. Per risolvere devi:

            1) Riscaricare il file delle mutue distanze dall’agenzia del territorio
            2) Mettere tale file in un percorso breve esempio c:
            3) Aprire pregeo e dalla voce associa distanze taf , associare il file scaricato.

            Vedrei che si risolverà di sicuro

            Buon lavoro

      2. Buongiorno, mi scuso per la lungaggine, ma ho ancora dei problemi con questa pratica e spero ancora mi aiuti a risolverli.
        Il Tipo Mappale siamo riusciti a inviarlo con tipologia MA, modello censuario O V O S (non si è potuto fare O S C O S perchè Pregeo 10.6 non mi faceva sopprimere la particella 326 in quanto ente urbano, qualità 282), fondendo le particelle 326 e 327 (vigneto), confermando il numero di part. 326.
        In seguito abbiamo compilato il Docfa in variazione per sopprimere il sub 1 (fabbricato esistente e cambiarne la destinazione da F/2 ad F/3), respinto con la motivazione:
        OCCORRE NUOVO TIPO MAPPALE PER DEMOLIZIONE.
        Come è possibile? Eravamo anche andati a parlare in precedenza con il tecnico al catasto e l’unica cosa di diverso che abbiam fatto è stato Variare nel censuario, invece che Sopprimere la 326, ma ripeto, Pregeo mi da errore se sopprimo la particella con qualità 282.
        Come posso fare?

        1. Gentile collega

          Si in effetti era corretto sopprimere la particella e costituire la nuova perchè stai creando un nuovo fabbricato, quindi docfa per nuova costruzione.
          Il fatto che il sistema respinga il tipo in quanto la particella è soppressa è dovuto hai nuovi controlli della circolare 30/E sugli enti urbani.
          Per far si che il tipo passi con la particella soppressa e costituita devi prima fare un docfa per demolizione totale della particella 326 , e successivamente ripresentare nuovo tipo per demolizione e ricostruzione.

          Buon lavoro

  28. Ciao, mi trovo in un caso anomalo (per me),
    ho un fabbricato con particella 513, un terreno (agrumeto) particella 511
    devo fare una demolizione e un ampliamento al fabbricato.
    procedo così
    contorno del fabbricato esistente meno la demolizione, contorno dell’ ampliamento, nella proposta di aggiornamento unisco l’ampliamento al fabbricato e la parte demolita al terreno.
    nel censuario metto terreno o – s – costituito e creo il lotto (agrumeto) 5000mq
    costituito (ampliamento) e creo il lotto qualità ente urbano

    fabbicato o – v- e creo il lotto, qualità ente urbamo
    costituito e creo il lotto che va al terreno qualità agrumeto.

    mi dice esito positivo ma viene respinto con la motivazione che devo dare al terreno quindi ai 5000 mq la qualità ente urbano.

    grazie per l’aiuto

    1. Gentile collega

      Da quanto vedo il problema sta nel fatto che:

      Nel modello mappale vuoi fondere una parte della 513 ente urbano (che rimane non costruita o demolita) con una parte della 511 terreno(particella con mq 5000)

      Non è possibile effettuare questo tipo di fusione in quanto le due particelle hanno qualità diverse.

      Tu li potresti fondere se alla costituita della 511 (di 5000 mq) metteresti come qualità 282 , ma non mi sembra il caso per un area cosi grande …..

      Il mio spunto è di frazionare un pezzo di corte della 511 da poi passare a 282 come corte della 513.

      Sereno lavoro.

      1. scusa se rispondo solo adesso,
        infatti ho fatto come descrivi tu, il problema è che non è veritiero, perchè non esiste corte.
        poco male, tanto è già stato presentato ed approvato.
        grazie

  29. salve!
    devo fare una banalissima conferma di mappa di un fabb rurale senza sub. nella circolare c’è scritto che la proposta di aggiornamento non occorre, invece il maledetto pregeo 10.6 versione del 3/3/2015 mi blocca la predisposizione per la consegna richiedendomi la proposta di aggiornamento….come faccio??

    grazie mille x l’aiuto!

    1. Gentile collega

      Si è vero non occorre ne estratto di mappa ne proposta.

      Le verifiche da fare sono :

      1)Verifica facendo un nuovo lavoro da pregeo di aver selezionato la tipologia “CO” ( inserirà in automatico la riga 6 di conferma).
      2)Il modello censuario deve essere O-S-C oppure O-V .

      Ciao e buon lavoro

  30. Buongiorno Pino,
    Ho un problema…. tutte le volte che il lavoro non è strumentale….. Ho una nuova costruzione di mq.22 edificata su di una particella censita al NCT. e pensavo di portare tutto al NCEU. La costruzione è però in aderenza ad un fabbricato e pensavo come in precedenza di poterlo redigere con allineamenti, e tutto fila liscio…. ma quando arrivo al termine qualsiasi tipo di lavoro scelga mi dice che devo farlo con punti fiduciali…. è possibile???

  31. Buongiorno, mi sto avvicinando ora al mondo del catasto, è da poco che faccio dei docfa e ora mi trovo davanti a un problema che richiede anche l’uso di pregeo, mi trovo in questa situazione ho dei ripostigli realizzati intorno al 1940, e non sono censiti al catasto fabbricati, ma la porzione da loro occupata è però censita al catasto terreni al foglio 4 mappale 319.

    Quello che vorrei fare è far diventare tale area un area urbana, in modo da poter poi comunicare l’esistenza dell’edificio che sorge su di essa, mi hanno detto che il modello che devo realizzare è un 3SPC, è corretto e come faccio a farlo? E la categoria di che tipo è, Ordinaria, Semplice, Speciale?

    1. Gentile collega

      Ha quanto ho compreso Il tipo di aggiornamento che devi eseguire è quello di demolizione del sedime dei fabbricati esistenti e ricostruzione del nuovo fabbricato.

      Devi quindi procedere a :

      1)Realizzare un pregeo in modalità ordinaria (completo di rilievo del nuovo fabbricato)inserendo in riga nove la modalità MC(mappale nuova costruzione).

      2)Per la proposta di aggiornamento demolirai i fabbricati esistenti e inserirai il nuovo.

      3)Per quanto riguardo il modello censuario si deve gestire tutto con il modello mappale(detto anch’esso modello 3SPC) in cui sopprimi la particella esistente è costituisci il nuovo provvisorio.

      Dopo l’approvazione del pregeo presenterai pratica docfa per nuova costruzione.

      Ciao , e buon lavoro

  32. Ciao, sto lavorando una pratica per il frazionamento di una particella che all’urbana è censita come F/1, sul quale devo inserire anche delle tettoie. Prima domanda è: va bene come causale SC (Stralcio di corte). Secondo, essendo in approvazione automatica, il sistema mi da questi errori:
    – linea varia 7|8|42L|43L|44L|45L|46L|47L|48L|49L|NT| identitica tra estratto e proposta: rimossa
    linea varia 7|2|40L|41L|NT| identitica tra estratto e proposta: rimossa
    linea varia 7|4|36L|37L|38L|39L|NT| identitica tra estratto e proposta: rimossa
    – la derivata AAA di superficie 00 ha 30 aa 28 ca nella quale non ricade alcun fabbricato viene trasferita ad Ente Urbano dal Modello Censuario

    Come posso fare per non avere più questi errori?
    Grazie Mille
    Antonio

    1. Gentile Collega

      Lo stralcio di corte non va bene , in quanto richiede altre caratteristiche non presenti nel tuo caso.

      Se le particelle che devi frazionare sono soggette a trasferimento di diritti devi utilizzare il modello di frazionamento per creare le nuove particelle , e il mappale per la parte da passare all’urbano.

      Le diciture che ti escono non sono errori , ma bensì avvisi automatici di pregeo , ma è normale. Non sono ne motivo di sospensione ne di non approvabilità.

      Sereno Lavoro

  33. Buongiorno,
    ho un problema sul redigere un Frazionamento riguardante il frazionamento e fusione di n. 3 particelle con la stessa qualità (seminativo) e stessa intestazione di proprietà.
    Nel modello censuario 51FT prima eseguo il Frazionamento della particella originale n. 57 per cui la sopprimo e costituisco le 2 nuove derivate AAA e AAB, successivamente la nuova derivata AAA devo fonderla con due particelle limitrofe n. 58 e n. 59, per cui li fondo insieme con la formazione di lotti.
    Ho inviato il libretto Pregeo in catasto, ma non me l’anno approvato, questa è stata la risposta:

    Motivi di rifiuto
    Particella 58 presente nel Frazionamento non frazionata.
    Particella 59 presente nel Frazionamento non frazionata.

    di seguito ho riportato il modello censuario che ho compilato:

    6|51FTP
    6|O|57 |000| | |000003885|SN| | |001|02|
    6|S|57 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |AAA |000003477|SN|A |AAA |000| |
    6|C| |000|b |AAB |000000408|SN| | |000| |
    6|O|58 |000| | |000000353|SN| | |001|02|
    6|S|58 |000| | |000000000| |A |AAA |000| |
    6|O|59 |000| | |000000390|SN| | |001|02|
    6|S|59 |000| | |000000000| |A |AAA |000| |

    E’ possibile attraverso il modello censuario eseguire la fusione delle particelle, oppure occorre prima eseguire il frazionamento e poi fare successivamente la richiesta di fusione ai terreni con una istanza?

    1. Certo che si deve fare con il 51FTP la fusione.

      Il nostro spunto è quello di prima inserire le particelle soppresse (58 – 59) e dopo la 57.

      Così il sistema lo vede formalmente corretto.
      Sereno lavoro

      1. Caro Pino, anch’io come il collega avevo fatto la sua stessa procedura e mi è stato respinto, ho seguito il tuo consiglio e purtroppo mi è stato nuovamente respinto con la stessa dicitura:

        Motivi di rifiuto
        Particella xxx presente nel Frazionamento non frazionata. [ps]

  34. Ciao Pino
    ho un fabbricato che ricade su due particelle adiacenti che sono la 170 e la 371. Esiste un fabbricato che ricade su entrambe già censito d’ufficio all’urbano con l’attribuzione del numero 414.
    Ho preparato l’elaborazione del libretto sembrava tutto ok ed invece è stato respinto con “Modello Censuario predisposto per il Catasto Fondiario (particelle da 10 caratteri)”.
    Leggendo i post precedenti dicevi che può accadere quando si usano numeri e lettere però avendo già attribuito un numero all’urbano devo riportare quello assegnato per il fabbricato e lasciare l’attribuzione libera al Catasto per le altre particelle create.

    Il modello censuario TIPO MAPPALE mi viene così:

    O | 170 | …………. |515|SN 282(ente urbano)
    S | 170 | …………. |0000…|
    C …………. |a| AAA | 117|SN 282(ente urbano)
    C …………. |b| AAD | 328|SN|A|414 282(fabbricato ricadente sulla p.lla 170)
    C …………. |c| AAB | 070|SN 282(ente urbano)

    O | 371 | …………. |230|SN 271(area di fab dm)
    S | 371 | …………. |0000…
    C …………. |b| AAE | 67|SN|A|414 282(fabbricato ricadente sulla p.lla 371)
    C …………. |c| AAC | 163|SN 271(area di fab dm)

    forse l’errore è nei DEFINITIVI: AAD ed AAE però se riporto 414 in entrambi mi da errore per numero già presente.
    Pertanto ho inserito le lettere e ho dato nei lotti il 414 ad entrambi per far capire che è particella unica all’urbano.

    Da un post letto altrove si suggeriva di cliccare sull’opzione catasto fondiario/catasto nazionale del menù pregeo ma in effetti facendolo risulta errato il libretto.

    Tu come affronteresti questo problema?
    ho comprato il tuo libro Pregeo 10.6 quindi se ci sono indicazioni in merito puoi indicarmi dove approfondire
    Grazie e Cordiali saluti

    1. Sei molto chiara.

      A me sembra che l’errore è nel non aver mai costiutuito la 414 prima di dichiararla nei lotti.

      Quindi dovresti sostituire o la AAE (parte di fabbricato) o la AAD (altra parte di fabbricato) al numero 414.

      Sereno lavoro

      1. grazie del suggerimento infatti ho dichiarato originaria la 414 sostituendo la AAD, con accorpamento della AAB, come corte ed è tutto ok.

        Ora sto discutendo dell’allineamento della ditta in quanto la 371 ha anche il concedente, mentre, la 170 solo ha solo tizio, caio e sempronio.

        Visto che il fabbricato 414 è ubicato sia sulla 170 che sulla 371, mi chiedo, questo disallineamento della ditta per la 371 si espande “in toto” anche alla porzione di fabbricato e alla particella adiacente ?

        Risulta uno stato di fatto illeggittimo per la porzione che ricade sulla 371 perchè la 414 e dei 3 tizi ed il suolo ha anche il concedente, però in catasto mi chiedono di dicharare questa condizione anche sulle derivate dalla 170, pertanto dovrei attribuire un diritto del concedente anche sulla parte che attualmente non gode di questa proprietà.

        E’ corretto?

        1. Potrebbe essere corretto in quanto …

          Tutto quello che è costruito sul mio terreno diventa di mia proprietà 🙂

          Altrimenti avresti dovuto accatastare la casa in due pezzi … o estinguere prima il livello ….
          A presto

  35. Ciao collega, devo porgerti una domanda in data odierna ho presentato un aggiornamento mappale relativo ad un FR ed un immobile inferiore ai 20 mq. ho inviato il tutto ed dopo qualche ora l’ufficio mi comunica il rifiuto della pratica con la seguente motivazione:
    “nella sezione estratto di mappa del pdf mancano le informazioni sulle (ps) caratteristiche relative alla mappa catastale (distorsione, scala ed inquadramento) (ps).
    Mi sapresti cortesemente dire come devo procedere in questo caso?

    1. Ciuao.
      In questi casi possono essere successe due cose:
      1) L’estratto originale non era ben prodotto, puoi richiedere una copia gratuitamente
      2) Hai salvato il PDF con salva con Nome o si è rovinato puoi provare a riprodurlo.

      Sereno lavoro.

  36. Buonasera Pino,
    devo procedere alla redazione di tipo mappale di conferma solo per correggere
    un la relazione tecnica del mappale precedente.
    Il sistema mi rifiuta il tipo poiché le p.lle originarie non possono
    avere qualità 282.
    Hai cortesemente qualche suggerimento da darmi..??
    Grazie..e buon lavoro

    1. Ciao.
      dAI VEDIAMO DI TROVARE UNA SOLUZIONE.
      Non ho mai sentito di “correzione di relazione precedente” 🙁 , non so cosa sia.

      La conferma di mappa non è nata per fare quanto da te descritto quindi è logico che venga non accettato.

      Se un tipo viene approvato non è possibile ne correggerlo, ne annullarlo, ma solo presentare un altro tipo eventuale … quindi con eventuale cambio di numero di particella.
      Se proprio non è indispensabile non fare nulla.
      Altrimenti devi presentare altro tipo normale, magari frazionando una parte e poi rifonderla … un po di caos .. insomma.

      Non vedo altra strada che segua le norme 🙁 Mi spiace 🙁

      Sereno lavoro

      1. Innanzitutto grazie della risposta.
        Cerco di chiarire…ho redatto per un collega un mappale con rilievo gps per un fabbricato ex rurale ampliato…regolarmente approvato. Nella relazione del tipo è stato indicato che i requisiti di ruralità non sussistono…ma poi è venuto fuori che invece permangono. Adesso devo presentare il docfa e quindi si crea una sorta di incongruenza tra i due atti.

        Come consigliato dal catasto ho provato ad inviare una conferma mappa spiegando in relazione il problema descritto ma su 3 tentativi diversi ho ricevuto 3 sospensioni che indico di seguito

        A) Tipo assimilato a 01: le Originali NON devono avere qualita
        (277,278,281,282,284,285,286,287,288,290,300,302,453,454)
        (conferma classica con mod 3spc O-V)

        B)La sequenza delle operazioni del ModelloCensuario non e’ coerente con lo
        SchemaAusiliario. (come A ma con mod. Aus O-V)

        C)Questo atto manca della Proposta di Aggiornamento: non puo’ essere inviato telematicamente.
        (indicando come atto di aggiornamento nell’invio Tipo mappale anziché conferma)

        Come da te suggerito ho anche redatto un tipo con soppressione della plla (non inviato) ma la procedura mi chiede l’unità urbana associata e sono rimasto perplesso…poiché la AAA sarebbe ex novo mentre la procedente che andrebbe però soppressa è F6.

        Insomma come dici tu un gran caos….spero possa darmi qualche dritta…
        grazie di nuovo e buona serata

        1. Mi capisco.

          Confermo che NON PUOI FARE CONFERMA DI MAPPA e chi te lo ha consigliato va contro la norma 🙂

          Prova a fare un altro tipo come ti dicevo come se frazionassi un pezzo di corte e poi lo rifondi … sol ocosì (quindi con presenza di nuove linee rosse) puoi presentare un altro tipo che faria il precedente.

          Mi spiace.

  37. Ciao Pino,
    devo fare il frazionamento di una particella che risulta fuori tolleranza (superficie censuaria 3500, superficie cartografica 3200), ho presentato istanza a catasto per verifica delle superfici e mi hanno risposto dicendo che gli atti di aggiornamento pregressi sono stati inseriti correttamente, loro non possono fare nulla; come devo procedere?dal frazionamento creo due nuove particelle che avranno superficie fuori tolleranza, basta giustificare in relazione o devo darne almeno una (quella inferiore a 2000 m) con superficie reale?
    Grazie
    Ciao

    1. Ciao.
      Puoi fare la doppia dimostrazione e dare ed entrambe le particelle la SR VERA.

      Se sei certo della situazione e i confini sono ben materializzati puoi lavorare come previsto dal DPR 750 del 1972 in quanto la differenza è fuori tolleranza catastale.

      Quindi:
      – particelle per SR
      – Lo sviluppo con il rilievo dei contorni è la dimostrazione della reale forma e superficie
      – Per i modelli censuari porta tutto con SN
      – Nella relazione Tecnica dichiari la superficie Reale e simuli un altro modello con la SR da te rilevata per l’originale e le due Derivate sempre come SR.

      A presto e buona Vita

      1. Purtroppo i confini della particella non sono tutti materializzati, soprattutto quelli della particella derivata di superficie maggiore, cosa mi consigli di fare?

        1. Capiso,

          Allora come fai a dire che la superficie è diversa?
          Se vuoi fare un buon lavoro dovresti materializzare i confini.
          Altrimenti non ti resta che lavorare con la SN senza variare nulla e quindi non garantendo il cliente. 🙁

          Dai ce la farai 🙂

          1. So che la superficie cartografica è diversa da quella censuaria perché il wegis fornisce la superficie cartografica.
            Grazie per la disponibilità.
            Cordiali saluti

          2. A ora capisco …. scusa.

            Allora si dovrebbe cercare di far mettere a posto la cosa al catasto indagando se c’è stato un errore nei vari passaggi che hanno creato la particella interessata.

            Dai provaci 🙂

  38. Salve collega ho letto tutti i post e non ho trovato il mio caso.
    dovrei fare un mappale di un fabb rurale ampliato ed identificato dall’agenzia come fabb MAI DICHIARATO (FU D ACCERT).
    Questo fabbricato comprende tutto la part.32 FR, e l’ampliamento ricade su parte di altre due particelle 261,258. Nella richiesta dell’EDM all’agenzia è stata inserita anche un’altra part.206, la quale non interviene il fabb.
    Il Mod Censuario redatto è il seguente:
    6|O|258 |000| | |000000390|SN| | |283| |
    6|S|258 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |AAA |000000331|SN| | |091|2 |
    6|C| |000|b |AAB |000000057|SN|A |301 |282| |
    6|C| |000|c |AAC |000000002|SN|B |BBB |091|2 |
    6|O|261 |000| | |000000600|SN| | |091|02|
    6|S|261 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|d |BBA |000000526|SN|C |BBA |091|2 |
    6|C| |000|e |BBB |000000019|SN|B |BBB |091|2 |
    6|C| |000|f |BBC |000000055|SN|A |301 |282| |
    6|O|32 |000| | |000000040|SN| | |279| |
    6|S|32 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|g |CCA |000000039|SN|A |301 |282| |
    6|C| |000|h |CCB |000000001|SN|C |BBA |091|2 |
    Il controllo va bene, ma indica che non viene citata la part.206 (non interessata).
    Quindi non posso proseguire per la predisposizione dell’atto di aggiornamento per l’ufficio , in quanto mi dice che il mod.censuario contiene errori formali.
    Inoltre mi dice che l’ATTO DI AGGIORNAMENTO NON E’ COMPATIBILE CON MC.
    Colgo l’occasione nel ringraziarla, per un suo parere.Grazie

    1. Gentile Collega

      Il tuo modello censuario non è corretto, come ovviamente ti segnala il programma.

      Se le particelle che devi frazionare sono soggette a trasferimento di diritti devi utilizzare il modello di frazionamento per creare le nuove particelle , e il mappale per la fusione di lotti per passaggio all’urbano.

      Se invece non ci sono trasferimenti di diritti può scegliere di fare il tutto con il modello mappale effettuando la fusione dei lotti solo delle particelle che passano ad urbano .

      In entrambi i casi ti faccio presente però che non puoi fondere particelle che rimarranno hai terreni in quanto di qualità diverse, ma solo quelle che andranno all’urbano.

      Per la particella 206 in fase di proposta di aggiornamento devi fare lo stralcio di mappa(dall’apposita voce in proposta) per selezionare solo le particelle interessate.

      Cordiali saluti

  39. Salve, ho trovato questo blog facendo una ricerca in internet.

    In un caso di conferma di sagoma di FR, che pero sconfina di poco inparticella limitrofa a seminativo della stessa ditta
    esiste una modalita in approvazione automatica in pregeo 10,
    per redigere il trasporto all’urbano?

    Grazie anticipatamente.

    1. Grazie del collegamento.

      Certamente che esiste la possibilità di approvazione Automatica, ma non come conferma.
      Dovrai realizzare un frazionamento + tipo mappale con l’esecuzione delle relative misure per staccare anche la porzione di seminativo interessata.

      Spero di averti aiutato ed alla prossima.
      Sereno lavoro.

      1. Grazie molto per la gentile risposta

        Pero poiche con il pregeo 10.6 sono cambiate un po di cose ed è la prima volta che lo utilizzo, in questo particolare caso, non sono ancora riuscita a capire come procedere, anche perche pare ci sono delle problematiche relative al funzionamento del software

        trattasi di una conferma di sagoma a tutti gli effetti, ma a seguito delle tollerenze in mappa la sagoma viene leggermente modificata, andando leggermente a sconfinare nella particella adiacente, ma con tolleranze inferiori ad un metro.

        Intendo procedere senza appoggio ad i PF, ma in questo specifico caso come potrei compilare le prime righe Pregeo.

        nello specifico mi interesserebbe capire se
        sarebbe opportuno predisporre il libretto in modalita ordinaria e poi conferma di mappa da cui consegue MC,
        oppure altro?

        E’ possibile trattare lo sconfinamento con linee nere e poi adattarle sul wegis, oppure le tratto con linee rosse, con modesta entita, in cui ci sono variazioni di superfice nominale delle p.lle e quindi frazionamento e tipo mappale?

        1. Ciao.
          In questo caso nulla è cambiato con PREGEO 10, ma in nessun caso nulla è cambiato nelle norme con PREGEO 10.6.

          La conferma di mappa è sempre stata ed è ORDINARIA e NON MODESTA.
          Se lo sconfinamento è inferiore al metro non lo devi considerare ed adattare il tutto all’interno della tua particella (anche perché a quanto capito lo sconfinamento è solo in mappa e non sul posto …).

          Ricorda che non è un software che cambia le norme, ma che fa osservare le norme 🙂

          Sereno lavoro

          1. grazie ancora per la ulteriore risposta

            Il problema è che ci sono casi in cui non è semplice stabilire se vi sono stati modesti ampliamenti e quindi la non perfetta coincidenza della sagoma sia un fatto di tolleranza (che dovrebbe essere fino a 2 metri)
            oppure perche è stato redatto male l’accatastamento rurale, in cui ad esempio non si è tenuto conto dello spessore dei muri dei fabbricati contigui, perche non accessibili
            oppure se vi sono stati dei leggeri ampliamenti ante 1967 in zona agricola, in cui è stata modificata la sagoma riportata in mappa, magari trasformando i muri da 20 com in 40 cm
            Attualmente tale fabbricato passa in successione agli eredi, e pertanto non è possibile capire esattamente cosa sia successo, parlandone con il defunto proprietario.

            Quindi se ad esempio si procede con una conferma di mappa, si rischia di dichiarare il falso
            se invece si procede con ampliamento di modesta entita, si rischia lo stesso di dichiarare il falso.

            Quindi come ci si comporta in questo caso?
            Ripeto la differenza tra sagoma catastale e sagoma reale ha delle differenze nell’ordine del metro
            inoltre la particella su cui insiste il fabbricato ha angoli che non a sono a squadro, mentre nella realta il fabbricato è perfettamente squadrato.

          2. Io farei un riposizionamento del fabbricato senza utilizzare conferma.
            Inserendo le misure reali, ma senza andare nella particella limitrofa 🙂

            Sereno lavoro

  40. Salve.
    Ho predisposto un pregeo per frazionamento e mappale in quanto è stato ricostruito un fabbricato sull’area di sedime di un fabbricato demolito, mi viene sospeso con la seguente motivazione:
    ModelloCensuario predisposto per il CatastoFondiario (particelle da 10 caratteri) \[ps], al Catasto di Avellino non mi hanno saputo dare una risposta in proposito.
    GRazie. Luca Fabrizio

    1. Ciao.
      La dicitura dovrebbe uscire sol ose hai nominato qualche particella con numerei e lettere o con delle barre..
      Esempio 123/A

      In ogni caso se il nuovo fabbricato ricade tutto nella particella già 282 dovresti utilizzare MAPPALE per ampliamento.
      Se scarichi i documenti con i casi particolari trovi anche questo e come redigere la documentazione.

      Buona Vita

  41. Questa è interessante (almeno per me):
    Devo frazionare una striscia di terreno dalla particella 980 ente urbano. Proprietari di questa particella sono la bellezza di 3 condomini. Come si fa per la firma dell’atto?
    Grazie

  42. ciao pino sto redigendo un tipo particellare ma quando vado a dematerializzare in pdf mi dice:
    la particella originale del modello censuario non e’ presente sull’ estratto e ancora
    la particella di estratto e’ identica alla particella 530:rimossa
    potresti aiutarmi

      1. CIAO PINO ERA UN PROBLEMA DI ESTRATTO DIGITALE!!!!
        ORE PERO HO UN DUBBIO NEL MODELLO CENSUARIO L’ AUSILIARIO MI DICE CHE DEVO USARE SOLO “SR”( SUPERFICIE REALE), PRATICAMENTE IL MIO SAREBBE COSI:
        O 530 2021
        SR
        V 530 2021
        SR
        ANNOTAZIONE “RE”
        2162

        QUELLO CHE NON MI QUADRA E’ IL MOTIVO PER L QUALE NELLA P.LLA ORIGINALE IO DEBBA METTERE SUPERFICIE REALE , ALTRIMENTI IL MODELLO MI RISCONTRA DEGLI ERRORI FORMALI IN QUANTO COME TI DICEVO, MI IMPONE AD USARE SOLO SR, MA NON VORREI CHE MI RESPINGONO IL TIPO E SINCERAMENTE NON VEDO ALTRE SOLUZIONI PER FARLO GIRARE…GRAZIE!!!

        1. No non è un obbligo inserire la superficie reale a maggior ragione sei sopra i 2000 mq.

          l’ausiliario a meno che non sia strade o acque non devi utilizzarlo e neppure le annotazioni non si usano più.

          prova a fare tutto nel modello frazionamento.

          buon lavoro

  43. Ho predisposto il tipo mappale di un area dove sono stati graffati alla stessa alcuni fabbricati di nuova costruzione. Ora all’interno dell’area è gia presente un fabbricato già accatastato e con proprio numero di particella che il committente (ente pubblico) ha chiesto di mantenere fuori dall’aggiornamento stesso. In fase di controlli di approvabilità pregeo segnala “la superficie reale dichiarata differisce da quella misurata” ora questo sbilancio dipende, a mio avviso, dal fatto che il programma non scorpora dalla superficie totale la particella in essa compresa.
    Come comportarsi?
    Grazie e Auguri
    Andrea

  44. Devo fare un tipo per conferma di mappa di un fabbricato promiscuo con porzione rurale (al catasto fabbr. ho una unità C/6 con numero della particella intera, senza sub), attualmente quindi al C.T. ho il sub.1 della particella.
    Ho provato a mettere MA come ha suggerito nei post precedenti, ma poi mi chiede l’estratto. Ho fatto l’estratto, però poi mi chiede la geometria, che io non modifico. Come si procede?
    Per quanto riguarda il censuario, devo sopprimere la porzione rurale sub.1 oltre che variare la qualità della particella portandola a 282. Serve il mod. ausiliario? Non riesco a usare solo il 3spc…
    Grazie

    mauro

    1. Gentile Mauro

      Da quanto compreso la tua particella originale è un ente urbano, e vuoi sopprimere il subalterno rimasto hai terreni.

      Di sicuro il tuo caso non coincide con quello dei post precedenti ma è un caso a se non di facile gestione da parte del sistema.

      Ho fatto delle verifiche di cui :

      1) In MC il pregeo si blocca in quanto assimila il caso a una delle vecchie tipologie (sia usando l’ausiliario o il mappale)
      2) In MA il pregeo lo fa passare solo se si compila il modello ausiliario di cui sotto

      Modello Ausiliario
      O|100|001| | |0000000|SN| | |284|
      S|100|001| | |0000000|SN| | |000|

      Detto questo puoi provare sperimentalmente a gestire il censuario come sopra descritto ,sostenuto dal fatto che in tutti i casi non rientranti in quelli descritti dalla circolare 30/e , vanno

      gestiti con il modello ausiliario(circolare 30/e pagina 7).

      Ciao è buon lavoro

      1. Mi è stato approvato con questo libretto:

        0|06012016|1|B000|0080|86|MAURO|GEOMETRA|ITALIA|
        9|500|10|100|1111111|10.00-G,APAG 2.03|MC|passaggio al catasto fabbricati|
        6|conferma|

        Mod. 3SPC
        O 0080 86 000 00000 00 50 SN 278
        V A 86 0080 86 000 00000 00 50 SN 282
        O 0080 86 001 00000 00 00 SN 288
        S A 86 0080 86 001 00000 00 00 000

        Niente modello ausiliario.

        saluti

        mauro

  45. Salve,
    ho visto il video che è molto chiaro ed interessante. Volevo un parere su un Mappale per ampliamento che è stato rifiutato perché la particella xxx e’ un ente urbano e non può essere soppressa ed unita alla particella YYY.
    Avevo già parlato con un tecnico in ADT e mi aveva detto che il precedente era stato respinto perché usavo mappale per costruzione, ma non cambia nulla adesso. Non so se c’entra niente il fatto che il stacco una piccola corte interna che però deve essere graffata al fabbricato in quanto è corte esclusiva di un sub.
    Grazie per l’attenzione

      1. Salve,
        intanto grazie per la risposta, ma temo di non essere stato chiaro. Io non devo stralciare la corte nel senso di creare una particella da una più grande, ma semplicemente demolire una parte del fabbricato edificato su tutta la particella perché in effetti esiste un cortile non rappresentato in mappa. Alla AdT mi hanno consigliato di fare due mappali, uno per sopprimere la porzione rurale di fabb promiscuo e passare la mia ad ente urbano ed uno per fondere con quella adiacente che è già ente urbano, pensa che potrebbe funzionare ? Grazie ancora

        1. Gentile collega

          Scusami ma sicuramente tra la prima e seconda e mail ,mi son confuso molto le idee.

          Cerco di farmi chiarezza io stesso dimmi se è esatto ;

          1)Ho due particelle una hai terreni fabbricato promiscuo e l’altra ente urbano
          2)Della particella fabbricato promiscuo devo demolire una parte graficamente e fondere questa alla particella limitrofa ente urbano

          Se è questa la condizione il modello censuario si struttura nel seguente modo :

          Modello tipo mappale
          O|100 |000|||000001000|SN|||282||
          V|100 |000|||000000000|SN|a|100|282||
          O|101 |000|||000002000|SN|||278||
          S|101 |000|||000000000|SN|||000||
          C|AAA |000|||000001950|SN|||001|3|
          C|AAB |000|||000000050|SN|a|100|282||

          Quindi farai tutto con un unica pratica e per la dichiarazione delle uiu all’ubano inserirai la particella 100

          Buon lavoro

  46. Buona sera

    Ho il presente quesito nel redigere un frazionamento debbo chiudere le dividenti su di un fabbricato, la cui posizione grafica risulta leggermente spostata. Prima all’ interno del modello censuario era possibile utilizzare il modello ausiliario facendo O-V ed indicato Vg per la variazione grafica.
    Ho provato ad inviare il documento in questo modo, ma naturalmente viene respinto dal sistema, ho provato anche trattando la sola particella con il tipo mappale per MC, così come avevo letto sul tuo blog e sulle varie circolari, ma il tipo mappale viene respinto dal sistema.
    Ponendo il quesito ai tecnici dell’ agenzia non hanno saputo darmi una risposta a questo problema.
    grazie

    1. Ciao.

      Se la particella originale è 282.
      Il caso è RIPOSIZIONAMENTO DI FABBRICATO come citato anche nella circolare 30E.

      Quindi devi eseguire le giuste misure.
      Macrotipologia MAPPALE PER AMPLIAMENTO.
      Poi nella proposta demolire il fabbricato esistente e dichiarare il tutto nella nuova posizione.

      Buone festività

  47. salve,
    devo presentare un tipo mappale per nuova costruzione in seguito a demolizione totale. il nuovo fabbricato occupala stessa posizione del precedente all’interno della particella e non vi è variazione dell’area di sedime. Va bene una conferma di mappa compilando il censuario come:
    O 090 300 000 0000 01 10 SN 282
    S 090 300 000 0000 00 00 000
    C 090 000 a AAA 0000 01 10 SN 282

    La particella vecchia era costituita da due sub, devo sopprimerli entrambi?

    Grazie anticipatamente per l’aiuto. 🙂

    1. Ciao..
      In questi casi dovresti prima fare la demolizione totale in Catasto Fabbricati, demolendo tutti i subalterni e dichiarando il sedime AREA URBANA.

      Di seguito (se il fabbricato è stato davvero demolito la sagoma non esisteva … 🙂 ) redigere un tipo mappale per Ampliamento (quindi con misure) con il modello come da te indicato.

      Serene festività

    1. Gentile collega

      Se il tuo contorno coincide perfettamente con la particella puoi procedere con la conferma di mappa ,nel libretto ci saranno riga 0,9,6 , quest’ultima con la scritta “conferma” .

      Per quanto riguarda la tettoia devi verificare se va in linea continua (pilastri ai quattro angoli) o tratteggiata se a sbalzo.
      Spero di averti aiutato, e serene festività

      Ciao e buon lavoro

  48. Caro Pino, sto facendo un tipo mappale per conferma di mappa già censito in NCEU, siccome la mia particella ricade in allegato “A” della mappa del del Comune (Fg 12- Mappale 1111- all.A), domando:
    dove devo inserire l’allegato in pregeo?

  49. Buongiorno, ho un quesito da porle.
    Devo procedere con la demolizione e ricostruzione di un fabbricato, che occupava ed occupa, l’intera particella (stessa sagoma). Devo necessariamente procedere con un tipo mappale con modello censuario O,S,C e quindi successivamente procedere con un ulteriore Pregeo o devo completare la procedura nello stesso?

    Grazie.

  50. salve e’ la prima volta che il file di pregeo viene scartato dal sistema perche’ :
    il pdf non contiene informazioni sulle misure,
    quando tutta la procedura in fase di elaborazione e controllo di pregeo risulta corretta
    saluti
    angelo

  51. Salve devo fare una conformità di mappa, le cui particelle sono tutte E.U. Ho provato la classica conformità mi da errore Tipo assimilato a 02 (le originali non devono essere 282, 281 ecc).La mia domanda è quale tipologia utilizzare a questo punto. Visto che non devo inserire misure devo inserire qualcosa nel libretto, occorre edm

  52. buongiorno

    mi trovo nella situazione di eseguire frazionamento (scopo vendita di parte della corte) di p.lla edificata e contestualmente correggo la sagoma del fabbricato esistente nella porzione che rimarrà al venditore.

    in questo caso va usata la tipologia frazionamento (ex frz di p.lla edificata 16b) o tm con stralcio di corte?

    grazie anticipate

  53. Salve. Sto redigendo un frazionamento unito ad un tipo mappale. Diverse particelle derivate dal frazionamento devo fonderle col mappale 148 già presente al catasto fabbricati, come SN. La totale della superficie della 148 ricavata con la fusione di tutte le particelle è 23.972 mq. Siccome il contorno totale della nuova 148 è stato interamente rilevato e come superficie finale in SR mi fornisce un valore di 23.845 mq, ecco che il sistema me lo scarta per sbilancio di superficie fra l’originale SN e quella della derivata. Dimentico che nel modello censuario, per indicargli il cambio fra SN ed SR, ho utilizzato il modello ausiliario.
    ecco come ho eseguito la parte finale del censuario (ometto di scrivere la parte relativa al frazionamento)

    6|O|148 |000| | |000015501|SN| | |282| | |
    6|V|148 |000| | |000015501|SN|B |148 |282| | |
    6|O|AAE |000| | |000002090|SN| | |001|3 | |
    6|S|AAE |000| | |000000000| |B |148 |000| | |
    6|O|AAH |000| | |000001130|SN| | |091|1 | |
    6|S|AAH |000| | |000000000| |B |148 |000| | |
    6|O|BAI |000| | |000000270|SN| | |036|1 | |
    6|S|BAI |000| | |000000000| |B |148 |000| | |
    6|O|BAC |000| | |000001800|SN| | |091|1 | |
    6|S|BAC |000| | |000000000| |B |148 |000| | |
    6|O|AAT |000| | |000000560|SN| | |036|1 | |
    6|S|AAT |000| | |000000000| |B |148 |000| | |
    6|O|BAM |000| | |000000460|SN| | |036|1 | |
    6|S|BAM |000| | |000000000| |B |148 |000| | |
    6|O|BAQ |000| | |000000251|SN| | |036|1 | |
    6|S|BAQ |000| | |000000000| |B |148 |000| | |
    6|O|BAU |000| | |000001330|SN| | |003|3 | |
    6|S|BAU |000| | |000000000| |B |148 |000| | |
    6|O|CAB |000| | |000000580|SN| | |036|1 | |
    6|S|CAB |000| | |000000000| |B |148 |000| | |
    segue il modello ausiliario.
    6|M31FU|002| |
    6|O|148 |000| | |000023972|SN| | |282| | |
    6|V|148 |000| | |000023845|SR| | |282| | |

    Come posso fare per togliere lo sbilancio? Grazie ancora.

    1. Caro collega quì la norma è chiara.

      Non devi utilizzare il modello Ausiliario per cambiare la superficie.
      Essendo la differenza in tolleranza Devi dichiarare nel mosdelllo utilizzato (Frazionamento o Tipo mappale) Devi inserire nella particella Originale direttamente la SR da te rilevata.

      vedrai che così non c’è sbilancio di superficie e sarà approvato in automatico.
      La visura riporterà, come giusto, la superficie da te rilevata e dichiarata 🙂

      Sereno lavoro.

      1. Ciao Pino
        scusa se mi introduco in questa discussione ma non riesco a capire la soluzione che hai descritto sopra, ricapitolando si dovrebbe nel tipo mappa inserire la particella originaria 148 già con la superficie derivante dal contorno della particelle comprese tutte le superficie derivanti dalle fusioni del lotto B, quindi la prima riga del tipo mappale dovrebbe essere :
        6|O|148 |000| | |000023845|SR| | |282| | |
        6|V|148 |000| | |000023845|SR|B |148 |282| | |
        6|O|AAE |000| | |000002090|SN| | |001|3 | |
        6|S|AAE |000| | |000000000| |B |148 |000| | |
        ecc…
        cosi è corretto?
        non è che pregeo sommi alla superficie originaria tutte le altre superfici che andranno a formare il lotto B?
        Buona giornata

  54. Salve,
    sono in fase di redazione di un frazionamento di due particelle al catasto terreni aventi qualità differenti.
    Mapp100= Seminativo e Mapp101= Sem. Arbor
    Sto precedendo nel frazionare mantenendo distinte le derivate di ogni particella visto che le qualità sono differenti.
    Ora mi domando, nel modello censuario posso preventivamente fondere le due particelle e poi frazionare?
    Questo ridurrebbe le derivate. inoltre la lettura della mappa e del frazionamento sarebbe più chiara
    Grazie della collaborazione

  55. Chiedo una delucidazione per un caso apparentemente semplice. Mi trovo un piccolo fabbricato che a terreni è censito ad Ente Urbano ed a fabbricati non esiste. Volevo presentare subito il Doc.Fa ma allo sportello mi dicono che devo presentare un TM in quanto essendo un vecchio fabbricato non c’è il TM e va presentato ora. Che faccio? una semplice conferma di mappa? o mi hanno dato una risposta sbagliata? Questo è il mio dubbio.

      1. Buongiorno Pino. Ho inviato il TM con procedura ordinaria come previsto ma il sistema lo rifiuta “Tipo assimilato a 02”: le originali non devono avere qualità ……. (282…. e altre) io difatti ho 282 in quanto la particella è Ente Urbano. Sai come mi devo comportare??? GRazie

  56. Ho “divorato” il suo libro “Pregeo 10.6 – come ottenere….” E mi è stato molto utile. (complimenti!)

    Con il nuovo Pregeo 10.6 ho trovato un problema che nemmeno i “tecnici” della AdE di Milano hanno saputo risolvere.

    E’ una cosa che con la vecchia versione, usando il modello ausiliario, era banalissima.
    Ma ora il modello ausiliario si usa solo in casi particolari (strade ecc..).

    Il lavoro è questo:
    Ho 2 particelle adiacenti su un lato: la 489 e la 504 tutte e due stessa proprietà, qualità 282.

    Devo modificare il confine fra le due in modo che 4mq di superficie passino dalla 489 alla 504.

    Eseguo il rilievo con PF ed indico in Apag la nuova dividente togliendo alla 489 la superficie di 4 mq (AAA) e accorpandola alla 504

    In riga 9 indico “Frazionamento”
    Il modello censuario che propone Pregeo è questo:

    O|0200|489|000| | |00000|23|77|SN|282| | | |
    V|0200|489|000| | |00000|23|73|SN |000| | | |
    C|0200| |000| a |AAA |00000|00|04|SN|000 | |A |504|
    O|0200|504|000| | |00000|23|78|SN|282 | | | |
    V|0200|504|000| | |00000|23|78|SN|000| |A |504|

    Lo inserisco come FR
    Quando compilo il modello censuario mi viene segnalato che l’ultima riga non può essere di tipo “V”

    Modifico (non molto convinto) come segue:

    O|0200|489|000| | |00000|23|77|SN|282| | | |
    V|0200|489|000| | |00000|23|73|SN |000| | | |
    C|0200| |000| a |AAA |00000|00|04|SN|000 | | | |
    O|0200|504|000| | |00000|23|78|SN|282 | | | |
    V|0200|504|000| | |00000|23|78|SN|000| |A |504|
    O|0200|AAA|000| | |00000 |00|04|SN|282| | | |
    S |0200|AAA|000| | |00000 |00 |00| |000| |A |504|

    Sempre in FR.

    Il programma segnala modello corretto e non da messaggi in modulistica.

    Risposta della AdE:

    La particella AAA deve essere trattata una sola volta nello stesso schema. [ps]

    Particella AAA: nel Frazionamento le qualita’ (‘282′,’278′,’285′,’275’) possono essere
    solo Variate. [ps]

    Ora sto pensando di rimandare il modello come al primo schema di cui sopra mettendo
    Però in riga 9 “Mappale per ampliamento” e compilando il modello censuario come mappale e non Frazionamento.

    Che ne dice?

    Cordiali saluti

  57. devo trasportare all’urbano il fabbr rurale per intero, ho un problema : gli intestati in catasto sono defunti o irreperibili in quanto emigrati agli inizi del 1900, il fabbricato e’ tenuto in possesso da una terza persona che presentera’ il tipo mappale come possessore ultraventennale.
    GLI INTESTATI SONO CENSITI IN CATASTO SENZA COMUNE E DATA DI NASCITA MA CON INTESTAZIONE DEL TIPO FERRIGNO LUIGI . FU MICHELE.
    PRIMA DOMANDA: COME INSERISCO NEL TIPO GLI INTESTATI ATTUALI ?( L’UFFICIO MI HA DETTO CON UNA DATA DI NASCITA FITTIZIA) . IO HO TIMORE DI PRODURRE UN FALSO.
    SECONDA DOMANDA : IL POSSESSORE PUO ESSERE INSERITO NEGLI INTESTATI COME POSSESSORE O E’ SOLO FIRMATARIO DEL TIPO ?, LA LETTERA DI INCARICO E’ OBBLIGATORIA?

    1. Mi che caos ….

      Prima risposta. Non scrivere cose false! puoi trovare la data di nascita in comune facendoti fare un certificato di corrispondenza tra l’intestatario con la paternità e la data trovata.

      Seconda Risposta. lo devi inserire come possessore e firmatario 🙂 Dovresti in seguito fare la pratica di usucapione.

      Sereno lavoro

  58. tipo mappale per nuova costruzione ai terreni ma già censito all’urbano con vari sub
    domanda se faccio tipo mappale per nuova costruzione le causali di tabula mi portano tutte a cambiare numero di particella, ma poi all’urbano come faccio avendo le schede con la particella vecchia??

  59. ho redatto un atto di aggiornamento catastale mappale + frazionamento e mi è stato sospeso dicendo che: negli archivi censuari la particella xxxxxx è assente o soppressa.
    Eppure in visura è indicata nel medesimo modo in cui l’ho inserita nel tipo

      1. Buongiorno, il mio quesito è il seguente:
        – ho 2 particelle la 2595 e 5929 censite al C.T. aventi qualità 282 (ente urbano), appartenenti alla stessa ditta, sulle quali ricade un fabbricato regolarmente censito al N.C.E.U.

        Il mio scopo è quello di demolire il fabbricato esistente e inserire in mappa un nuovo fabbricato di sup. >20mq con sagoma e posizione differente. Il nuovo fabbricato infatti insisterà sulla particella 5929 e sulla porzione della particella 2595, derivante dal contestuale frazionamento della stessa. Parte della 2595 infatti dovrà essere ceduta al comune. (AAA) Ho già effettuato il rilievo strumentale e redatto un unico atto di aggiornamento T.M.+T.F, con il quale effettuo tutti i passaggi sopra descritti.

        Ora chiedo gentilmente a Voi, se tale procedura potrebbe essere accettata o dovrei scomporre il lavoro in più parti.

        Io sono andato all’Adt e il tecnico del Pregeo mi ha detto che si, si può fare con una sola procedura, solamente se prima mi costituisci l’area urbana al catasto fabbricati. Ma io mi domando, come posso costituire l’area urbana se non faccio prima il t.m. per demolizione totale e fusione delle sopra citate particelle?? Cioè al massimo doveva dirmi di fare TM per demolizione e fusione, DOCFA area urbana, TM nuova costruzione e frazionamento, DOCFA di variazione con causale afferenti edificate su Area urbana. Sbaglio?

        1. Gentile collega

          La procedura corretta (anche per accorciare tempi e diminuire le spese)è fare la soppressione e ricostruzione con lo stesso tipo mappale.

          In questi casi è preferibile, per definire correttamente la storia dell’immobile, presentare due DOCFA: un primo documento in variazione, con la soppressione del vecchio immobile e costituzione dell’area urbana (F/1), immediatamente seguito da una variazione con causale “unità afferente” con soppressione dell’area urbana e costituzione del nuovo immobile.

          Detto quanto sopra, devo constatare che ultimamente Ho segnalazioni di un nuovo controllo (sarà da indagare bene) in fase di approvazione sugli enti urbani, per cui se si sopprime un ente urbano che con pratica pregeo viene respinto (tranne che per fusione ad ente urbano che rimarrà invariato).

          Io su questo non sono per nulla d’accordo, ma puoi provare a :

          1) Presentare il primo docfa di soppressione e costituzione area urbana (si sopprime l’intero e si inserisce il sub).
          2) Presentazione del tipo mappale e frazionamento
          3) Variazione con causale “unità afferente” con soppressione dell’area urbana e costituzione del nuovo immobile.

          Dai provaci e fammi sapere come va.

          Ciao e buon lavoro

  60. Ciao Pino, ti volevo fare una domanda, ho un fabbricato che in planimetria è correttamente rappresentato, ma in cartografia non essendo all’epoca obbligatorio presentare il tipo mappale mi costringe a redigere un t.p. avente ad oggetto la campitura di una particella limitrofa, di cui ovviamente ho la proprietà con l’atto, pertanto volendo annettere questa p.lla, attualmente censita ai terreni, all’intero fabbricato cosa mi consigli di fare, visto che se faccio l’ordinaria e MAPPALE PER AMPLIAMENTO non mi consente di andare avanti.
    ti allego foto esplicativa.
    grazie.
    http://it.tinypic.com/view.php?pic=2qi3h4m&s=8#.Vi4VTX4veUk

  61. Salve a tutti, spero possiate aiutarmi. Sto eseguendo l’accatastamento di un’edicola di 36 mq stralciando l’area della sola edicola dalla p.lla originaria (orto). Ho fatto la prova con diverse tipologie (MC, MA, SC) e diversi modi di redigere i modelli censuari, (O,S,C,C e O,V,C), ovviamente sempre come mappale. In tutti i casi Pregeo mi da l’obbligo del deposito in Comune, ma secondo la nota prot. n. 30707 del 03.06.2009 tutti sappiamo che il caso come il mio non necessita di deposito in Comune. Avete dei suggerimenti da darmi?
    Grazie mille

  62. Buona sera Pino, chiedo aiuto per un problema, sto redigendo un tipo mappale per nuova costruzione. Il lotto dove insiste il fabbricato e composto da 4 particelle (Lottizzazione), per cui ho rilevato i vertici e conosco la superficie reale. Come posso fondere queste quattro particelle sia nel D.B. che nel libretto delle misure.
    Un Cordiale saluto

    1. Ciao.

      Mi dovresti dire se le particelle originale sono SR o SN?
      Comunque questa problematica è trattata nella circolare 30E 2014.

      Se l’originale sono SN ..
      Nel mappale fondi tutti i lotti
      Poi redigi un Ausiliario per dichiarare la superficie reale.

      Nel libretto devi inserire il contorno chiuso ed a quanto ho capito è questo è un problema per il nuovo pregeo che si risolve aggiungendo al libretto una riga 6 con scritto CONFERMA.
      Poi sempre in riga 7 devi dichiarare particella madre e particella figlia…

      A presto

  63. Salve,
    ho una piccola questione su un tipo di frazionamento dal quale scaturiscono 2 derivate. Nel Modello Censuario sopprimo l’originale e costituisco le 2 nuove derivate.
    In seguito una delle 2 derivate deve essere fusa ad un’altra particella di terreno, con stessa coltura e intestazione.
    C’è modo di fonderle attraverso il modello censuario od occorre prima frazionare e poi fare richiesta di fusione ai terreni con istanza?

    1. Gentile Collega

      Può trattare il tutto come frazionamento . Nei modelli censuari farai il tutto con il modello frazionamento.

      Prima frazioni la particella e poi fondi (con la formazione dei lotti) la particella limitrofa con la derivata costituita.

      Ciao e buon lavoro

      1. La ringrazio per la risposta,
        in verità ho provato come da lei prima descritto, ma accade che sopprimendo l’originaria e unendola al lotto, nell’invio automatico non viene approvato in quanto “non è possibile fondere 2 particelle di coltura diversa”…presumo dipenda dal fatto che sopprimendo nella casella “coltura è qualità” che non è possibile modificare, non riprende la stessa della originaria.
        Magari sbaglio in qualcosa io…
        La ringrazio nuovamente

        1. Fabrizio .. non ricordo il problema, scusa.

          ma in ogni caso se redigi un frazionamento non si possono fondere delle particelle con Ditta e cultura diversa!
          Se invece è un Tipo Mappale e vari la 282, mantenendo il numero, puoi fondere ad essa anche altre particelle di cultura diversa.

          Se non ho chiaro il problema, scrivimi precisamente cosa vuoi fare e inviami il modello come da te realizzato.

          Grazie

  64. salve con il nuovo pregeo, come faccio a fare un frazionamento di due particelle di cui una mi risulta con uno sbilancio di superifice di circa 5000 mq?
    io ho fatto il riconfinamento e poi ho battuto tutti i vertici della particella.
    ma nel modello censuario, come mi devo comportare?

    1. Ciao Caro Collega.

      Per dare una risposta sensata dovrei sapere almeno 2 cose:
      1) Se la particella in oggetto è originale del catasto o è frutto di un frazionamento precedente
      2) La differenza di superficie è in tolleranza o no. In pratica l’originale è SN o SR e qual è la superficie riportata in visura

      Fammi sapere, Sereno lavoro

  65. Salve!!! Grazie in anticipo per l’aiuto che sempre dai.
    allora.;devo eseguire un pregeo per accatastare un fabbricato in zona storica con categoria A/6
    il problema è che la mappa urbana corrisponde con la situazione reale (solo da frazionare una parte frontale ceduta a strada), mentre la wegis è diversa. Infatti per riportare la situazione come la mappa urbana, devo frazionare una parte, appartenente al lotto affianco.Ho presentato la pratica come frazionamento+ TM, ma in automatico è stata sospesa dicendo: nel frazionamento la qualità 282 può essere solo variata.
    FRZ+MAP: AAA la sequenza di operazioni )o,s,c) non è ammessa per particelle provvisorie.
    Io ho eseguito così:
    Frazionamento:
    O: 4363
    S
    C AAA
    C AAB
    C AAC

    TIPO MAPPALE
    O: AAA
    S:
    C a : 1320 (PARTICELLA PRESENTE ALL’URBANO)
    Aiutoooooooo!!

    1. E si caro collega.

      Se la particella originale è 282 e tu devi stralciare un pezzo della corte e costiutuire un nuovo fabbricato o apliarne uno esistente ..
      La macrotipologia da utilizzare è “Mappale per stralcio di corte” (SC) che sconta i sol idiritti del Tipo mappale e utilizza come modello solo il Tipo Mappale.

      Spero di Averti aiutato se ho compreso bene il problema.

      Buona Vita

      1. ho eseguito la pratica come descritto e poi ho avuto un colloquio con il tecnico del catasto. oggi presento la pratica e mi riviene sospesa con questa dicitura.: la particella dichiarata nel modello con superf. sr non trova corrispondenza con poligoni chiusi rilevati nel libretto.
        il lotto è completamente rilevato e il contorno è eseguito segnalando la particella madre AAA 100. il censuario è così eseguito (deciso dal tecnico)
        frazionamento:
        O 100 SN
        V 100 SR
        C AAB
        C AAC

        MAPPALE:
        O 100 SR
        V 100 SR

        ??????? non so più che fare.

          1. Ci sono riuscita!!! Grazie lo stesso, ho dovuto inserire come particella madre anzichè AAA 4363
            4363 4363. APPROVATO!!!!

  66. Buongiorno, avrei una domanda da porre…
    Sto allestendo un Tipo mappale in deroga e sono un scettico sulla possibilita’ di eseguirlo.. vado ad elencare

    map 100 ampliamento inferiore del 50%, map 101 e 102 da fondere nella stessa particella (101)

    particella 100 Ente urbano, particella 101 Ente urbano, particella 102 relitto di ente urbano.

    la particella 101 è divisa in sub e solo uno è della stessa proprieta della 102..

    vorrei sapere se è possibile allestire un unico tipo mappale e come verrebbe il 3SPC in questo caso..

    per la particella 100 ho scritto in relazione le varie motivazioni..

    grazie in anticipo

    Stefano

    1. Gentile collega

      Partendo dal presupposto che:

      1) Il subalterno di stessa proprietà della particella 102 si trovi a piano terra
      2) Lo stesso si trovi in adiacenza della particella 102
      3) Che il fabbricato 101 si sviluppi su un unico piano

      Può gestire il lavoro in un unico tipo come SC (stralcio di corte) in modalità ordinaria (rilievo completo di fiduciali) , In quanto hai come originale un 282, un ampliamento, stralcio e fusione .

      Il censuario si gestirà solo con il tipo mappale con fusione dei lotti .

      Se non ci sono le condizioni elencate di cui sopra puoi solo trattare il mappale 100 in modalità semplificata(ex modesta entità).

      Il censuario verrà trattato come originare e variato.

      Sereno lavoro

  67. Buongiorno e grazie per l’attenzione…
    Sto redigendo un tipo mappale in categoria semplificata per demolizione parziale del fabbricato con inserimento di tettoia con linea tratteggiata rossa il tutto in riga otto.
    Nell’elaborazione non si accende nessun bottone della relazione strutturata e mi viene respinto come se fosse una vecchia versione di pregeo, in realtà uso quella di marzo!
    Come posso risolvere?
    Grazie ancora
    Alessandro

    1. Gentile collega

      Da mie verifiche fatte, purtroppo, il pregeo e il sistema telematico attuale non riesce più a realizzare i controlli su libretti in modalità semplificata compilati con le coordinate dei nuovi punti in riga otto.

      Il mio spunto è quello di realizzare il libretto delle misure come righe 4 e 5, oppure con rilievo celerimetrico appoggiato a punti utente, vedrai che così ti verrà approvato.

      Sereno lavoro

  68. Buongiorno Pino,
    Mi risulta dalle mie conoscenze che non vi è l’obbligo di allegare la lettera d’incarico nei tipi presentati, in quanto dovremmo essere noio tecnici detentori in ufficio per almeno 5 anni della copia cartacea firmata compreso lettera d’incarico. Ora me la richiedono in sede di approvazione manuale, cosa che ho già fatto per evitare polemiche… ma la domanda sorge spontanea….sono cambiate le normative o mi sfugge qualcosa??
    Grazie, e buon lavoro

    1. Le tue conoscenze sono esatte.

      Se noi firmiamo che l’abbiamo noi diciamo il vero e la nostra firma ha un valore!
      Quindi qualsiasi richiesta in tal senso è un abuso.

      Spero di essere stato chiaro e di aver risposto alla tua domanda 🙂

      Sereno Lavoro

  69. Salve Pino,
    dovrei redigere un Tipo mappale per inserimento in mappa di annesso < 20 mq distaccato dal corpo principale con contestuale demolizione di alcuni annessi distaccati dal corpo principale.Inoltre devo demolire alcune tettoie distaccate e non dal corpo principale.
    Il mappale attuale viene confermato
    Una volta sarebbe stata modesta entità, ma adesso su che tipologia devo mettere il pregeo?

    Grazie della collaborazione

    Saluti

    1. Ciao,
      In realtà non è mai stato modesta entità, ma qualcuno così ci diceva in catasto…
      La modeta entità è sempre stata
      – fabbricato o unità afferente inferiore a 20mq (senza altri demolizioni, fusioni, ecc)
      – Ampliamento del corpo di fabbrica in aderenza inferiore al 50%
      – Scarsa rilevanza cartografica o costruzioni in pietrame a secco

      Tu puoi sempre redigere il tuo lavoro con libretto in deroga senza misure sempre che le demolizioni siano totali e non parziali.
      Quindi in riga Zero ORDINARIA, riga nove MAPPALE PER AMPLIAMENTO.

      Sereno lavoro

  70. Buongiorno. Ho installato Pregeo 10.6 (ultima versione) da pochi giorni. Quando vado a caricare l’EDM (File EMP+stralcio mappa) il programma mi dice che il file c’è già e se voglio ricoprirlo. Quando gli dico si, lui mi risponde che non è possibile. Ho provato con altri EDM, ma la risposta è sempre la stessa. Mi può aiutare? La ringrazio in anticipo.

  71. Caro Pino sto redigendo un TM per la rimozione di un fabbricato rurale inesistente dalla mappa con identificativo 537 di mq 28 ricadente sulla p.lla 41 di mq 3541 (stessa ditta). Preciso che originariamente la p.lla 41 era di mq 3569 e che d’ufficio è stata costituita la p.lla 537 stralciando mq 28. Come prima operazione ho rimosso il fabbricato e ho accorpato le due particelle dando un nuovo identificativo AAA; ho compilato il modello censuario ausiliario:

    O 0760 41 000 00000 35 41 SN 036 03
    S 0760 41 000 00000 00 00 000
    C 0760 000 a AAA 00000 35 69 SN CO 537 036 3
    O 0760 537 000 00000 00 28 SN 279
    S 0760 537 000 00000 00 00 SU AAA 000
    Mi è stato respinto con la seguente motivazione: “Particella 41: sbilancio tra la superficie dell’ originale (3541) e quella delle
    derivate (3569). [ps]”

    1. Gentile Collega

      Trattandosi di due particelle(anche se di stessa ditta) con qualità diverse non è consentito fonderle, devi prima procedere a fare un

      docte per unificare le qualità.

      In secondo luogo una volta unificate le particelle devi procedere a utilizzare il modello di frazionamento con la fusione dei lotti (non si

      usa più l’ausiliario per fondere due particelle).

      Ciao e buon lavoro

  72. Buonasera, la mia questione è semplicissima. Perchè nel caso della modesta entità (e nel mio caso devo trattare un fabbricato con ampliamento inferiore al 50%, tale da usare solamente la rotella metrica) alla predisposizione dell’atto d’aggiornamento si attiva nella relazione tecnica strutturata il pulsante del mancato rilievo del lotto? Ho solo il rilievo del fabbricato e non devo agire sul lotto che nel mio caso è recintato e inferiore a 2000 mq. Se lo attivo dichiaro un falso!!! Ma sono costretto ad attivarlo altrimenti non prosegue. Eppure io il tasto della semplificata l’ho selezionato! In questo caso devo indicare nella relazione cosa in particolare per giustificarmi? Oppure devo richiamare una circolare in particolare per meglio spiegarmi? Grazie

    1. Buona osservazione Collega.

      In realtà non dichiari il falso se la superficie in catasto è SN e la lasci tale.
      Io penso che per tutte queste imprecisioni del PREGEO è sempre meglio indicare qualcosa in relazione, magari non la legge nessuno, ma in caso di problemi in seguito abbiamo dove appoggiarci.

      A presto

  73. buongiorno PINO…. il tuo video è sempre utile ogni volta che apro il pregeo per fare un lavoro… grazie… ho partecipato anche ad un tuo convegno a Pescara… non riesco però a capire come impostare un mappale. Il caso è il seguente: la particella è un ente urbano, ed è composta da una sagoma di fabbricato con annessa piccola corte, devo riportare un ampliamento minore del 50% e minore di 20 mq. Tale ampliamento ha una particolarità, coincide perfettamente con l’ingombro della corte. NON RIESCO A CAPIRE QUALE TIPOLOGIA USARE, se quella in deroga o modesta entità…. te ne sarei molto grato se potessi una mano…. grazie

      1. Buongiorno Pino. Io ho un caso analogo e cioè: una particella composta da un fabbricato rurale (che devo passare all’urbano) con due corti graffate. Questo manufatto è stato ampliato sull’INTERA corte retrostante il fabbricato, mentre quella antistante rimane corte. Redigo il TM come Ordinaria e Mappale per ampliamento e senza libretto. Però nell’elaborazione mi da errore e non me lo elabora. Sapresti suggerirmi una soluzione?

  74. erroneamente posizionato in mappa un fabbricato di superficie reale deve essere spostato e accorpato a particelle della stessa ditta di cui una terreno e una ente urbano.Ovviamente devo riconfermare la particella del fabbricato perchè già censita in catasto fabbricati.
    E’ possibile fare questa operazione con un mappale per ampliamento? il mio dubbio riguarda la qualità…Grazie mille

  75. Buongiorno,
    ho un’unita immobiliare costituita da un capannone destinato a rimessa attrezzi costituito da un corpo centrale e una tettoia,
    questa tettoia causa vetustà e forte vento e caduta e quindi devo fare una demolizione parziale con pregeo 10.6 in modo da aggiornare la mappa.
    Che procedura devo utilizzare??
    Grazie

    1. Ciao

      Per eseguire una demolizione parziale. Quindi in riga zero ORDINARIA e riga 9 MAPPALE PER AMPLIAMENTO con le relative misure.

      Se invece la tettoia è riportata tratteggiata non necessitano misure.
      A presto

      1. Gentile geom. Mangione,
        mi trovo in una situazione simile a quella del collega: devo demolire 2 tettoie. Queste sono in mappa come linee tratteggiate, percui non dovrebbero essere necessarie misure.
        Nel libretto ho solo una riga zero “ordinaria” e una riga 9 “MA”. Non ho misure percui non inserisco altre righe ma elaborando il libretto (prima di associare l’edm) mi da errore “libretto senza misure, senza righe 8 e non in deroga”.

        1. Ciao collega.

          Sai un dubbio mi assale …. 😉 ma si può fare conferma di mappa per demolire?
          In realtà le norme parlano di conferma solo per la definizione di un passaggio all’urbano ….

          in ogni caso per ovviare il blocco di Pregeo puoi provare ad inserire una riga sei con qualsiasi descrizione, esempio “demolizione di tettoie”

          Altre volte ha funzionato.

          Ciao è buon lavoro

  76. Salve, vorrei un informazione:
    Sto redigendo un Tipo di Frazionamento + Fusione, avente n. 2 particelle di qualità diversa. Si può redigere il modello censuario senza cambiare le classi e qualità? Oppure devo prima procedere con il Docte per variare la qualità ad una delle particelle?
    Nel frattempo, vi mostro come ho sviluppato il modello (51FTP)

    1 O 765 000 00000.17.40 SN 097 02
    2 S 765 000 00000.00.00 000
    3 C 000 a AAA 00000.06.96 SN 000
    4 C 000 b AAB 00000.04.94 SN 000
    5 C 000 c AAC 00000.01.38 SN 000
    6 C 000 d AAD 00000.00.37 SN 000
    7 C 000 e AAE 00000.00.13 SN 000
    8 C 000 f AAG 00000.03.62 SN A AAF 000
    9 O 767 000 00000.00.40 SN 279
    10 S 767 S 000 00000.00.00 A AAF 000 10

    In attesa di una Vs cordiale risposta, Vi ringrazio per l’attenzione.
    Andrea

    1. Caro collega.
      Non è possibile fondere due particelle con Ditta e/o qualità e classe diverse a meno che le stesse poi non diventino 282.

      Quindi se devono restare terreno devi prima fare il DOCTE come da te indicato.
      Sereno lavoro

  77. Salve. Ho un quesito, e ciò che ho letto sino ad ora non mi ha accontentato!
    Devo presentare T.M. di un fabbricato censito all’urbano con tre subunità con differenti proprietari.
    mappale 100 sub 1, categoria c6 PROPRIETARIO ALESSANDRO
    mappale 100 sub 2, categoria A2 PROPRIETARIO ALESSANDRO
    mappale 200, categoria c2 PROPRIETARI ALESSANDRO + ALTRE 4 INTESTATARI
    Devo creare un unico mappale xxx per sopprimere i subalterni nel docfa e creare un unica UIU, da intestare ad Alessandro.
    In mappa il fabbricato ricade su tre mappali ( mappale 300, 400, 500) che sono intestati ad Anna (madre di Alessandro).
    Come fare tipo mappale, con quale tipologia?
    Dall’ultimo rifiuto dice che non posso fondere tre uiu con titolarità diverse! e il modello censuario, mi viene scartato!
    spero di esser stato chiaro, sta pratica mi sta facendo impazzire !!
    Grazie.

    1. Gentile collega

      Da quanto mi hai esposto se le particelle che vuoi fondere attualmente hanno ditte diverse la sospensione è corretta.

      Devi procede a rettificare le intestazioni (devono essere intestate tutto al sig. Alessandro), successivamente può procedere a
      presentare un tipo mappale, gestito come ampliamento in conferma se le sagome in mappa coincidono.

      Ciao e buon lavoro

  78. Buongiorno a tutti.
    Vorrei avere informazioni su questo caso:
    Nel 2010 è stato accatastato da un altro tecnico un fabbricato categoria A/2, intestato a due fratelli “tizio e caio” con relative quote di 500/1000. Il fabbricato è identificato al mappale xxxx, senza subalterni.
    Ora i due fratelli vogliono dividere in due dando due numeri nuovi, in poche parole vogliono far si che quando fanno una visura per esempio del mappale 1000, appaia solo il nome di tizio e nel mappale 1001 il nome di caio. Loro di questo immobile non hanno atto notarile, infatti il tecnico precedente nel tipo mappale ha messo “stato di fatto legittimato”.
    Io vorrei sapere se con pregeo è possibile frazionare il mappale xxxx che ora è ente urbano, e creare due mappali nuovi modificando anche la ditta?
    Grazie

    1. Ciao, mi sembra che ci sia un po di confusione 🙂

      Un frazionamento non può cambiare una ditta ed in ogni caso per una giusta intestazione in catasto sono necessari gli atti di proprietà.

      Quindi:
      – Ai terreni potresti frazionare ed ottenere due Numeri
      – A questo deve seguire una variazione al catasto fabbricati
      – potresti anche non frazionare ai terreni, se si tratta di un unico fabbricato, e lavorare solo con il catasto fabbricati assegnando due subalterni diversi.

      Ma in ogni caso per mettere a posto la ditta hai necessità degli atti di proprietà.

      Sereno lavoro

  79. Salve. prima di esporre il caso ringrazio per l’attenzione!
    Dovrei eseguire un frazionamento per dividere un azienda censita anche all’urbano con più mappali, però se sopprimo mi elimina la corrispondenza con il nuovo numero dell’urbano.
    Si possono successivamente dare i numeri definitivi sopprimendo la particella urbana e costituendo la nuova?
    Come fare per non sopprimerlo?
    Purtroppo una particella viene divisa in 2
    Un altra viene divisa in 6 (perchè c è da attribuire la stradina)
    Poi devo dividere nello stesso frazionamento anche terreni agricoli, perchè la strada passa sopra di essi, creando cosi aree urbane.???
    Ringrazio anticipatamente

    1. Gentile collega

      L’ente urbano non si può sopprimere perchè perderebbe corrispondenza con il catasto fabbricati, per cui ti consiglio di fare le operazioni di cui sotto :

      1)Nella pratica pregeo trattare il modello censuario come originale – variato – costituite
      2)All’urbano nel docfa fare la variazione dell’ente urbano già presente e costituzione dei nuovi subalterni.

      Ciao e buon lavoro

  80. Buongiorno, espongo il seguente problema: premesso che ho richiesto l’estratto wegis contenente quattro mappali (248, 271, 273 e 274) pensando di poter fare con un solo tipo mappale diverse regolarizzazioni planimetriche ma sbadatamente ho riscontrato che i mappali 248 e 271 avevano stessi proprietari dei mappali 273 e 274 però con diverse quote di possesso. Allora decisi di optare per un solo aggiornamento catastale, ovvero, il mappale 274 area rurale portarla all’urbano fondendolo con il mappale 273. Ovviamente il sistema di trasmissione telematica della pratica me l’ha rifiutata con il seguente motivo “particella derivata 248 e 271 citata nella proposta di aggiornamento assente nel modello censuario”. A questo punto ho aggiornato il tipo mappale inserendo i mappali richiesti sia nella riga 0 del libretto delle misure e sia nel modello censuario dove ho elencato i mappali 248 e 271 con la procedura di O e V mantenendo inalterati i dati catastali, mentre per i mappali 273 e 274 ho fatto l’operazione normale di fusione con costituzione del lotto ecc. Una volta che ho confermato la proposta di aggiornamento, ho predisposto l’atto di aggiornamento e cliccando sull’icona “ulteriori controlli di approvabilità” ho riscontrato il seguente messaggio:
    “errore la particella originale [248] citata nella riga 0 del modello censuario : non esiste nell’estratto di mappa
    linea varia 7|3|43L|44L|45L|NT| identitica tra estratto e proposta: rimossa
    la particella 248 di estratto è identica alla particella 248 di proposta: rimossa”
    Chiedo quindi una soluzione a questo problema. Grazie

    1. Gentile collega, spero di aver inteso bene.

      Ti premetto che la quatto particelle anche se di ditta diversa ma nello stesso foglio per norma li puoi trattare nella stesso tipo mappale ad esclusione che vi siano fusioni tra ditte diverse.

      Detto ciò:

      1)la prima sospensione è dovuta al fatto che probabilmente in riga zero hai citato tutte le particelle (dovevi citare solo quelle trattate) e in fase di proposta non hai fatto lo stralcio di particella(per escludere quelle che non servono).

      2) La seconda sospensione è dovuta al fatto che in fase di proposta le particelle 248 e 271 non hanno subito nessuna modifica cartografica(in tal caso dovevi trattare il tipo in deroga per conferma).

      Ciao e buon lavoro

  81. ciao, sono nuovo in questo blog ma non riesco a trovare soluzione al mio problema.
    ho redatto un libretto con pregeo per un frazionamento di ente urbanoo ed alla presentazione il sistema mi dice non approvato per il seguente motivo: Schema di Frazionamento assente per tipo di natura: FR [ps].
    io ovvimante ho redatto nello schema censuario lo schema mappale e di frazionamento.
    come posso rislolvere
    grazie mille

    1. Ciao Stefano, Ben Arrivato.

      Il tuo problema non mi è molto chiaro, ma posso dirti che se l’originale è 282 ti potresti trovare nel caso di
      MAPPALE CON SCORPORO DI CORTE.

      Cioè se realizzi un ampliamento di quanto esistente e frazioni un pezzo di corte è questa la tipologia da sceglier in riga nove e realizzare come unico modello il tipo mappale.

      Se invece è un semplice frazionamento devi fare solo il modello di frazionamento.

      Buona Estate.

  82. Ciao Pino, innanzitutto mi complimento con te, sei sempre molto chiaro nelle tue esposizioni. Questo video mi ha tolto molti dubbi riguardo ad alcuni dubbi.
    Tuttavia comunque qualche dubbio è rimasto forse perchè come in ogni cambiamento “ci si deve abituare”…
    Magari ne avrai anche già parlato… ma in tutta sincerità non trovo il post e mi scuso se ti faccio ripetere. Con le versioni precedenti di PreGeo era ammesso un TM senza misure per inserimento di fabbricato sull’intera particella, con il nuovo PreGeo e le nuove macrocategorie è ancora possibile?
    Prima era anche ammesso un ampliamento >20mq in aderenza a proprietà di terzi, ma da quanto ho sentito parlando con i colleghi non è più possibile è vero??
    Ciao e grazie

    1. Grazie a te Dario.

      Il nuovo PREGEO, non ha cambiato nessuna norma e quello che era giusto prima si può e si deve fare.
      Il problema è che in molti casi delle consuetudini locali si approvano cose fuori norma che adesso la macchina giustamente blocca 🙂
      Andiamo alle tue domande:

      1) Certamente puoi fare la conferma senza misure, ma è in riga zero ordinaria e in riga nove MC – Questo caso molti prima lo trattavano come modesta entità ma era ed è errato …. non centra se ci sono misure o meno per definire le modeste entità che sono ben chiare dalla norma del 1998.

      2)Anche per questo secondo quesito ti confermo che non si può fare ed era sbagliato prima applicarlo anche perché in questo caso nessuna norma è cambiata.

      Buona vita

  83. Ciao Pino, per primo Ti porgo i più cordiali saluti dalla Sardegna, e mi complimento con te per la conoscenza e professionalità che dimostri sul campo… oltre la disponibilità che nn è un opzional da poco. Spero di avere presto l’occasione di conoscerti personalmente in qualche convegno.
    Io mi permetto di porre alla Tua gentile att.ne il seguente quesito particolare: Mi trovo ad intervenire su un fabbricato censito all’urbano e rappresentato da una planimetria relativa ad una scheda risalente al 1968, e che devo ampliare. Il lotto su cui insiste il fabbricato è costituito da una serie di particelle di cui la principale la 774 è un fabbr. rurale (qualità 279 di mq 215); altre due la 5062 e 5063 di mq 8 e 1 risultano enti urbani (qualità 282) e sono dei reliquati in seguito ad accatastamento del lotto confinante ed infine la particella 773 di 39 mq risulta come incolto sterile. Tutte queste particelle costituiscono l’ingombro della attuale planimetria all’urbano di cui sopra e distinta anch’essa con il mappale 774 intestato a tizio per 1/8 bene personale e a tizio per 7/8 in comunione dei beni con il coniuge. Inoltre l’ampliamento del fabbricato si estende anche in parte sulla particella 772 di mq 120 intestata per intero in comunione dei beni. E giusto per nn farsi mancare niente le particelle di cui sopra devono essere frazionate per la cessione di piccole porzioni alla strada ed ad un lotto confinante. Cerco di sanare una situazione ormai consolidata da oltre 20 anni in virtù di quanto rappresentato in planimetria urbana e senza dover costituire tante minuscole particelle con ditte diverse e procedo come TM in modalità ordinaria per ampliamento e precisamente
    O|774| |215|SN| |279|
    V|774| |213|SN|A|774 |282|
    C| |a|AAA| |02|SN| |279|
    O|773| |39|SN| |150|
    S|773| |39|SN| |000|
    C| |a|AAB| |01|SN| |150|
    C| |a|AAC| |38|SN|A|774 |150|
    O|5062| |08|SN| |282|
    S|5062| |08|SN|A|774 |000|
    O|5063| |01|SN| |282|
    S|5063| |01|SN|A|774 |000|
    O|772| |120|SN| |001|03|
    V|772| |120|SN| |282|
    Naturalmente il pregeo in fase di predisposizione per la presentazione mi dice che la part 5062 e 5063 è un ente urbano e nn può essere soppersso e unita alla part 774. Nonostante il tipo risulti approvabile Tu che ne pensi?? Il dubbio mi viene in virtu del fatto che l’attuale ingombro in mappa del fabbricato rurale è completamente difforme a quanto in planimetria (forse in parte demolito in epoche remote) e se procedo con frazionamento e mappale mi risultano due F/6 e l’obbligo di istanza per uno di essi.

    1. Grazie Luciano, tutta e sola passione che ho il piacere di condividere con voi.

      Nel tuo caso, complesso direi, in effetti vengono effettuati dei controlli sulla soppressione della qualità ente urbano, ma si può oltrepassare integrando la motivazione di soppressione nella relazione tecnica che dopo un primo controllo del sistema verrà rivalutata da un tecnico.

      Per quanto riguarda il modello censuario trattandosi di cessione di diritti, a mio avviso, sarebbe meglio trattare il tutto come frazionamento più mappale .

      serena estate.

  84. Buongiorno, ho un problema con un EDM che mi è stato inviato dall’Agenzia. Devo frazionare una strada e nell’EDM oltre ad altre particella ho STRADA… quando elaboro mi dice che non è giusto perchè dovrebbe essere STRAD. Sapete se è un errore sull’estratto oppure si deve modificare qualcosa. Grazie a tutti

      1. Grazie Pino. Perfetto.. funziona.
        Ti chiedo un’altra cosa visto che sei così disponibile.
        Il mio rilievo è il più complesso che abbia mai fatto misto GPS e strumento con poligonale con molti punti perchè siamo sull’Appennino in zona parzialmente boscata..
        Ho un tratto di strada che mi esce dal triangolo e se utilizzo un punto per l’ausiliario, il rilievo mi va fuori tolleranza per il semiasse.
        Ne ho provate di tutte!
        Mi sai dare un consiglio?
        Tanti saluti dal Mugello!

        1. Ciao e grazie a te.

          Quando si fanno molte stazioni e rilievi misti è probabile che gli scarti si alzino.
          Come spesso io suggerisco, sarebbe il caso di iperdeterminare sempre il nostro rilievo (tute le stazioni non i PF) in modo di avere la certezza che non sia un nostro errore ma solo il calcolo un po farraginoso.

          Quindi se tu hai delle certezze che il tuo calcolo sia giusto giustifica il tutto in relazione tecnica e vai… Gli scarti non sono motivi di sospendibilità.
          Ma mi raccomando devi essere certo di non aver commesso tu errori 🙂

          Buona estate.

          1. Buongiorno Pino.
            In effetti il mio rilievo è complesso, e comprendo quello che mi dici.
            Quello che comprendo poco è che ho un rilievo per due frazionamenti (due fogli diversi). Il primo non mi dà problemi e gli scarti dl semiasse non mi danno problemi, sempre utilizzando l’ausiliario. Il secondo invece appena lo aggiungo mi sballa tutto. Ho provato anche a cambiare un origine del rilievo GPS, ma ho avuto solo un piccolo miglioramento. Adesso proverò a delle maggiori verifiche sulla poligonale strumentale e poi casomai proverò a presentarlo visto che il primo non mi dava problemi.
            Grazie ancora e buona estate anche a te.
            Fabrizio

          2. Scrivo ancora una nota… Ho verificato che avevo degli errori sulla poligonale strumentale ed ho ridotto di molto l’errore che per effetto dell’inserimento dell’Ausiliario mi si riflette principalmente su alcuni punti fiduciali! che mi puoi dire?
            grazie ancora

          3. Ciao,
            Non penso che la tua tesi sia esatta …
            il PA non va iperdeterminato e non può incidere sui PF.
            Ricorda che quando c’è un PA si devono iperdeterminare tutti i PF e NON il PA.

            A presto

  85. Tipo mappale posto auto per conferma di mappa da seminativo a ente urbano (ho cambiato particella in AAA) risposta del catasto:
    “motivi di rifiuto
    la derivata AAA di superficie 00 ha 00 aa 10 ca nella quale non ricade alcun fabbricato viene trasferita ad Ente Urbano dal Modello Censuario
    Atto di Aggiornamento incompatibile con la categoria MC”
    cOSA DEVO FARE

    1. Gentile collega

      A mio avviso, Hai operato in maniera corretta , e da quanto ho compreso non hai campito il fabbricato in fase di proposta essendo solo un area destinata a box auto.

      Il mio consiglio è di relazionare in maniera specifica la natura del tuo aggiornamento, in quanto oltre la macchina, quando si tratta di ente urbano, potrebbe non approvare in automatico e passare al controllo del tecnico.

      Buon lavoro

  86. Il caso: attivazione della relazione strutturata in presenza di singole mutue distanze disconcordanti fra loro. Buongiorno, La ringrazio se può darmi una risposta al caso seguente.
    Nel medesimo archivio scaricato dall’agenzia ho riscontrato in una coppia di fiduciali, un gruppo di misurate esistenti fra i quali due mutue distanze che differiscono dalle tolleranze consentite rispetto a tutte le altre mutue distanze presenti. Le ho confrontate con il risultato del mio rilievo ed ottengo il medesimo problema, ossia quelle due differiscono da tutte compreso le mie. Ovvio che togliendole tutto tornerebbe alla perfezione. In questi casi si ha la certezza che il proprio rilievo ha misurate conformi alla media di tutte quelle presenti e concordi con tutte tranne con quelle due. Ne scaturisce che proprio quelle due misurate presentano problemi forse non risolte in sede di collaudo. Al momento di redigere il documento finale del tipo mappale il check della relazione strutturata delle mutue distanze si attiva facendomi dichiarare della presenza di misure abbondanti, mentre in relazione voglio segnalare della non necessità della iperdeterminazione, spiegando anche la motivazione per la quale mi porta a questa conclusione, cioè a causa di quelle due strampalate misure. Posso evitare dunque l’iperdeterminazione nonostante la relazione strutturale me lo imponga, descrivendo il tutto in relazione e quindi in fase di approvazione verificare le mie misurate con la media delle letture e non presa singolarmente una ad una? Cio’ in quale Circolare è citato? Grazie.

    1. Caro e preciso collega,
      Quanto mi esponi è una cosa che purtroppo capita a tutti noi.
      Ti dico subito che è necessario iperdeterminare e non basta la citazione in relazione.

      Si lo so, noi paghiamo gli errori di altri, ma la norma a proposito è chiara e non l’abbiamo scritta noi :-).

      Daltronde, personalmente, nei miei libri corsi ecc… consiglio di iperdeterminare sempre e comunque tutto il rilievo sempre, ma non per la norma, ma per noi stessi.
      E’ una buona abitudine che non ci costa nulla in termini di tempo e ci garantisce da errori banali.
      Nel blog, nei libri ecc. troverai i metodi da me suggeriti per fare sempre ciò.

      Buona estate

  87. Gentilissimo Pino Mangione le invio il seguente quesito da porle per conto di un collega che ha difficoltà ad inviarlo, certo della sua professionalità sono sicuro che risolverà il seguente problema:
    devo predisporre un TM per conferma di mappa e ditta di un ente urbano dall’impianto. Ho provato a farlo come da tuo consiglio ad altro collega come MA senza dicitura in riga 6 – conferma e arrivato in fondo e fatta la proposta di aggiornamento mi dice “atto di aggiornamento BANALE errore la particella originale [774] citata nella riga 0 del modello censuario :
    non esiste nell’estratto di mappa.
    Avviso:
    atto di aggiornamento BANALE
    Atto di Aggiornamento incompatibile con la categoria MA

    Come posso rimediare??. Se lo faccio come conferma di mappa il sister lo respinge dicendo ” non ci possono essere particelle originali 282 e altre.

    VISTO CHE ALL’URBANO NON C’E’ NIENTE POSSO CAMBIARE NUMERO EVENTUALMENTE?? MI VENGONO QUALCHE DUBBI AL RIGUADO VISTO CHE AI TERRENI E’ GIA’ 282.

    Grazie per l’aiuto

  88. Caro Collega, devo predisporre un TM per conferma di mappa e ditta di un ente urbano dall’impianto. Ho provato a farlo come da tuo consiglio ad altro collega come MA senza dicitura in riga 6 – conferma e arrivato in fondo e fatta la proposta di aggiornamento mi dice “atto di aggiornamento BANALE errore la particella originale [774] citata nella riga 0 del modello censuario :
    non esiste nell’estratto di mappa.
    Avviso:
    atto di aggiornamento BANALE
    Atto di Aggiornamento incompatibile con la categoria MA

    Come posso rimediare??. Se lo faccio come conferma di mappa il sister lo respinge dicendo ” non ci possono essere particelle originali 282 e altre.

    Grazie per l’aiuto

    1. Gentile Collega

      Da prove fatte l’errore che ti esce in pregeo può accadere solo se hai fatto proposta di aggiornamento, quando il tipo in effetti non lo richiede.
      Per aiutarti meglio vorrei capire chiaramente il risultato finale che vuoi ottenere, ad esempio: se è fabbricato dichiarato su intero sedime o altro……., e la qualità della tua particella originaria, ecc.

      Ciao a presto

      1. Gentile collega. La particella in questione ai terreni è un ente urbano (282) dall’impianto, mentre all’urbano non è mai stata costituita. Devo costituire un F/1 per cedere i diritti. Mi viene da pensare a questo punto di fare una conferma di mappa e attribuire un nuovo identificativo??

        Grazie.

        1. Se all’urbano non c’è corrispondenza si potrebbe fare così.
          Negli ultimi giorni però ho visto pratiche che non passano,
          In questi casi c’è ancora poca chiarezza purtroppo, dovremmo indagare meglio.

          IO lo farò e magari faccio un caso particolare su questo caso.

  89. Buongiorno Pino! sono il geom. Montaruli da Ruvo di Puglia. Ho un quesito abbastanza fastidioso.
    Ho 2 particelle, una con qualità mandorleto con superficie nominale, e un’altra particella (fabbricato) al suo interno con superficie reale e con qualità ente urbano. Devo stralciare parte della particella mandorleto per farla diventare area di corte del fabbricato, quindi fondere la porzione di mandorleto con il fabbricato. La nuova particella avrà sempre superficie reale.
    Premettendo che ho trattato il tipo come M.A., l’ultima proposta di modello censuario allegata è la seguente:

    AUSILIARIO
    O | 0370 | 581 | SN – mandorleto
    S | 0370 | 581 |
    C | 0370 | AAA | SN – mandorleto
    C | 0370 | AAB | SR | SU 582 | – mandorleto
    O | 0370 | 582 | SR | – ente urbano
    O | 0370 | 582 | SR | CO AAB | – ente urbano

    MAPPALE
    O | 0370 | 582 | SR | – ente urbano (ho sommato le superfici delle p.lle 582 AAB)
    V | 0370 | 582 | SR | – ente urbano (ho sommato le superfici delle p.lle 582 AAB)

    Il tipo mi è stato rifiutato con il seguente motivo: Particella 582, deve essere citata come Originale prima di indicarla nei lotti. [ps].

    Le sarei grato se mi aiutasse a risolvere la questione. Grazie anticipatamente!

    1. Gentile Collega

      Il problema sta nel fatto che hai utilizzato il modello ausiliario per fare le fusioni.

      Già da tempo questo non si utilizza più, adesso la fusioni dei lotti va fatta con il modello Mappale e la formazione dei lotti secondo le nuove disposizioni.

      Sereno lavoro

  90. Buongiorno, ho un problema con l’approvazione di un TF+TM con trattazione di superficie reali.
    Nello schema di frazionamento fraziono 3 particelle originarie, aventi qualità e classe differenti, in tre derivate ciascuna per un totale di nove derivate di cui tre in SR e sei in SN.
    Le tre particelle in SR devono essere poi accorpate nello schema di TM per formare un’unica particella in SR (AAB).
    L’errore di approvazione consiste che la sup. reale dichiarata differisce da quella misurata, in quanto l’identificativo provvisorio AAB utilizzato dello schema fraz. e poi variato dallo schema tm con accorpamento delle altre due derivate in sr non ha la stessa superficie del lotto poligonato in proposta. La somma delle tre derivate invece coincide.
    Come posso risolvere il problame?
    grazie

    1. Caro collega spero di aver capito bene, ma senza un disegnino è più difficile 🙂

      Quì i problemi possono essere due:
      Se tu fai TF+TM effettivamente i contorni chiusi devono essere identificati con particella madre e figlia ma se poi li fondi la superficie che ne scaturisce è differente da quella del poligono dichiarato.
      Quindi o fai un unico poligono per le tre particelle … per ogni subalterno gli dai SN e poi dopo la fusione dichiari la SR che scaturisce dall’unico poligono.

      In alternativa si potrebbe lasciare la geometria come hai fatto tu e se tutte le particelle originarie hanno un pezzo che finisce a 282 fare il tutto direttamente come TM e formare un unico lotto dalle tre SR derivate.

      Spero di averti aiutato 🙂

  91. Scusate ma non trovo il post che tratti particelle adiacenti con intestatari diversi e con unico fabbricato sopra. Una vecchia Circolare 1/2009, a Pag.4 prot.25818 del 08 maggio 2009, dice che nel caso di piu’particelle ai terreni che passano all’urbano, con titolarità diverse, ciscuna mantiene la propria identità e non possono essere fuse. Ciò vuol dire che ogni particella trattata con unico tipo mappale avrà un proprio F/6? Ossia durante la procedura automatica di approvazione la macchina costituirà tanti F/6 (con intestatari diversi) quante sono le particelle ai terreni trattate nel tipo? Grazie per la precisazione.

    1. Gentile collega

      Si verranno costituiti tanti F6 provvisori(fabbricato in attesa di dichiarazione) per quante sono le particelle neoformate.

      Ti confermo anche che se di titolarità diverse puoi presentare il tutto con un unico tipo mappale.

      Ciao e buon lavoro

  92. Gentile Geom. Pino Mangione,
    siccome devo fare una conferma di mappa avevo impostato conferma di mappa nel tipo di aggiornamento e in automatico dopo il salvataggio me lo cambia in mappale per nuova costruzione con riga sei conferma di mappa, fin qui sembra tutto regolare in quanto il pregeo sembra girare regolarmente, il problema sorge dopo l’invio telematico in quanto torna indietro con motivo di rifiuto tipo assimilato a 01 : le originali non devono avere qualità (277,278,281,284,285,286,287,288, 290, 300,302,453,454) (ps)
    se invece provo a mettere MA e alla riga sei ‘conferma’ mi dice che la conformità di mappa prevede solo l’utilizzo delle nature MC, TM.
    Come posso risolvere il problema, ringrazio anticipatamente.

    1. Caro collega,
      da quanto descritto penso che la particella originale non sia terreni.
      In questo caso devi utilizzare MA e non inserire la riga di tipo sei con la diciutura “conferma”.

      Non mi chiedere se sono d’accordo, ma così è 🙂

      A presto

      1. Gentile geom. Pino Mangione la particella risulta essere un ente urbano dall’impianto, ora provo e le faccio sapere, grazie per la celere risposta, buona giornata.

        1. Gentile geom. Pino Mangione utilizzando la MA il pregeo mi fa presente che la natura MA prevede la proposta di aggiornamento, altri 44 € quando prima non era necessario.

          1. Gentile geometra Pino Mangione
            come descritto nel post precedente visto ciò ho richiesto edm al catasto è elaborando il tutto in MA mi rifiuta la pratica e mi dice la particella 701 di estratto è identica alla particella 701 di proposta rimossa
            atto di aggiornamento incompatibile con la categoria MA. mi resta soltanto di variare il numero di particella e riprovare se viene accettato dal sistema, mi sembra che invece di migliorare stiamo peggiorando, lei che ne pensa. Grazie

          2. COme più volte segnalato io personalmente non sono d’accordo con tuute lenuove condizioni, ma dobbiamo accettarle.

            In ogni caso ti ricordo che in questo caso se non metti misure non devi nemmeno inserire la riga 6 con la dicitura conferma e descrivere bene in relazione tecnica ciò che hai fatto.

          3. Gentile Geom. Pino Mangione, per la conferma in mappa di un ente urbano nonostante presentato prima come da normativa in MC e poi in MA con proposta di aggiornamento mi viene rifiutata: La proposta di aggiornamento non determina alcuna variazione geometrica
            Avviso la particella 701 di estratto è identica alla particella 701 di proposta : rimossa
            Atto di aggiornamento incompatibile con la categoria MA, come potrei risolvere il dilemma?
            Grazie e buona giornata.

  93. Buongiorno,
    devo fare un aggiornamento del tipo mappale di modesta entità per accatastare il nuovo vano ascensore esterno (di 2,4 mq) di un condominio già presente in mappa.
    Sono riuscita ad completare la procedura senza errori, ma una volta arrivata alla predisposizione dell’atto di aggiornamento per la presentazione in ufficio, mi si è presentato questo problema che mi impedisce di proseguire con la creazione del pdf:
    NON RIESCO A VISUALIZZARE E QUINDI A CARICARE L’ESTRATTO DI MAPPA NELLA SEZIONE INTITOLATA “INFORMAZIONI GEOMETRICHE”.
    Tutte le altre parti della predisposizione dell’atto invece funzionano perfettamente.
    Ho fatto numerosissime prove tra cui installare tutto su un altro computer, ma il problema permane.
    Io sto usando questa versione:
    PREGEO 10.00 – G VERSIONE 10.6.0 del 3 marzo 2015
    + Versione APAG 2.03
    + Versione FIRE 7.1.43

    Ha per caso qualche suggerimento da darmi per risolvere il problema?

    Grazie mille e mi scusi per il disturbo.

  94. Buongiorno, sto redigendo un TF+TM, per l’inserimento di una pista ciclabile, dopo aver confermato la proposta, vado a predisporre l’atto, e nel secondo controllo di approvabilità, mi appare questa dicitura: “costituzione della particella xxx implica notifica al comune”, per ogni particella creata.
    Il mio dubbio è il seguente ho fatto un errore io, o mi avvisa che devo fare il deposito in comune?
    E ai fini dell’approvazione influisce?

  95. Buongiorno,
    sto cercando di presentare un tipo mappale per inserimento di ampliamento <50% dell'esistente solo che il fabbricato esistente ricade anche su altro mappale di altra proprietà.
    Come da consiglio dei tecnici del Catasto ho esteso l'estratto di mappa anche al mappale su cui ricade l'intero fabbricato ma il Pregeo mi viene respinto perchè chiede che anche questo mappale su cui di fatto non intervengo venga elencato in proposta di aggiornamento e non mi pare sia cosa corretta.
    Sapete aiutarmi.
    Grazie

    1. Spero di aver capito, vediamo.
      L’ampliamento si riferisce ad un unico corpo di fabbrica che in realtà in catasto sono due particelle e due ditte diverse.

      Se così è per creare l’ampliamento hai eseguito il libretto con delle misure appoggiate al corpo di fabbrica e poi realizzato come righe 7 solo la parte ampliata in rosoo ( una specie di U insomma).
      Se è così sappiamo che non passa.

      In realtà quando si ampli un fabbricato si dovrebbe riportare per intero la nuova sagoma con un unica riga 7 chiusa con linne nere dove già esiste e rosse per la parte ampliata.
      Dai prova così 🙂

      Sereno lavoro.

      1. Grazie per la risposta e appena mi sospenderanno l’ennesimo tentativo di invio fatto ieri proverò anche a fare una riga 7 riunendo in un unica spezzata le linee nere e quelle rosse.
        In realtà il lavoro sarebbe semplicissimo che ne ho fatti a decine di simili.
        L’intoppo si verifica perchè la porzione di fabbricato esistente che ricade sulla particella in cui intervengo non è sufficiente a coprire col suo 50% la superficie dell’ampliamento che invece è sarebbe molto inferiore alla metà della superficie dell’intero fabbricato considerando anche la porzione ricadente sul mappale confinante.
        Una situazione simile mi era capitata già in passato con le vecchie versioni pregeo e quella volta, giustificando la cosa in relazione la procedura era stata approvata dall’ufficio. Ora che si va tutto in automatico non riesco a far accettare la cosa dal programma.
        Spero di essermi spiegato un po’ meglio e ringrazio nuovamente per la cortese e competente attenzione.
        Buona giornata

  96. Buongiorno.
    Ho un problema con l’approvazione di un TM-TF eseguito l’invio non approva il tipo con la seguente dicitura:
    Particella 7: deve essere citata come Originale prima di indicarla nei lotti. [ps]
    In sostanza voglio fondere diverse particella in unico lotto per poi frazionarlo e trattare alcuni mappali anche con TM
    Allego il modello censuario
    AUSILIARIO
    O 0150 7 000 00000 57 60 SN 018 2
    V 0150 7 000 00002 54 40 SN CO 17 206
    D 0150 7 000 00002 54 40 SN CO 56 206
    D 0150 7 000 00002 54 40 SN CO 58 206
    D 0150 7 000 00002 54 40 SN CO 59 206
    D 0150 7 000 00002 54 40 SN CO 57 206
    D 0150 7 000 00002 54 40 SN CO 48 206
    D 0150 7 000 00002 54 40 SN CO 73 206
    D 0150 7 000 00002 54 40 SN CO 74 206
    D 0150 7 000 00002 54 40 SN CO 16 206
    O 0150 17 000 00000 02 80 SN 101 U
    S 0150 17 000 00000 00 00 SU 7 000
    O 0150 56 000 00000 04 30 SN 002 1
    S 0150 56 000 00000 00 00 SU 7 000
    O 0150 58 000 00000 75 20 SN 002 2
    S 0150 58 000 00000 00 00 SU 7 000
    O 0150 59 000 00000 43 40 SN 002 1
    S 0150 59 000 00000 00 00 SU 7 000
    O 0150 57 000 00000 46 50 SN 002 1
    S 0150 57 000 00000 00 00 SU 7 000
    O 0150 48 000 00000 17 30 SN 150
    S 0150 48 000 00000 00 00 SU 7 000
    O 0150 73 000 00000 02 30 SN 453
    S 0150 73 000 00000 00 00 SU 7 000
    O 0150 74 000 00000 03 00 SN 453
    S 0150 74 000 00000 00 00 SU 7 000
    O 0150 16 000 00000 02 00 SN 018 2
    S 0150 16 000 00000 00 00 SU 7 000
    Frazionamento
    O 0150 7 000 00002 54 40 SN 206
    S 0150 7 000 00000 00 00 000
    C 0150 000 a AAA 00000 04 00 SR 000
    C 0150 000 b AAB 00000 44 00 SN 000
    C 0150 000 c AAC 00000 23 87 SR 000
    C 0150 000 d AAD 00000 01 99 SR 000
    C 0150 000 e AAE 00000 02 55 SN 000
    C 0150 000 f AAF 00000 01 90 SN 000
    C 0150 000 g AAG 00001 76 09 SN 000
    Mappale
    O 0150 AAA 000 00000 04 00 SR 206
    V 0150 AAA 000 00000 04 00 SR 282
    O 0150 AAC 000 00000 23 87 SR 206
    V 0150 AAC 000 00000 23 87 SR 282
    O 0150 AAF 000 00000 01 90 SN 206
    V 0150 AAF 000 00000 01 90 SN 282
    Grazie

    1. Gentile Diego

      Ho esaminato il modello censuario fatto da te e purtroppo non è del tutto corretto .

      Le correzioni da fare sono:

      1) Eliminare il modello Ausiliario (Il modello censuario ausiliario non si usa più per fondere le particelle).
      2) Compilare il tipo di frazionamento per costituire tutte le neoparticelle.
      3)Fare la fusione dei lotti con il tipo mappale .

      Ciao e buon lavoro

  97. Buonasera geometra,

    dovrei spostare la dividente tra due particelle già edificate..

    quale tipologia è più consona alla mia variazione e soprattutto quali sono le operazioni da fare nel modello censuario?

    Grazie in anticipo

    1. caro collega, per una particella già censita all’urbano e lo spostamento delle dividenti e necessario redigere un tipo come ordinaria entità e selezionare in riga nove la macrotipologia SC “stralcio di corte”
      la corte stralciata prenderà un numero provvisorio esemp. AAA mentre la particella edificata dovrà essere variata

  98. Gentile Collega,
    sono alle prese con una fusione di 2 enti urbani, in seguito ad ampliamenti/demolizioni inferiori al 50%, ho scelto la tipologia Ordinaria e Macrocategoria MA

    allego il libretto:
    https://www.dropbox.com/s/kkhg9wq0w6dwl4b/1072015_modulistica.pdf?dl=0

    in tutti i casi pregeo mi avvisa che sarò sottoposto all’approvazione manuale, ma questo non accade, il sistema continua a dirmi che la particella 453 e’ un ente urbano e non puo essere soppressa ed unita alla particella AAA,
    sembrerebbe un problema del censuario che non riesco ad individuare

    ho parlato anche con un tecnico in catasto ma anche a lui sembra corretto,
    ha idea di come posso risolvere?

    Distinti saluti

    1. CARO COLLEGA
      Ho visionato la modulistica che mi hai inviato, se non sbaglio, stai realizzando un ampliamento inferiore al 50 % di un fabbricato già presente in mappa e censito all’urbano, per cui è giusto trattarlo come ordinaria entità selezionando nella riga nove MA “mappale per ampliamento” ma in questo caso la particella del fabbricato non va soppressa ma variata, come ben sai le particelle presenti in catasto urbano non si possono sopprimere, in questo caso il modello censuario deve essere così trattato:

      6|O|452|000| | |000000110|SN| | |282| | |
      6|V|452|000| | |000000110|SN| A |452 |282| | |
      6|O|453|000| | |000000041|SN| | |282| | |
      6|S|453|000| | |000000000|SN|A |452 |000| | |

      SERENO LAVORO

  99. Caro Pino, ho acquistato il suo libro e lo trovo molto utile. Non ritrovo pero’ una solauzione ad un caso che sto’ trattando. Devo inserire in mappa un nuovo basso fabbricato uso ricovero attrezzi con superficie di 9 mq ( < 20 mq) con annessa tettoia di circa 15 su una particella gia' edificata (E.U.) Ho usato la categoria Semplificata ( rientra nei casi "a" e "c" ) con rilievo con due stazioni ancorandomi a punti di confine e fabbricato esistente. Nella predisposizione viene richiesto l'utilizzo dei fiduciali. In pratica Pregeo 10.6.0 non riconosce che trattasi di TM per inserimento in mappa di fabbricato < 20 mq.
    Grazie mille

    1. Grazie per il libro 🙂

      In realtà il fabbricato che dici compresa la tettoia sono 24 mq e se entrambi sono nella proposta di aggiornamento superano i 20 mq previsti per le modeste entità.

      PREGEO verifica la totalità dei contorni presenti in proposta e se superano i 20 mq non li fa passare 🙁
      Quindi per risolvere devi realizzare un TM come ordinaria.

      Sereno lavoro

  100. Salve, grazie per la tua disponibilità per risolvere i vari quesiti:
    Devo eseguire un frazionamento + tipo mappale con particella 282. Ho eseguito per non sopprimere la particella presente all’urbano, come stralcio di corte.
    Sospesa dicendo:
    Eseguire frazionamento e tipo mappale-trattare la particella come O-S-C—(NON ALLINEATA E AL 282) ?????
    HO eseguito ma ovviamente se sopprimo non mi fa ricostituire la particella presente all’urbano visto che è ho soppresso il mappale.
    Sperando che mi puoi aiutare ti ringrazio anticipatamente
    Sery

    1. Ciao,
      A mio avviso e da quanto capisco sembra proprio uno stralcio di corte con TM.
      Attenzione che però in questo caso la prima particella che tratti nei modelli deve essere la 282 e il modello deve partire con:

      Originale
      Variata

      Sereno Lavoro

  101. Buongiorno egregio collega. Spero che in qualche modo Mi possa illuminare, con una risposta chiarificatrice.
    Il problema è che, alla fine della elaborazione del libretto, mi compare la stringa blu di elaborazione con errore con la seguente motivazione:
    “Elenco degli errori che inibiscono il proc. di app. autom.
    (NOAPPAUTOM) la stazione isolata: 500 non collima alcun punto di controllo.
    PF 15/45 trovato nella TAF
    PF 30/45 trovato nella TAF
    PF 11/45 trovato nella TAF
    In base all’est media inserita (-49600), il calcolo prosegue nella rappresentazione cartografica Cassini-Soldner.
    la stazione isolata : 500 non collima alcun punto di controllo.”
    Ora mi chiedo, ma non è sempre stato possibile avere fuori dalla catena celerimetrica (in questo caso la 500) una sola stazione? Oppure con PreGeo 10.6 è cambiato qualcosa? Pongo la domanda, perchè ho redatto tantissimi libretti con una stazione fuori dalla catena, peraltro ben individuata dalle linee tre, senza avere alcun problema…..Poi, che punto di controllo chiede, se la ‘500’ è orientata alla ‘400’ che appartiene alla catena celerimetrica principale?
    Allego parte del libretto, evitando di includere tutti i punti di dettaglio battuti dalle stazioni 400 – 500.
    Aggiungo che dalla staz. 500, è impossibile vedere il PF, perchè la stessa stazione è interna ad un cortile e sono coperto da alti fabbricati. La sua presenza, è però indispensabile, perchè da essa è possibile rilevare tutto il contorno posteriore della particella e del fabbricato, altrimenti impossibili da rilevare.
    Spero di essere stato chiaro e sopratutto di non essermi perso in un bicchiere d’acqua!!! Il libretto appartiene alla tipologia “FM”.
    Mi chiedo infine, visto che riesco a mandare avanti sia la proposta di aggiornamento che la predisposizione dell’atto di aggiornamento superando tutti i controlli che il programma esegue, se all’atto dell’invio, il file viene scartato automaticamente dal sistema.
    Mi scuso per la lunghezza, rigrazio e porgo distinti saluti.

    3|4|PF15/0450|100|200|PF30/0450|
    3|6|PF15/0450|100|200|300|400|PF11/0450|
    1|100|1.54|Chiodo con rondella su marciapiede|
    2|PF15/0450|0.0000|97.7647|48.920|3.00|Triplice tra i mapp. 181c,154 e strada|
    2|200|225.9152|100.850|121.627|1.70|Chiodo con rondella su marciapiede|
    1|200|1.54|Chiodo con rondella su marciapiede|
    2|100|0.0000|99.7724|121.620|1.70|Chiodo con rondella su marciapiede|
    2|300|181.6031|99.5320|168.666|3.00|Chiodo con rondella su strada|
    2|PF30/0450|181.5204|99.6587|160.195|2.20|Spigolo fabbricato|
    1|300|1.55|Chiodo con rondella su strada|
    2|200|0.0000|99.7343|168.650|2.10|Chiodo con rondella su marciapiede|
    2|400|306.7592|99.1307|158.702|3.00|Chiodo con rondella su strada|
    1|400|1.52|Chiodo con rondella su strada|
    2|300|0.0000|99.3090|158.704|3.70|Chiodo con rondella su strada|
    2|401|382.9873|99.4388|19.003|1.70|V.l.|
    2|402|…….
    2|500|294.7464|99.3812|35.162|1.70|Chiodo con rondella su cortile|
    2|PF11/0450|190.1012|99.6565|58.827|1.70|Spigolo S-O pilastro fabbricato|
    1|500|1.57|Chiodo con rondella su cortile|
    2|400|0.0000|100.0050|35.175|1.70|Chiodo con rondella su strada|
    2|501|40.3488|12.634|S.f.|
    2|502|……..
    Dimenticavo…..la prima linea tre, peraltro inutile, che ci sia o non ci sia, non fa cambiare la sostanza. Infatti l’elaborazione da sempre il medesimo errore!!!

    1. Caro Stefano, complimenti per l’esposizione chiara e completa.

      Spesso mi capita di ricevere richieste o domande nei miei seminari che finiscono con:
      “Prima facevo così e adesso me lo blocca ….” 🙂
      Con la voglia di sorridere che mi distingue, rispondo così: “Allora abbiamo la prova che prima si sbagliava” 🙂

      Sai tutti noi abbiamo fatto delle cose per mera consuetudine locale, che in realtà non corrispondeva alle norme (esempio eclatante l’iperdeterminazione del PA mai prevista da nessuna norma e inutile dal punto di vista topografico).

      Ora rispondo al tuo quesito.
      La stazione isolata si può fare e si è sempre potuta fare,
      Ma per buona norma topografica e per eliminare possibili errori è INDISPENSABILE che batta almeno un punto rilevato in precedenza.
      Di fatto tu dalla stazione 500 DEVI battere non solo quella indietro, ma ribattere almeno un punto già battuto dalle stazioni precedenti e questo è da sempre 🙂 se prima non lo verificavano sbagliavano 🙁 .

      Spero di esserti stato di Aiuto.
      P.S. la presenza della riga poligonale cambia il tipo di calcolo 🙂

      1. Grazie mille per la risposta chiara ed esaustiva :))…. Evidentemente, chi controllava i libretti ha sempre sbagliato!!!!
        Ti chiedo un ultima cosa, giusto per chiarezza. Tu dici di battere un punto battuto in precedenza da un altra stazione. Nel mio caso, potrebbe essere lo spigolo del fabbricato battuto precedentemete dalla stazione 400? Se si, visto che viene ribattuto dalla stazione 500, è corretto rinominarlo come 501 ad esempio e comprendere entrambi i punti nel contorno, oppure deve riportare lo stesso nome che aveva quando battuto dalla stazione 400 per essere riconosciuto? (401 per esempio).
        Grazie ancora e buona giornata…
        E’ proprio vero che non si finisce mai di imparare :)))….

        1. Ma Grazie a te.

          Vedi le cose le facciamo ma poi per una piccolezza …. 🙂
          Quando batti lo spigolo dalla 500 lo devi chiamare come lo hai chiamato dalla 400 solo così risulterà ribattuto.

          Ne consegue che il contorno avrà un unico numero per quel punto.

          Anche io non finisco mai d’imaprare

  102. Salve, spero che mi potrai dare una mano!!!! Mi hanno sospeso una pratica semplicissima di un nuovo accatastamento con fusione di particelle. quindi
    O 23
    S
    C a AAA(costituisco la particella definitiva) XXX

    O 24
    S
    C a AAB(costituisco la particella definitiva) XXX

    O 25
    S
    C a AAC(costituisco la particella ) XXX

    Sospendono la pratica con questa dicitura: La particella provvisoria XXX usata nei lotti deve essere già costituita … Sai darmi qualche spiegazione visto che il tecnico dell’agenzia non si è neanche firmato?
    Ti ringrazio
    Sery

    1. CARO collega
      Se non ho capito male si sta procedendo a una fusione di particelle con inserimento di un nuovo fabbricato con macrocategoria MC (Mappale per nuova Costruzione).
      Se così è, il modo corretto per redigere il tipo dovrebbe essere

      O|23 |000|150|SN| | | 000|
      S| 23 |000|150|SN| | | 000|
      C|AAA|000|150|SN|a|AAA | 282|
      O|24 |000|150|SN| | | 000|
      S|24 |000|150|SN|a|AAA| 000|
      O|25 |000|150|SN| | | 000|
      S|25 |000|150|SN|a|AAA| 000|

      Sereno lavoro

  103. Buongiorno
    Avrei bisogno di un chiarimento, spero possiate darmi una mano
    Devo redarre un pregeo con un piccolo ampliamento sul mappale 100 e una piccola demolizione sul mappale 200, contestualmente portare il mappale 300 da seminativo a ente urbano. Mantenendo i rispettivi numeri dei mappali.
    Con il nuovo pregeo 10.6 ho scelto la modalità semplificata ma mi da sempre esito negativo in fase di predisposizione.
    es. “errore la particella originale [300] citata nella riga 0 del modello censuario: non esiste nell’estratto di mappa la particella 300 di estratto è identica alla particella 300 di proposta: rimossa. la variazione di consistenza della particella 200 implica la notifica al Comune”

    1. caro collega l’atto di aggiornamento deve essere redatto come ordinaria entità “MA” con le relative misure dell’ampliamento
      le particelle presenti in catasto urbano vanno trattate in variazione mantenendo il numero esistente, mentre la particella ai terreni non può essere variata, ma bisogna sopprimerla e dare un numero provvisorio all’urbano nei rispettivi modelli censuari
      nel caso ci sia frazionamento 282 o fusione di particelle 282, nella riga nove bisogna scegliere la macrotipologia “SC” stralcio di corte e tipo mappale con le rispettive misure, in questo caso c’è l’obbligo di depositare il tipo al comune.

      Sereno Lavoro

      1. Grazie per la tempestiva risposta.
        Soppressa la particella seminativo 300 e costituita come ente urbano BBB, sempre in semplificata, ora mi da esito positivo…con questo avviso:
        “la variazione di consistenza della particella 200 implica la notifica al Comune
        la derivata BBB di superficie 00 ha 01 aa 66 ca nella quale non ricade alcun fabbricato viene trasferita ad Ente Urbano dal Modello Censuario”
        premetto che la superficie che viene trasferita dalla 200 alla 100 non è altro che l’impronta di quanto demolito (6mq), trattasi cmq di frazionamento?

  104. Salve, avrei bisogno disperato di aiuto spero possiate darmi una mano…
    sto compilando un pregeo per l’ampliamento di un edificio e fusione di particelle. Nell’elaborazione non mi dà nessun errore ma quando faccio la stesura della proposta di aggiornamento non riesco ad inserire l’ampliamento, cioè è come se il programma non vedesse le linee rosse, mentre posso tranquillamente effettuare la fusione delle particelle.
    Ammetto di essere poco esperto riguardo questo tipo di problematiche,

    spero possiate aiutarmi

    Saluti Gabriele

      1. Grazie mille, ho fatto un nuovo file cambiando la macro tipologia, ma ora con le stesse misure, nell’elaborazione mi da errore blu, dicendomi che non ci sono pf!!!

        9|4|10|100|70840|10.00-G,APAG 2.03|MA|Nota:ampliamento e fusione particelle|
        8|103|17016.810|70839.740|spig.fabb.esistente|
        8|101|17005.98|70839.53|spig.nuovo fabbricato|
        8|102|17014.580|70835.120|spig.nuovo fabb.|
        8|104|17007.63|70842.94|spig.nuovo fabbr.|
        8|105|17009.80|70841.87|spig.nuovo fabbr.|
        8|106|17010.310|70842.940|spig.fabbricato esistente|
        8|110|17007.510|70842.660|punto su nuovo fabbircato|
        8|109|17021.26|70848.55|spig.fabbricato esistente|
        8|111|17016.250|70838.660|punto su nuovo fabbricato|
        8|107|17014.740|70851.850|spig.fabbricato esistente|
        6|perimetro ampliamento|
        7|9|106|105|104|110|101|102|111|103|106|RC|
        8|PF03/0210/G921|16977.038|70961.688|52|SPIGOLO N.O. FABBRICATO|
        8|PF02/0190/G921|16849.478|70534.655|52|SPIGOLO N.E. FABBRICATO|
        8|PF06/0200/G921|17178.360|70786.081|52|SPIGOLO SUD – EST DEL FABBRICATO|

        dove sbaglio?

        grazie in anticipo per le preziose informazioni

        1. caro collega la segnalazione che esce in pregeo relativo ai PF è corretta in quanto Un MAppale per Ampliamento ha necessità di misure e non può essere realizzato solo con righe di tipo 8.

          Quindi è necessario realizzare il rilievo.
          Se prima questa metodologia era approvata era un errore.
          I lavori con solo righe di tipo 8 e senza PF si possono realizzare solo per le MODESTE ENTITA’.

          Sereno Lavoro

          1. mi scusi se continuo ad insistere…ma inizialmente ho redatto il pregeo con la macro categoria “semplificata” perchè credevo fosse la più giusta poichè sto trattando un ampliamento, realizzato in aderenza ad un edificio esistente, il quale comporta un incremento di superficie coperta minore al cinquanta per cento della superficie occupata dal corpo di fabbrica preesistente….ma in questo modo il programma non mi consentiva di aggiungere in mappa, in fase di proposta di aggiornamento, il nuovo fabbricato, è come se non riuscisse a vedere le linee rosse!!! Per cui dietro vostro consiglio ho cambiato la categoria ed ho inserito le misure in un libretto nuovo costituito come ampliamento fabbricato….in questo modo il fabbricato può essere inserito…ma l’elaborazione mi dà errore perchè non ho il rilievo.

            non so dove sbattere la testa…se non farmi 80km ed andare a fare il rilievo sul posto….

            sperando in un ulteriore vostro consiglio

            vi auguro Buona giornata!

            Lele

          2. Ciao Lele …

            In realtà il rilievo dovresti averlo fatto in ogni caso per avere le esatte misure dell’ampliamento.
            E’ chiaro che se si tratta di ampliamento inferiore al 50% non devi inquadrare il tutto con la rete dei PF che non è necessario battere, MA devi inserire le misure che definiscono la sagoma già presente e l’ampliamento.

            Dai Buon Lavoro.

  105. Salve Geom. Mangione, sono alle prese con un frazionamento, ho tre p.lle originarie qualità seminativo, inserendo le dividenti e accorpando la formazione dei lotti, costituisco cinque nuove particelle, di queste una resta ai terreni come seminativo, mentre le altre quattro dovranno diventare successivamente F/1. Ora se predispongo l’atto di aggiornamento come TF+TM riportando nel 3spc i lotti come 282, durante l’elaborazione mi dice che TM non può essere utilizzato in quanto sulle p.lle non sono presenti fabbricati, però continua con l’elaborazione predisponendo l’atto. Se predispongo l’atto solo come TF e compilo l’ausiliario con O e V 282 l’atto viene predisposto senza accenni di errore. Ora mi chiedo quale sia il modo corretto di predisporre l’atto. Se al posto di 282 indico 274, in visura sulla 274 compaiono intestati? E poi possibile creare successivamente F/1 con docfa? Ringrazio anticipatamente per la risposta e le delucidazioni, le auguro buona serata.

    1. Caro Collega.

      Se ho capito Bene Alla fine devi riportare il tutto ai Fabbricati tranne un derivata che resta ai terreni.

      In questo Caso la Macocategoria da scegliere è solo TM (Tipo Mappale).
      Mentre sicuramente non devi utilizzare l’ausiliario, che ormai si utilizza esclusivamente per pochi casi specifici.

      Per poi passare una 282 nata dal TM precedente a F/1 sarà necessario redigere il relativo DOCFA.
      Sereno lavoro.

  106. Ho ricevuto tre sospensioni con la seguente dicitura:
    Motivi di rifiuto
    Particella 11: deve essere citata come Originale prima di indicarla nei lotti. [ps]
    Sto passando al catasto urbano un fabbricato rurale al’impianto diviso in sub con 5 ditte diverse. Modalità SEMPLIFICATA utilizzando punti utenti dello stesso fabbricato in mappa.
    6|Dati per aggiornare il D.B. Censuario dell’Ufficio Tecnico Erariale|
    6|3SPC |012| |
    6|O|11 |000| | |000000390|SN| | |288| | |
    6|V|11 |000| | |000000390|SN| | |282| | |
    6|O|11 |001| | |000000390|SN| | |288| | |
    6|S|11 |001| | |000000000| |A |11 |000| | |
    6|O|11 |002| | |000000390|SN| | |288| | |
    6|S|11 |002| | |000000000| |A |11 |000| | |
    6|O|11 |003| | |000000390|SN| | |288| | |
    6|S|11 |003| | |000000000| |A |11 |000| | |
    6|O|11 |004| | |000000390|SN| | |287| | |
    6|S|11 |004| | |000000000| |A |11 |000| | |
    6|O|11 |005| | |000000390|SN| | |288| | |
    6|S|11 |005| | |000000000| |A |11 |000| | |

    1. CARO COLLEGA
      Il tipo deve essere trattato in ordinaria entità, senza inserire misure e senza inserire la riga sei di conferma, il modello censuario deve essere compilato non con la variazione della particella 11 ma con la soppressione costituendo un numero provvisorio “AAA”,

      6|3SPC |012| |
      6|O|11 |000| | |000000390|SN| | |288| | |
      6|S|11 |000| | |000000000| | | |000| | |
      6|C|AAA |000| | |000000390|SN| | |282| | |
      6|O|11 |001| | |000000390|SN| | |288| | |
      6|S|11 |001| | |000000000| |A |AAA |000| | |
      6|O|11 |002| | |000000390|SN| | |288| | |
      6|S|11 |002| | |000000000| |A |AAA |000| | |
      6|O|11 |003| | |000000390|SN| | |288| | |
      6|S|11 |003| | |000000000| |A |AAA |000| | |
      6|O|11 |004| | |000000390|SN| | |287| | |
      6|S|11 |004| | |000000000| |A |AAA |000| | |
      6|O|11 |005| | |000000390|SN| | |288| | |
      6|S|11 |005| | |000000000| |A |AAA |000| | |

      BUON LAVORO

  107. Salve, volevo una informazione, devo redigere un mappale per passaggio all’ urbano di una porzione rurale di fabbricato promiscuo. nel predisporre il censuario, volevo sapere come impostare il censuario. io avevo provato a fare
    O Part. 327 (intero F.P.)
    V Part. 327 (intero Fabbr. Promiscuo) con creazione lotto a 327
    O part 327 sub 4 (mio subalterno da passare all’ urbano)
    S part. 327 sub 4 unito al lotto a 327.
    il censuario mi da errore : tipologia 21 le principali derivate devono avere qualità 282.
    come posso procedere? grazie anticipatamente

    1. Ciao.
      In realtà in questo cso la variata deve avere qualità 282 quindi il modello dovrebbe essere compilato così:

      O|327|000|||0000|01|00|SN|||278||
      V|327|000|||0000|01|00|SN|A|327|282||
      O|327|004|||0000|00|00|SN|||000||
      S|327|004|||0000|01|00|SN|A|327|000||

      Spero di essere stato Utile 🙂

  108. Buongiorno Geom.
    Ho installato PREGEO 10.6 su Windows 7, ma non riesco ad importare la TAF, ho scaricato il file TAF, ma quando vado nell’archivio fiduciali – importa archivio TAF e scelgo il PF da importare mi da il seguente errore : “Errore leggitaf no such table: taf”
    non ho ancora trovato il rimedio …
    grazie anticipatamente

  109. Salve Geom. Mangione
    innanzitutto complimenti per il blog, volevo porre un quesito circa Il programma PREGEO 10.6.0.00 con Windows XP SP2 italiano, dopo aver elaborato ed aver fatto l’anteprima PDF nel momento in cui tento di salvare (la cartella deve essere diversa da Temp), mi chiede il percorso, e dopo averlo selezionato mi restituisce l’errore “ERRORE COPIA NON EFFETTUATA” (0X0013e036). mi potrebbe aiutare per favore?
    Grazie
    Angelo

  110. Buongiorno,
    ho bisogno di chiarimenti, devo frazionare un cortile intercluso da fabbricati, qualità 282, non posso rilevare i PF , che categoria devo indicare ? e come devo trattare i punti ausiliari, Grazie

  111. Salve sono nuovo, non mi ero addentrato prima nel blog e per cui complimenti per il lavoro svolto. Mi chiedo se sia questa la procedura per rivolgerle una domanda, vista la competenza. Se non lo fosse me ne scuso. La domanda riguarda la lettera d’incarico. Ho visto prima il caso di voltura non ancora eseguita nel caso della successione. il mio caso è il seguente e non ho trovato nessun forum a riguardo, ma forse perchè è più semplice di quanto lo veda io.
    Nel caso di ditta allineata, ma con uno dei due intestatari che non può firmare perchè lavora all’estero, e che in previsione di ciò ha delegato la mamma di firmare qualsiasi atto burocratico grazie alla procura fatta dal Notaio, come devo comportarmi in pregeo? Indicare un incarico spuntando la casella “mancata sottoscrizione dell’atto d’aggiornamento e/o mancata autorizzazione al conferimento del mandato” e “delega alla rappresentanza nei confronti dell’amministrazione finanziaria”? dopodichè compilare una lettera d’incarico come da circolare 49/T del 1996, scannerizzarla ed inserirla come allegato in pdf/a assieme al tipo mappale per inoltrarla con Sister? Grazie per l’aiuto.

    1. ciao e grazie per i complimenti.

      Si devi fare proprio come scritto. Basterebbe anche solo la lettera d’ incarico infatti il questa i firmatari Si assumono la responsabilità di quanto dichiarato.

      sereno lavoro

      1. La ringrazio per la risposta immediata. Ho visto che la lettera d’incarico (che deve essere sottoscritta dal tecnico) non dia spazio ad ulteriori firmatari, in pratica è obbligatorio che l’altro cointestato firmi e che si assumi le responsabilità per chi è all’estero. Chi ha la procura in questo caso non firma perchè già è presente la firma di uno dei due proprietari. Questo l’ho notato in un file redatto dal collegio Geometri Roma di qualche anno fa. Ma allo stesso tempo è strano qualora il proprietario sia unico. Necessario dunque la firma di chi ha la procura. Se fosse un proprietario unico, credo proprio che non ci sia altro da fare se non quello di inserire da noi nel tipo mappale i dati di chi possiede la procura. Mi piacerebbe allegare questo file redatto dal Collegio di Roma, interessante, anche se di qualche anno fà, per fare si che sia di utilità a tutti, ma non so come allegarlo. Per questo ho deciso di condividerlo nella mia pagina facebook Studio Tecnico Giampaolo Tinti. Questo file dice che in presenza di lettera d’incarico, nel solo caso mio, quindi in caso di irreperibilità di uno dei titolari, vada inserito anche il censuario ausiliario per inserire il codice FM, cioè per indicare che chi firma non è autorizzato dagli altri aventi diritto. Al di là che l’altro proprietario ce l’abbia il consenso, la lettera d’incarico va obbligatoriamente inserita. Non sò se tutti questi commenti siano condivisibili. Un saluto.

  112. Salve. Ho redatto un tipo mappale relativo ad un fabbricato che comprende 2 fabbricati rurali e due porzioni di particelle, tutte censite ai terreni. Come categoria, come ho sempre fatto, ho messo MC e nel modello 3SPC ho fatto:
    O particella terreno
    S
    C restante terreno
    C porzione costituente il lotto AAA
    stesso discorso per la seconda particella
    poi per i due FR
    O fabbr. rurale
    S lotto AAA
    Premesso che nella predisposizione dell’atto, la verifica riportava che dovevo fare il modello con O,V e poi O,S, O,S etc. ma comunque mi diceva che il tipo poteva essere approvato.
    Ieri, mi arriva il motivo del rifiuto: “atto di aggiornamento incompatibile con MC”… perchè?
    Se provo a fare un TF+TM, devo fare il modello frazionamento, altrimenti il sister in automatico non lo riceve.
    Mi puo’ dare qualche delucidazione?
    Grazie,
    Geom. Saro D’Allura

  113. Salve geom. Mangione, è un piacere essere iscritto al suo blog, ed usando i suoi programmi, le volevo rivolgere una domanda sul nuovo pregeo. Ho predisposto un tipo mappale con tre P.F. e un P.A., l’ho preparato ed elaborato con il tabula2000 pm, non l’ultima versione, e non mi dà nessuno errore.Con il nuovo pregeo, mi dà errori di non approvazione automatica, perchè mi segnala di iperdeterminare i PF. Il tipo è stato prodotto con 2 stazioni celerimetriche ed in seguito ho dovuto ricavarne un terza, perché lo stesso libretto lo stò usando per un rilievo nella stessa zona, ma mi mancava una stazione per battere alltri punti.
    Forse perché questa terza stazione non batte nessun PF. ? Cosa devo fare, per non ritornare in campagna, visto che il primo tipo è stato fatto un pò di tempo fa, e non credo di ritrovare le stazioni.
    La rigrazio geom. Mangione, per la sua cordialità e disponibilità, probabilmente dovrò andare a lavorare con un’impresa, e rilevare piani quotati, per il calcolo dei volumi, ho la versione Tabulat, non intestata a me, perché lavoravo con un altro geom. ma potrei acquistare l’ultima versione. Se mi faranno il contratto di assunzione in questi giorni, contatterò Antonella direttamente. Cordialiali saluti e grazie anticipatamente, geom. Laino

    1. Ciao Collega.

      La normativa a riguardo è chiara sin dal 1988 con la circolare 2/88.

      In caso di utilizzo di PA è indispensabile iperdeterminare i PF.
      Se non trovi più le stazioni potresti prova ad eseguire l’iperdeterminazione tramite allineamenti … ma chiaramente devi avere dei punti d’appoggio.

      Dai tornare in campo ogni tanto per un nostro errore o dimanticanza ci fa bene… così ricordiamo la cosa e non sbagliamo più 🙂
      Sereno lavoro ed a presto

  114. Buongiorno Geom. Mangione mi scuso per aver erroneamente inviato due messaggi con lo stesso testo, come avrà certamente visto sono stati inviati a pochi secondi uno dall’altro per un mio errore, fino a ieri sera un dei messaggi che avevo scritto era visibile in questa bacheca oggi invece è scomparso, come mai?spero di non aver creato disturbo con questo mio errore, purtroppo non sono ancora riuscito a risolvere il mio problema ma lunedì andrò in agenzia e vedrò di trovare qualcuno che mi spieghi dove e se sbaglio grazie comunque la saluto.

  115. Salve Geom Mangione sono un giovane geometra alle prime armi con pregeo a prescindere che sia 10.6 oppure no premetto che ho letto tutte le risposte presenti su questa pagina ma non ho trovato una soluzione al mio problema, sto redigendo un Mappale per conferma di sagoma relativa ad un fabbricato (ex fabbricato rurale) che risulta inserito in mappa ma che non risulta avere qualità (facendo la visura catastale i campi di qualità classe sono vuoti molto probabimente per un mancato allineamento della banca dati catastale) credevo che esistendo il numero di mappale e la sagoma del fabbricato potessi lo stesso redigere il mio mappale per conferma di sagoma in modo da poterlo passare all’urbano come deposito in quanto il fabbricato ed i proprietari non hanno i requisiti del F.R., ho proceduto utilizzando la macroarea ordinaria(come indiacato da lei nel viedeo)con la relativa causale di conformità di mappa quindi riga 0-9-6 relazione tecnica modello censuario con
    originaria foglio 9 principale 490 qualità 000 (non scrivo qui gli altri dati come sn e la relativa sup ma sono stati inseritiù)
    soppressa come sopra
    costituita foglio 9 sub 000 provvisorio a proposto AAA HA A CA 80 NATURA SN QUALITA’ 282
    faccio tutta la procedura per la stesura della proposta con l’estratto rilasciato dall’agenzia proseguo con tutti gli altri passagi nella predisposizione dell’atto che mi viene segnalato come approvabile invio il tutto ma mi viene respinto con la motivazione di ”Negli archivi censuari la particella 490/000 e’ assente o soppressa. [ps]” io credo che mi viene respinto perchè la particella allo stato attuale non risulta avere qualità quindi ho fatto la richiesta perchè venga inserito come f.r. o qualsiasi altra qualità in modo da poterla indicare nel censuario lei cosa ne pensa, la ringrazio per l’eventuale risposta e le faccio i complimenti per il tempo e la passione che dedica a questo sito ed al suo lavoro.

    1. Gentile collega

      Un mio consiglio è quello di fare prima una visura storica per capire appunto la storia di questa particella e come si è persa la qualità,

      che poi è quello che faranno in catasto.

      L’istanza è corretta farla per far si che d’ufficio inseriscano la qualità che risulta nei passaggi storici. Se la qualità inserita non dovesse

      essere F.R. con il Docte hai la possibilità di cambiarla successivamente.

      In ultima fase una volta sistemato il tutto devi richiedere l’EDM in sostituzione, per rifare la pratica Pregeo.

      Ciao è buon lavoro

  116. Buona sera Sig. Mangione,

    ho scoperto il suo sito solo oggi, quando ero alla ricerca di una risposta a un mio “problema”. Sono un geometra alle prime armi su questi argomenti. Approfitto della sua disponibilità e competenza chiedendole aiuto.
    Ricapitolo il mio caso.

    Devo fare un TM per parziale demolizione di fabbricato già ente urbano. Ditta intestataria signora Lucia, defunta due anni fa. Seguirà denuncia di variazione docfa.

    Si profila il problema della ditta non allineata. La signora ha 3 figli, eredi.

    Da quanto ho appurato nella mia ricerca, è possibile presentare il tipo mappale e successive planimetrie docfa, indicando come ditta dichiarante sia il de cuius sia gli eredi legittimi (3 figli). Così riporta un commento nel forum datato 2008 che ho trovato sul sito Geolive. Ho dei dubbi che vada messo anche il nome del de cuius.

    (Precisazione: ovviamente questo va fatto dopo aver parlato con la committenza e aver ottenuto una lettera d’incarico, se alla fine sarà uno solo dei tre figli a firmare il tipo mappale e variazione docfa.)

    Dopodiché si seleziona ditta dichiarante non coincide con ditta catastale, motivo: stato di fatto non legittimato.

    Nel riquadro elenco possessori si inseriscono i tre eredi, specificando la quota (supponiamo 1/3), quindi si specifica che esiste lettera d’incarico firmata da uno solo dei possessori.

    Questo modo di procedere è corretto? Precisando che nelle altre situazioni in cui ho avuto a che fare ho sempre cercato di provvedere all’allineamento della ditta prima di inviare un tipo mappale o docfa, questo modo di agire potrebbe essere giustificato sempre o solo per giustificati motivi?

    Per inciso è anche vero che la demolizione del fabbricato (che in verità sembra più una correzione grafica di mappa) è da ricondursi a qualche anno fa, quando Lucia era in vita. Quindi è in ogni caso una modifica già avvenuta.

    PER IL DOCFA, similarmente va specificato nella relazione tecnica che la pratica è propedeutica alla stesura della successione e viene sottoscritta da uno degli eredi come da lettera d’incarico allegata.

    La ringrazio se avrà la cortesia di rispondermi.
    La saluto cordialmente.

    Gianpaolo

    1. Gentile Giampaolo

      Alla domanda se va inserito anche il de curius nel tipo mappale ti dico di si, in quanti per effetto della continuità storica catastale e passaggi intermedi va inserito insieme agli eredi con le relative quote (non essendoci atti di successione e volture).

      Una cosa che puoi aggiungere è inserire nelle descrizioni aggiuntive e tra parentesi “de curius” ed “eredi” per i figli.

      Per la pratica Docfa è corretto che venga firmata da uno degli eredi, ma l’intestazione (come anche da te chiarito) va cambiata con successiva successione.

      Buon Lavoro

      1. Buongiorno,

        per prima cosa la ringrazio per la cortese e veloce risposta.
        Mi perdoni se ne approfitto ancora, perché ho dei dubbi sulla procedura corretta nel compilare i songoli passaggi del file pdf.

        Sinteticamente:

        Nel primo campo “ditta richiedente/dichiarante ho inserito tutti i dati della signora Lucia specificando “de cuius” e data di morte; ho inserito i nominativi dei tre fratelli senza quote, specificando per ognuno “erede”.

        Ho selezionato quindi, ditta richiedente non coincide con ditta catastale specificando come motivo “stato di fatto non legittimato”; a questo punto, nella schermata successiva dal campo “elenco possessori” si selezionano solamente i 3 fratelli eredi posizionandoli nel campo “componenti ditta dichiarata”; per ognuno andrà specificata la quota (1/3) e il titolo “proprietà”. Dato l’ok si apre un’ulteriore schermata “lista soggetti sottoscriventi”: ho selezionato tutti e 3 i fratelli. Il mio dubbio è su questo punto. Infatti nel frontespizio del file pdf appariranno tutti e 3 i nominativi come firmatari oltre alla scritta che fa riferimento alla lettera d’incarico.

        La mia domanda è quindi questa: è corretto riportare tutti e 3 i fratelli come sottoscriventi dato che il problema è stato risolto con la lettera d’incarico, nella quale uno solo di loro firma come delegato, col consenso degli altri due? (quindi in pratica è come se firmassero tutti e 3 oltre al fatto che se ricordo bene, in presenza di lettera d’incarico non è più richiesta la firma dell’elaborato cartaceo che viene spedito telematicamente).

        Ultimo dubbio. Io non ho cliccato l’opzione riferita alla delega alla rappresentanza nei confronti dell’amministrazione finanziaria, perché mi sembra non sia attinente al solo incarico di lavoro di aggiornamento catastale.

        Perdoni la mia lungaggine, ma vorrei fare le cose per benino.
        La ringrazio ancora e la saluto cordialmente.

        Gianpaolo

        1. Gentile Gianpaolo

          Per l’inserite dei soggetti con relativa proprietà va bene.

          Per quanto riguarda la lettera di incarico è disciplinata dalla circolare 49/T del 1996 che prevede la presentazione dei tipi difformi da quanto previsto dal DM 701/94 e dalla circolare 194/T del 1995.

          In sostanza tra le tre opzioni a disposizione e da scegliere “sottoscrizione da parte di tutti i titolari di diritti reali”, questo in quanto è in corso una successione futura del de curius che va citato anche in relazione tecnica .

          Per la voce delega alla rappresentanza nei confronti dell’amministrazione finanziaria , questa va usata solo per espropri e sentenze giudiziali.

          Ciao e buon lavoro

          1. La ringrazio nuovamente per la sua risposta.

            Continuerò a seguirla qui, e sul suo sito facebook.
            Cordiali saluti.

            Gianpaolo

  117. Salve,
    sto eseguendo un passaggio all’urbano dell’ultima porzione di FR (sub 1) presente in un fabbr promiscuo (sub2 presente all’urbano). Nel predisporre l’atto di aggiornamento in pdf quale identificazione devo inserire nelle “dichiarazioni info sulle UIU”? il mio sub 1 da passare all’urbano o il sub 2 gia esistente all’urbano di altra ditta?

  118. Buongiorno …..devo predisporre un atto di aggiornamento per demolizione totale di n. 3 fabbricati… con successivo passaggio ad area urbana…. se predispongo un MA per demolizione con modello censuario O,S,C(282), – O,S,C(282) – O,S,C(282) per le tre particelle faccio bene o devo predisporre anche il modello ausiliario? e poi con docfa faccio cancellazione fabbricato e attribuzione area urbana.
    saluti e ringrazio

    1. Se per Cancellare intendi demolire …. 🙂

      E’ necessario prima fare un MA demolendo il fabbricato. Così facendo la particella risultante sarà in ogni caso 282.
      Se vuoi passare la stessa ai terreni devi compilare un modello 26 per cambio di cultura.

      A presto

  119. Ciao Pino,
    Sto predisponendo l’inserimento di un fabbricato ricadente in una particella interamente
    rilevata da precedente Tipo di Frazionamento redatto ai sensi della
    Circolare 2/88 (ex tipologia 11). Inserisco le righe 8 con gli identificati e gli estremi dell’atto precedente ma in fase di dematerializzazione del libretto mi viene inibita la predisposizione in quanto viene segnalato:
    “attenzione! Si rammenta che devono essere rilevati almeno 3 punti fiduciali. In casi particolari solo un punto fiduciale può essere sostituito da un punto ausiliario.
    Consultare i diagnostici per ulteriori dettagli”.
    Cosa ne pensi?

      1. Ho scelto ordinaria e MC (nuova costruzione). Chiaramente parlo della versione Pregeo di Marzo.
        Come ti invio i file? Li mando alla tua mail provata?

    1. Gentile Luca

      Ho fatto delle verifiche e prove, e riscontrato che il tuo lavoro non ricade nella ex tipologia 11 in quanto la particella originale è un ente urbano quindi il sistema non lo assimila a tale categoria.
      La ex tipologia 11 fa riferimento a tipo di frazionamento redatto ai sensi della 2/88 di particella censita al catasto terreni.
      Il tuo lavoro va gestito sempre in modalità ordinaria ma con il rilievo per intero con fiduciali , in quanto hai un mappale superiore a 20 mq.

      Ciao e buon lavoro

  120. Buongiorno, espongo brevemente il mio “problema” con pregeo 10.6.
    particella 403 porzione di F.R. ( n.3 subalterni di proprietari diversi)
    particella 551 area rurale
    particella 552 area rurale
    Il mio cliente è proprietario del mappale 403 sub 1, 551 e 552
    Dovrei ampliare il fabbricato 403 (ampliamento minore di 20mq) ricadente sul mappale 551; pensavo di stralciare l’area dell’ampliamento creando così una nuova particella e poi all’urbano graffarla all’ex 403.
    Che modalità e tipologia usare con pregeo 10.6? essendo inferiore ai 20 mq non son necessarie misure, ma solo allineamenti e squadri. Modello censuario compilare il T.M.?
    Grazie mille e cordiali saluti

    1. Gentile Collega

      Se la particella 551 è intestata solo al tuo cliente e i gli altri sub della 403 hanno altra titolarità concordo con te che la fusione va fatta con docfa all’urbano relativamente con il sub di proprietà.

      Detto questo Il tipo mappale sulla 551 può essere eseguito in modesta entità trattandolo con il modello Mappale(3spc), ma la tipologia di trattamento deve essere come MC(mappale nuova costruzione) facsimile ex tipologia 8, in quanto la tua particella originale è hai terreni e non vi sono

      fusioni in mappa .

      Ciao e buon lavoro

  121. Salve sono un nuovo geometra alle prese con il mio primo pregeo. Devo frazionare 3 particelle (pascolo e 2 seminativi), e di ognuna fondere insieme le derivate piu’ piccole per poter inserire due nuovi fabbricati. Il dubbio che ho e’ sul modello censuario, posso fare tutto con 3SPC, o devo prima frazionare e creare le derivate con con 51FTP, e poi posso fondere con 3SPC?.
    Ringrazio anticipatamente per l’aiuto.

    1. Gentile collega

      Da quanto mi hai esposto, la finalità del tuo lavoro è inserire i fabbricati su particelle hai terreni.

      Ti confermo che puoi compilare direttamente il modello censuario 3SPC in cui farai la fusione dei lotti con passaggio all’urbano di questi.

      Ciao e buon lavoro

  122. Spero di scrivere nel posto corretto.
    Devo redarre un tipo mappale per l’ampliamento di un fabbricato con superficie superiore al 50% di quanto rappresentato in mappa.
    Vorrei eseguire un tipo mappale in deroga in forza del fatto che il fabbricato a confine (di notevoli dmensioni) e’ a contatto con il fabbricato che sto trattando.
    Succede pero’ che pregeo non gira.
    Come posso fare per mettere pregeo nelle codizioni che sto’ utilizzando il fabbricato a confine come base del mio rilievo?

    Grazie Alberto Vincenzi

      1. Grazie Pino,
        Nei momenti di bisogno si vedono gli amici.
        Proverò a seguire le tue indicazioni.

        Spero di rivederti ancora a qualche corso di Agit.

        Ciao Alberto

  123. Salve a tutti, devo redigere un tipo mappale per nuova costruzione su intera particella. La particella in oggetto si trova già in catasto urbano, poichè derivata da una demolizione totale.
    Inizialmente ho provato a redigere il Tipo utilizzando la macro categoria TM (semplificata), ma riflettendo mi sono reso conto che questa tipologia non era valida per fabbricati di superficie superiore a 20 mq. Allo stesso modo credo che la tipologia NC (ordinaria) non sia adeguata in quanto l’immobile è già presente in catasto urbano.
    Ed a questo punto mi è sorto un dubbio…..come devo comportarmi??? In Pregeo 10.5 esisteva la tipologia 7 che consentiva questa operazione…..ma in pregeo 10.6??
    Posso procedere utilizzando la tipologia MA???
    Grazie anticipatamente…..

    1. Gentile Dario

      Il tuo caso in particolare è un fac simile della ex tipologia 7, ma non corrisponde in quanto la tua particella è un ente urbano.

      Devi trattarla in Macrocategoria ordinaria ed inserire in riga nove MA, segue la riga sei con la scritta “Conferma” (se la sagoma verificata sul posto corrisponde).

      Ciao e buon Lavoro

  124. Salve, ho un quesito da porvi vi chiedo se potete chiarirmi il dubbio: devo trattare un ampl. a fabbricato (p.lla 796) esistente inferiore al 50%, tale ampliamento ricade su altra particella 3523 censita come F.R. anche se di fatto è una area che devo fondere con la predetta 796, intestate alla stessa ditta. Ho proceduto nel modo seguente “TM” Tipo Mappale procedura semplificata, tipo senza misure; DB censuario:
    O| 3523| 279|
    S| 3523| 000| A 796
    O| 796| 282|
    V| 796| 282| A 796
    risposta di non approvazione: “Atto di aggiornamento incompatibile con la natura di scarsa rilevanza catastale”….
    Domanda: come avrei dovuto procedere….Vi ringrazio anticipatamente …attendo un Vs. consiglio.

    1. Caro collega
      Se la particella è già all’urbano per cui qualità 282 il tipo deve essere trattato in entità ordinaria e scegliendo nella riga nove MA “Mappale per Ampliamento”
      Il tipo si può realizzare in diversi modi, dobbiamo solo capire in che circostanza ci ritroviamo:
      1. Se la parte ampliata e minore di 20 mq, puoi redigere il tipo, creando un libretto per allineamento e squadro, oppure istituendo due punti utente ricavati dalla mappa ben materializzati sul posto esempio uno SF o un confine di lotto e successivamente batterli insieme alla parte interessata realizzando un rilievo celerimetrico;
      2. Se la parte ampliata è maggiore di 20 mq, ora con la nuova procedura di pregeo 10.60, per poter realizzare la modulistica e avere l’approvazione in catasto c’è bisogno dell’ausilio dei Punti Fiduciali che a mio avviso tale procedura va in contrasto con la normativa catastale, perchè per un ampliamento maggiore di 20 mq e inferiore al 50% del fabbricato già presente in mappa non c’è bisogno dell’utilizzo dei punti fiduciali.
      I modelli censuari dovranno essere
      O|796|282|
      V|796|282|A 796
      O|352|279|
      S|352|000|A 796

      Spero di essere stato esaudiente nel rispondere alla tua domanda

      1. Salve, ho un caso identico a quello esposto, credo di aver fatto tiutte le operazioni correttamente ma il tm viene elaborato con errore, mi dice : introduzione nel riferimento dei pf impossibile.

  125. Salve,
    trovandomi a lavorare sull’arenile demaniale, trovo difficoltà con il modello ausiliario a fondere la porzione di un fabbricato in parte demolito con l’arenile;
    esempio:
    particella fabbricato: 200|50| qual. 282
    particella terreni (arenile): 100 qual. 150

    51FTP
    O|200|50|282
    V|200|30|282
    C|AAA|20|282

    M31FU
    O|AAA|20|282
    V|AAA|20|SU|100|150

    la particella derivata AAA deve essere variata come qualità e nelle annotazioni soppressa e unita alla particella 100 (particella terreni) o deve essere soppressa e nelle annotazioni soppressa e unita??

    grazie mille

    1. Gentile Alessandro
      Ho verificato il tuo modello censuario, e compreso che devi unire una particella arenile ad una porzione staccata da un ente urbano.

      Per fare ciò non si usa più l’ausiliario con i codici di annotazione, ma bensì si fa tutto con la fusione dei lotti nel tipo Mappale, come chiarisce la circolare 30/e la fusione di un 282 non lo si può fare neanche con il frazionamento.
      Il censuario è quello di cui sotto :

      Modello tipo mappale

      O|200 |000|||00000050|SN|||282||
      V|200 |000|||00000020|SN|||000||
      C|AAA |000|||00000030|SN|a|AAA|282||
      O|100 |000|||00000555|SN|||150||
      S|100 |000|||00000555|SN|a|AAA|000||

      Sereno Lavoro

  126. Salve a tutti,
    SCUSATE MA NEL POST PRECEDENTE NON HO POSTO IL QUESITO….

    Ho un problema con la nuova versione di pregeo (10.6), da un mappale di qualità seminativo, di superficie vasta, sto stralciando da portare a qualità 282 un corpo di fabbrica con annessa piccola pertinenza.
    Indicando in riga 0, la tipologia ordinaria MC, in fase di predisposizione di atto di aggiornamento, nella sezione ulteriori controlli di approvabilità, mi appare questo errore:
    AVVISO: ATTO FI AGGIORNAMENTO INCOMPATIBILE CON LA CATEGORIA MC
    Premetto che il DB CENSUARIO E’:
    O |315
    S |315
    C|AAA |282|SR (FABBRICATO CON ANNESSA CORTE)
    C|BBB|SEM|SN (AREA RIMASTA ALLA FASE TERRENI)
    IL MIO DUBBIO E’ SE USARE COME TIPOLOGIA :
    1) TIPO MAPPALE PER NUOVA COSTRUZIONE
    Oppure
    2) TIPO MAPPALE CON STRALCIO DI CORTE

    Saluti, grazie mille

    1. Ho predisposto con Pregeo 10.6 un Tipo Mappale senza scorporo di corte ma non viene accettato perché mi richiede il deposito anche se la normativa non lo prevede (circolare n. 30707 del 03.06.09 ipotesi C). Vi è capitato qualche caso simile????

  127. Buongiorno

    innanzi tutto ho trovato molto interessante il tutorial che purtroppo però non comprende il caso che sto trattando.

    Appartamento in piccolo condominio che devo asseverare ma che risulta non conforme a livello catastale.
    Nel cortile interno del condominio in mappa è presente un piccolo mappale graffato che però nella realtà non esiste piu (sarà stato demolito chissà quando senza farne comunicazione al catasto)
    Adesso io mi ritrovo con un appartamento che è graffato a questo mappale non piu esistente (il mappale corrispondeva ad un piccolo wc in cortile).
    Il notatio mi chiede di sistemare la mappa catastale e quindi di sistemare la conformità catastale dello stato di fatto.

    Poichè il fabbricato demolito (mappale graffato) è legato al sub dell’appartamento qual’è la procedura corretta?
    Pratica Docfa in variazione per soppressione (sub X e mappY) e costituzione (sub Z)
    oppure
    Pratica pregeo per soppressione mappaY e poi Pratica Docfa per sopp sub X e costituzione Sub Z?

    Ringrazio per il vostro aiuto e attendo riscontro

    Silvia

  128. Salve a tutti,
    Pino, sono nuovo del blog, innanzitutto ti faccio i complimenti, ho avuto modo di conoscerti in un seminario a Cagliari, interessantissimo.
    Ho un problema con la nuova versione di pregeo (10.6), da un mappale di qualità seminativo, di superficie vasta, sto stralciando da portare a qualità 282 un corpo di fabbrica con annessa piccola pertinenza.
    Indicando in riga 0, la tipologia ordinaria MC, in fase di predisposizione di atto di aggiornamento, nella sezione ulteriori controlli di approvabilità, mi appare questo errore:
    AVVISO: ATTO FI AGGIORNAMENTO INCOMPATIBILE CON LA CATEGORIA MC
    Prementto che il DB CENSUARIO E’:
    O |315
    S |315
    C|AAA |282|SR (FABBRICATO CON ANNESSA CORTE)
    C|BBB|SEM|SN (AREA RIMASTA ALLA FASE TERRENI)
    Saluti, grazie mille

  129. pratica per fusione di particelle di cui una edificata, elaborazione pregeo diagnostici ” file dis non trovato, problemi nella lettura del file” fusione, come si risolve il problema?

    grazie

  130. Buongiorno,
    premetto di aver letto tutti i post e ho trovato qualcosa di simile ma ciò non risolve il problema cui mi ritrovo.

    Devo fare un ampliamento (ampliamento 00.00.19), a fabbricato esistente, di superficie inferiore al 50% (del fabbricato già all’urbano di superficie 00.01.02) ricadente su una particella (qualità 029 di superficie 00.35.65) della stessa proprietà. Utilizzo Pregeo 10.6 in modalità SEMPLIFICATA.

    Trattandosi di modalità semplificata DM 28/98 art 6 e 7 mi pongo il dubbio se dopo la riga 9 sia corretta questa riga:
    |6|Ampliamento in aderenza < 50% su fabbr. in mappa| elaboro la proposta e passo al modello censuario 6|3SPC 6|O|530 |000| | |3565|SN| | |029|01 6|S|530 |000| | |0000| | | |000| 6|C| |000|a |AAA |3546|SN| | |029|01| 6|C| |000|b |AAB |0019|SN|C |531 |282| 6|O|531 |000| | |0102|SN| | |282| 6|V|531 |000| | |0102|SN|C |531 |282| Problema riscontrato: successivamente l'elaborazione e in fase di predisposizione dell'Atto per la presentazione in ufficio ricevo questo errore: Avviso: Atto di Aggiornamento incompatibile con la natura di scarsa rilevanza cartografica Dove sta il problema? Grazie anticipatamente

      1. Effettivamente rileggendo, minuziosamente la circolare, la casistica in essere trattasi di operazioni di ampliamento di fabbricati già esistenti e costituzione di corti urbane, previo stralcio da particelle di maggiori dimensioni.

        Avevo gà la risposta ma i miei occhi non la vedevano.

        Grazie del supporto

  131. buongiorno, ho un problema con pratica pregeo per fusione di due particelle una già ente urbano e una seminativo, la ditta è la medesima, richiedo la fusione in quanto il seminativo è parte di corte del fabbricato censito all’ente urbano.
    quanto predispongo la proposta di aggiornamento, la funzione “frazionamento estratto mappa tramite rilievo” e l’unico modo per modificare l’estratto è agire sul comando “modifica estratto mappa” procedendo cosi l’adt mi respinge la pratica dicendo prorposta di aggiornamento non corretta, riproporla; non vedo altri modi di procedere.
    grazie, cordiali saluti

    1. ciao.
      se le particelle non cambiano di forma e non esiste alcun frazionamento dovresti usare MA mappale per ampliamento e non inserire misure, specificando il tutto in relazione tecnica.

      spero di essere stato utile. a presto

      1. certo, ho indicando ma, ma l’adt respinge il docfa dicendo problema nella proposta di aggiornamento; nonostante stiamo parlando di una proposta di aggiornamento per fusione quindi semplicissima…senza rilievo ect… ho inoltre seguito pari pari lo schema circolare 30e paragrafo 10.12.1 caso a. ora ho ripresentato la pratica, speriamo vada bene se no sentirà l’adt.
        cordiali saluti, grazie

      2. Anch’io ho lo stesso problema: Ho fatto come dici tu e come riportato nella circolare, ma mi hanno respinto la pratica con la motivazione Manca la Proposta di Aggiornamento. Potresti illuminarmi sulla procedura esatta? Grazie

  132. Salve a tutti, ho un problema con il nuovo pregeo 10.6. in pratica non riesco a far passare la fusione di due particelle con stessa qualità, classe e intestazione; il sister lo boccia automaticamente perchè la praticella derivata non ha qualità 282 o 278.
    qualcuno può aiutarmi?

  133. Buonasera Pino,

    sto intervenendo su un fabbricato in ampliamento relativamente ad una particella con superficie reale maggiore di quella nominale FUORI TOLLERANZA..

    Dopo aver aver variato la particella con TIPO MAPPALE (mantenendo la SN in atti), se inserisco nel MODELLO AUSILIARIO il codice RE seguìto dalla SR, in modo che risulti come annotazione in visura, la pratica viene respinta per sbilancio di superficie.

    Lo stesso problema, capitatao ad un collega qualche settimana fa, è stato risolto con LA PRESENTAZIONE A MANO DELLA PRATICA.

    Chiedo lumi e ringrazio anticipatamente

    utilizzo il modello ausiliario per inserire tipoinserendo l’annotazione RE e la superficie reale nel

    1. le SR Fuori tolleranza si devono trattare con doppia dimostrazione. nei modelli il rapporto a quella nominale e nella relazione le vere superfici reali.
      chiaramente la macchina non legge la relazione quindi sarà necessario precisare la cosa con un allegato alla trasmissione telematica o portare il tipo in catasto.
      Da tempo si sta chiedendo una soluzione al problema.

    1. Ecco la soluzione, Segui anche la rubrica su Facebook con tutti i casi particolari http://www.facebook.com/topoprogram
      Macrocategoria : ORDINARIA
      In riga nove : Frazionamento (FR)
      IL tipo va trattato come un semplice frazionamento , ma il modello censuario va fatto tutto con il modello ausiliario
      Fare i censuari come sotto descritto:
      Modello Tipo Ausiliario
      O|STRADA|000| | |0000200|SN| | |302|
      V|STRADA|000| | |0000150|SN| | |302|
      C|AAA |000| | |0000050|SN| | |454|

      Come vediamo dal censuario la strada si deve sempre variare, non la si può sopprimere, in più le sue derivate devo avare sempre qualità 454(reliquato stradale)pena la sospensione.

  134. Buongiorno PINO,
    devo procedere ad una conferma di mappa (tipologia 1), dove la particella interessata è già ente urbano (282). La macchina non approva il tipo con la seguente motivazione : tipo assimilato a 01 : le originali NON devono avere qualità (277, 278, 281, 282, 284, 285, 286, 287, 288, 290, 300, 302, 453, 454) [ps] . Situazioni del genere con P9 andavano bene, adesso con P10 ?
    Nel ringraziarti se puoi darmi una qualche indicazione, nel mentre ti invio le migliori cordialità. marcello

      1. Perdonami Pino,
        per la conferma di quanto sopra, procedo in questo modo :
        riga 0 : categoria ORDINARIA
        riga 9 : tipo di aggiornamento : conformità di mappa
        in automatico mi mette la riga di tipo 6 : conferma
        così facendo mi da MC e non MA
        mi sono “ingrippato” non riesco a venirne fuori !
        alle righe di cui sopra aggiungo la relazione e vado al censuario
        O : particella xxx superficie xxxx qualità 282 (ente urbano) perchè la particella è già a partita 1
        V : particella xxx superficie xxxx qualità 282
        rifiuto ; le originali non devono avere qualità …. 282
        In questa banalità cado in qualche svarione, se gentilmente mi dai qualche indicazione.
        cordialità
        Marcello

      2. sono nuovo sul forum. ho una planimetria catastale di un immobile in cui và inserita la sagoma della terrazza prospiciente il vano cucina, che costituisce la copertura piana del piano terra di altra proprietà. Nell’atto di proprietà del 1951, avendo fatto una divisione fra fratelli, è scritto chiaramente che l’area soprastante l’edificio di piano terra appartiene alla proprietaria del 1°piano. Il Notaio per fare l’Atto di vendita ha richiesto che venisse inserita in planimetria il riquadro di questa terrazza. Come bisogna procedere?

  135. Caro Pino, sono Nicola Manfredelli di Rivello (PZ), vorrei una spiegazione su una confrema di mappa, quella che era la tipolgia 21.
    Ho un FR DIV in SUB, con due sub Porz di FR; devo portarne all’urbano solo uno, l’altro è di altra ditta. Il problema non è il Censuario che ho compilato in questo modo:

    O 0550 252 000 00000 00 17 SN 277
    V 0550 252 000 00000 00 17 SN 278 A 252
    O 0550 252 002 00000 00 00 SN 287
    S 0550 252 002 00000 00 00 000 A 252

    ma quando vado a dematerializzare, inserisco la ditta, poi si accende il pulsante: Dichiarazione info UIU, dove mi chiede di inserire il sub presente al catasto fabbricati. Ma siccome non ce ne sono, mi dice che posso mettere “nullo” sia nel denominatore della particella che del sub.
    Mettere “nullo” significa inserire lo zero? perchè se non inserisco nulla non mi fa completare la procedura.
    Ho provato a mettere lo zero, ho inviato ma il siste non me lo ha approvato con la seguente motivazione:
    H348/0055/0 identificativo non presente nell’ archivio dei fabbricati.
    Io avevo inserito solo il codice del comune e il foglio……
    …come procedere?
    Grazie e buona Pasqua

    1. Gentile Nicola

      Ho fatto delle prove anche io sul Pregeo ed effettivamente per chiudere la dematerializzazione vuole obbligatoriamente nella Dichiarazione info UIU dei dati.

      Ancora non è del tutto chiara la gestione di alcuni casi casi , ma un mio consiglio è mettere non la particella zero ma i dati dell’intera particella(senza sub ovviamente), in quanto se tu guardi la ex tipologia 21 l’intero passa sempre all’urbano, perché venga aggiornato il data base del catasto Fabbricati.

      Purtroppo siamo costretti ad andare a tentativi e la cosa non è che mi piaccia molto 🙁 .

      Buon Lavoro

      1. Pino, ti ringrazio per la risposta, ma il problema permane. Vuole che si “passino” tutti i subb. ai fabbricati. ma nel mio caso io chiedo di passarne solo uno, l’altro appartiene ad altra ditta, che non mi ha conferito alcun incarico……secondo me quelli della SOGEI si sono dimenticati……

          1. Ciao Pino, abbiamo risolto il problema della ex tipologia 21. In realtà ci siamo confrontati con un altro collega il quale si è messo al telefono con la SOGEI i quali dopo alcune ore lo hanno richiamato e gli hanno indicato la soluzione.
            In pratica bisogna usare per forza il modello ausiliario oltre al Tipo Mappale.
            Ti riporto lo schema:

            Mappale

            O 0550 252 000 00000 00 17 SN 281
            V 0550 252 000 00000 00 17 SN 278 A 252
            O 0550 252 002 00000 00 00 SN 287
            S 0550 252 002 00000 00 00 000 A 252

            Ausiliario
            O 0550 252 001 00000 00 00 SN 287
            V 0550 252 001 00000 00 00 SN 288

            In pratica, io avevo solo due subb. porz. rurale: 1 e 2
            Il 2 l’ho soppresso col Tipo Mappale e unito costituendo un lotto alla particella principale 252;
            l’altro sub, il n. 1, di altra ditta rimane porzo di fr promiscuo e va trattato con l’ausiliario.
            ……cosa gli costerebbe fare una piccola circolare esplicativa invece di farci andare a tentativi e perdere delle settimane e diverse telefonate?
            Ciao e buon lavoro

  136. Salve, devo fare l’ampliamento di un fabbricato, due vani, uno a destra, l’altro a sinistra. Il fabbricato ha una particella X ubicato per metà a valle sulla particella Y di proprietà della stessa ditta del fabbricato metà a monte di altra ditta.
    L’ampliamento, sia a destra che a sinistra ricade per metà nella particella Y e metà nell’altra particella di altra ditta, quindi ho pensato di fare per la parte che ricade nella particella di proprietà della ditta del fabbricato, faccio la fusione e le altre due a monte vanno in ditta della proprietà del terreno, successivamente regolarizzare con atto notarile e poi fare la fusione di tutto.

      1. FRAZIONAMENTO CON UNA PARTICELLA CON FIRMA MANCANTE
        IL FILE NON è STATO ACCETTATO PER IL SEGUENTE MOTIVO:
        IL PDF NON CONTIENE LE INFORMAZIONI DELLE MISURE.

  137. Buonasera Pino,
    ho un caso pratico apparentemente semplice che mi ha fatto sorgere alcuni dubbi. Devo accatastare un fabbricato ricadente in una particella di alcuni ettari censita al C.T. In casi simili, con le vecchie versioni di pregeo, procedevo stralciando la sola area di sedime del fabbricato e non depositando il tipo mappale in comune (in virtù della nota 30707/2009 caso “C”).
    La recente circolare 30/E menziona tale fattispecie a pagina 14 caso “C”, ma proprio qui mi sorgono i dubbi:
    1 – La tipologia da scegliere è mappale costruzione (MC) come indicato nella riga 9 dell’immagine allegata e tm con non stralcio di corte?
    2 – Essendo previsto il solo stralcio dell’area di sedime del fabbricato, devo depositare il tipo in comune (come scritto nell’esempio di relazione tecnica allegata) o rimane valido quanto previsto nella nota 30707/2009?
    Grazie

      1. Sul deposito in comune siamo d’accordo. Per quanto riguarda la tipologia invece nutro alcuni dubbi: la circolare 30/E a pag 14 caso C, a me pare che indichi la mia tipologia (accatastamento con stralcio di corte, non finalizzato a atti di trasferimento) con la causale MC. Sto interpretando male? Grazie!

        1. Ciao.
          E’ stato chiarito più volte che stralcio di corte (come esempio in circolare) è quando si parte da una particella 282, la cui corte è frazionata e che in contemporanea esiste un apliamento della 282 esistente o una nuova costruzione.

          La differenza tra frazionamento + mappale e Mappale per stralcio di corte consta solo nei diritti. Il primo paga due diritti il secondo solo quello dell’accatastamento (ecco perché si deve partire da una 282).

  138. Ciao Pino, ho predisposto un frazionamento + tipo mappale. Quando lo spedisco su Sister mi esce l’errore “il codice di riscontro calcolato è diverso da quello contenuto nel pdf”. Ho provato in tutti i modi di risolvere il problema rifacendo la proposta di aggiornamento, eliminando e reinserendo la wegis, reinstallando il pregeo, niente sempre il solito errore. Potrebbe essere un problema che riscontra la macchina a Roma?? Come potrei risolverlo?? Grazie e buon lavoro!!

        1. Salve,
          anche io è da circa due settimane che ho lo stesso problema, in agenzia mi dicono che non dipende da loro, ho aperto un ticket con la Sogei ma ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta, Voi avete risolto??, se si! come ??. Grazie anticipatamente.

  139. Salve, sono alle prese con un tm e tf, in pratica devo ampliare due fabbricati esistenti (distanti l’uno dall’altro) inserendo ad ognuno di loro una nuova corte. Predispongo il mio db censuario ma mi da sempre errore la p.lla AAB deve avere qualità 282 o 278. Ma non ha nessun senso visto che rimane ai terreni!!! Qui di seguito il mio db potete per favore vedere cose c’è che non va??? Grazie

    Frazionamento
    O 458 01 80 SN 282
    V 458 01 43 SN 000
    C 000 b AAL 00 37 SN 000

    Mappale
    O 72 40 30 SN 097 02
    S 72
    C a AAA 02 74 SN 282 A AAA
    C b AAB 37 56 SN 097 02

    O 53 37 90 SN 003 03
    S 53
    C a AAC 01 76 SN 282 A AAA
    C b AAD 00 01 SN 282 B 458
    C c AAE 36 13 SN 003 03

    O 54 09 80 SN 030 02
    S 54
    C a AAF 01 52 SN 282 B 458
    C b AAG 08 28 SN 030 02

    O 435 19 68 SN 030 03
    S 435
    C a AAH 26 SN 282 B 458
    C b AAI 19 42 SN 030 03

    O 458 01 43 SN 282
    V 458 01 43 SN 282 B 458

    O 548 44 28 SN 036 02
    S 548
    C a AAM 02 66 SN 282 C 456
    C b AAN 41 62 SN 036 02

    O 443 37 71 SN 092 01
    S 443
    C a AAO 02 23 SN 282 C 456
    C b AAP 35 48 SN 092 01

    O 440 23 33 SN 097 02
    S 440
    C a AAQ 00 47 SN 282 C 456
    C b AAR 22 80 SN 097 02
    C c AAS 00 06 SN 282 C 456

    O 456 08 90 SN 282
    V 456 08 90 SN 282 C 456

  140. sto redigendo un TM modesta entità (ampliamento adiacente a fabbricato <50% e <20 mq) su particella già definita SR. Mi dicono che devo rilevate e vettorizzare l’intera particella. Ti risulta? In base a che circolare? Grazie.

  141. Buongiorno Pino,
    Dovrei predisporre la demolizione totale di un F.R. ma guardando nelle tipologie non trovo la dicitura TM per demolizione. Come si procede con Pregeo 10.6?
    Grazie

      1. Mi allaccio a questo post ponendovi il mio problema.
        Devo demolire un vecchio pagliaio presente in mappa ma non più esistente.
        Censito al catasto terreni come fabbricato rurale.
        io pensavo di procedere a questa maniera.

        1) Macrotipologia: semplificata
        2) Note: Libretto senza misure.
        3) Commento: conferma
        EdM: Rilasciato dall’ufficio
        PDA da predisporre
        Censuario: O,V

        il problema è che nel censuario mi dice che nel tipo mappale almeno una particella derivata deve avere qualità 282!!
        Suggerimenti??

          1. Buongiorno,
            ho anch’io un problema per la demolizione totale di un box.
            Macrotipologia: semplificata
            Commento: conferma
            Volevo mantenere lo stesso mappale.
            Nel censuario inserisco la particella O e poi V (mantenedo la qualità 282).
            nella PdA non mi consente di apporre nessuna modifica all’estratto….
            cosa sbaglio?

            Fin da ora grazie per la risposta.

          2. E si su questo caso è facile confondersi con le precedenti consuetudini locali errate.

            NON E’ Semplificata.
            Ma MA Mappale per ampliamento.
            Poi non inserisci misure ne riga 6 con scritto conferma.
            Ma illustri la cosa nella relazione tecnica..

            Dai vedrai che così va 🙂
            (ma da sempre era così) non confondiamo l’assenza delle misure con le Modeste Entità che sono altre cose 🙂

            La mia rubriva su FB ti può aiutare http://www.facebook.com/topoprogram

            Sereno Lavoro

  142. Buongiorno, volevo chedere ad Alfredo ed a voi colleghi se vi è capitato il presente motivo di rifiuto e soprattutto se siete riusciti a risolvere.
    Ho predisposto un Tm per scaricare due sub dai terreni e demolire parzialmente il fabbricato,
    Ho inserito
    nel modello TM
    O 20 99 3 00.03.11 SN 286
    S 20 99 3 00.00.00 A 99
    O 20 99 4 00.03.11 SN 286
    S 20 99 4 00.00.00 A 99
    O 20 99 00.03.11 SN 282
    V 20 99 00.03.11 SN 282

    Mi da i seguente errore -> Particella 99: deve fare lotto con se stessa. [ps]
    Qualsuco può aiutarmi.
    Grazie

  143. Salve Pino,
    ho questo problema: ho necessità di frazionare un fabbricato regolarmente censito sia ai terreni sia all’urbano, con pregeo; è possibile questa operazione? e nell’eventualità si possa effettuare come devo procedere? Questo in quanto una porzione del fabbricato risulta essere stata fusa ai terreni in un’unica particella ma non è stato così all’urbano.

    grazie mille per la disponibilità

    1. Ciao Alessandro

      Devi sicuramente prima lavorare ai terreni e ripristinare con un frazionamento (con eventuali fusioni) la situazione di Fatto.

      Poi metterai a posto anche la situazione in Catasto Fabbricati.

  144. Gent.mo Geom. Mangione, dall’uscita del nuovo Pregeo 10.6 posso solo constatare che le mancate approvazioni sono aumentate.
    Quanto appreso neglia anni, le certezze nella redazione dei DB censuari, ora vanno a farsi friggere. Mi trovo in un Comune al centro di 3 provincie. Bari Brindisi e Taranto. Ogni agenzia continua a interpretare i DB censuari a suo modo come sempre, ma a questo siamo abituati e il problema non sta li’.
    Continuano le non approvazioni di tipi mappali che fina ad ora erano banali, ma che le Agenzie non riescono ad approvare.
    Chiedo pertanto lumi in merito.
    I casi più frequenti sono quelli di due particelle, di cui una in atti come fabbricato rurale (trullo) di poche decine di metri e un altra p.lla più grande, il terreno, all’interno del quale trovasi la costruzione. Elaboro il Pregeo in modalità Ordinaria, poichè il fabbricato rurale e’ mal posizionato in mappa e quindi ne correggo l’ubicazione. La p.lla Fabbricato rurale perde alcune porzioni perchè di fatto terreno e le cede alla p.lla terreno (scusate la ripetizione), e acquisisce alcune porzioni dalla p.lla terreno.
    Il DB censuario che ho prodotto è il seguente:

    6|3SPC |012| |
    6|O|49 |000| | |000000024|SN| | |279| | |
    6|S|49 |000| | |000000000| | | |000| | |
    6|C| |000|a |AAA |000000018|SR|A |AAA |282| | |
    6|C| |000|b |AAB |000000003|SN|B |AAB |036|1 | |
    6|C| |000|c |AAC |000000002|SN|B |AAB |036|1 | |
    6|C| |000|d |AAD |000000001|SN|B |AAB |036|1 | |
    6|O|50 |000| | |000004236|SN| | |036|01| |
    6|S|50 |000| | |000000000| | | |000| | |
    6|C| |000|e |AAE |000004232|SN|B |AAB |036|01| |
    6|C| |000|f |AAF |000000001|SR|A |AAA |282| | |
    6|C| |000|g |AAG |000000002|SR|A |AAA |282| | |
    6|C| |000|h |AAH |000000001|SR|A |AAA |282| | |

    Ovviamente respinto perchè con il nuovo Pregeo 10.6 una p.lla 279 non si può trasformare in 036.

    Ripropongo, come dettato dall’Agenzia, il DB in questo modo:

    6|M31FU|006| |
    6|O|49 |000| | |000000024|SN| | |279| | |
    6|S|49 |000| | |000000000| | | |000| | |
    6|C| |000|a |AAA |000000022|SR|VC|50 |282| | |
    6|O|50 |000| | |000004236|SN| | |036|01| |
    6|S|50 |000| | |000000000| | | |000| | |
    6|C| |000|b |AAB |000004238|SN|VC|49 |036|01| |
    6|3SPC |002| |
    6|O|AAA |000| | |000000022|SR| | |282| | |
    6|V|AAA |000| | |000000022|SR| | |282| | |

    Respinto anche in questo caso con la seguente motivazione:

    Particella 50: deve fare lotto con se stessa. [ps]

    Come procedere??

    Dall’Agenzia mi fanno sapere che hanno problemi in alcuni casi, perchè il PreGeo utilizzato da noi tecnici non è allineato con quello presente presso l’Agenzia….
    In alcuni casi ho interpretato questa frase e ho proposto DB censuari diversi e ho ottenuto l’approvazione.

    In questo caso non so come agire. Ho da fare solo i tentativi di proporre il Tipo mappale non come tipologia Tipo Mappale, ma come Tipo Mappale per Ampliamento o altro.

    Saluti, Alfredo.

    1. Gentile Alfredo

      Se ho capito bene vuoi riposizionare il fabbricato rurale all’interno di del terreno e successivamente passare tutto all’urbano compreso il terreno.

      Nell’ultima circolare non c’è il tuo caso specifico ma il censuario va fatto tutto nel modello mappale nel seguente modo :

      6|3SPC |012| |
      6|O|49 |000| | |000000024|SN| | |279| | |
      6|S|49 |000| | |000000000| | | |000| | |
      6|C| |000|a |AAA |000000022|SR|a |AAA |282| | |
      6|O|50 |000| | |000004236|SN| | |036|01| |
      6|S|50 |000| | |000000000| |a | AAA|000| | |

      In merito hai censuari che avevi fatto sotto:

      Ti voglio rendere noto che l’ausiliario e destinato solo a cinque casi (strade, acque, ecc).

      Ciao e buon lavoro

  145. Ciao Pino, sono alle prese con una conferma di mappa. Iniziato il libretto faccio macrocategoria ordinaria e poi in riga 9 conferma di mappa e vedo che mi mette in automatico la riga 6 con su scritto “conferma”. Inserisco la relazione tecnica ed elaboro il tutto. Poi quando vado a predisporre il Pdf, Pregeo mi dà errore dicendomi che la proposta di aggiornamento non è stata confermata..
    Ma in conferma di mappa non ci vuole l’estratto, giusto??
    Attendo una tua risposta, grazie e buon lavoro!!

  146. Ciao Pino e buongiorno a tutti.
    Ho questo problema relativo all’approvazione automatica da sistema.:
    Devo inserire un nuovo fabbricato > 20 mq in una particella già edificata, procedo quindi con un TM ordinario per ampliamento.
    Per circoscrivere correttamente il nuovo fabbricato nella maglia fiduciale, ho utilizzato due PF nel Comune interessato ed altri due nel comune limitrofo, indicando questi ultimi come Punti Ausiliari ovvero Punti Utente, inserendo le rispettive righe 8 con le coordinate calcolate da Pregeo.
    Ho iperdeterminato tutti i Punti Fiduciali.
    La procedura Pregeo 10.6.0 mi fa completare correttamente tutti i passaggi e supera i controlli, ma un’ora circa dopo l’invio da Sister i Tipo risulta non approvato con il seguente diagnostico automatico negli errori di approvazione

    ATTENZIONE Rilievo non Ammissibile :Il libretto riferisce 2 Punti Fiduciali e 2 Punti Ausiliari.

    L’invio è stato ripetuto almeno tre volte.

    Il medesimo rilievo era stato utilizzato per aggiornare la restante parte dei fabbricati nel 2007 senza alcun problema da parte dell’Ufficio Provinciale di Torino.

    Grazie per il vostro tempo.

  147. Buongiorno Pino,

    ho trovato il Suo blog come ultima ricerca estenuante e devo dire che Lei è stato l’unico a spiegarmi bene e sopratutto chiaramente le novità introdotte da PREGEO 10.6.

    Dovrei aver capito il mio problema ma Le scrivo per conferma, magari a qualcuno di questa community può avere il mio stesso problema.
    Nella vecchia versione di PREGEO il mio caso poteva essere riassunto con “codice identificativo 27”. Il fabbricato è di modesta entità (14 mq) quindi posso procedere senza misure. Nella categoria “Ordinaria” il tipo di aggiornamento che devo fare è MC?
    Non vorrei presentare questa demolizione e fusione con la versione 10.5.1 ma mi sono arenato qua sulla riga 9.
    Mi può aiutare?

    P.S. peccato essere della Liguria. Se abitassi dalle sue parti avrei chiesto subito di fare pratica da Lei.

    Buona giornata e buon lavoro,

    Geom. Razetto Edoardo Maria

  148. Salve io non riesco a capire una cosa ho 3 pf e 1 p.a. E il catasto mi chiede di ipedetrminare i pf e il p.a. Ma devo solo rilevare da un ‘ altra stazione il p.a o anche i pf? Grazie

    1. ciao
      La normativa é chiara da sempre e non é mai cambiata 🙂 anche se i catasti spesso sbagliavano ma ora la macchina controlla.
      in caso di utilizzo di PA si devono iperdeterminare solo i PF e NON il PA ….

      Grazie della domanda e a presto

  149. Salve Pino, in diverse occasioni ho avuto modo di ascoltarti con molto entusiasmo. Ho bisogno di un’informazione con il nuovo pregeo: ho un fabbricato E.U dall’impianto inserito in mappa di mq.19 (e mai inserito all’urbano), dovendo fare il docfa richiesto dall’ufficio, devo redarre prima il tipo mappale. Ecco!!! Ho inviato diversi pregeo, tutti rifiutati in quanto in automatico mi dice che la particella essendo 282 non può essere approvata. (preciso che la sagoma corrisponde alla mappa). come posso superare il problema dello scarto in automatico. grazieeeeee.

  150. salve ho dei problemi con pregeo ultima versione, in pratica redigo la proposta d’aggiornamento, e la medesima non viene confermata la macchina va in blocco, e mi chiede se voglio procedere alla segnalazione dell’errore.
    sto eseguendo un frazionamento e f mappale, oltre che procedendo alla creazione di una porzione, con il modello mappale, in pratica le operazioni che compio sono le seguenti

    6|51FTP|011|

    6|O|4538 |000| | |000000250|SN| | |282| |
    6|V|4538 |000| | |000000201|SN| | |000| |
    6|C| |000|a |AAA |000000049|SN| | |000| |
    6|O|1191 |000| | |000000180|SN| | |069|02|
    6|S|1191 |000| | |000000000| | | |000| |
    6|C| |000|a |BBB |000000096|SN| | |000| |
    6|C| |000|b |CCC |000000084|SN| | |000| |
    6|O|3676 |000| | |000000130|SN| | |282| |
    6|V|3676 |000| | |000000100|SN| | |000| |
    6|C| |000|a |DDD |000000015|SN| | |000| |
    6|C| |000|b |EEE |000000015|SN| | |000| |

    6|3SPC |008|

    6|O|AAA |000| | |000000049|SN| | |282| |
    6|V|AAA |000| | |000000049|SN| | |282| |
    6|O|4540 |000| | |000000020|SN| | |282| |
    6|S|4540 |000| | |000000000| |A |3676 |000| |
    6|O|CCC |000| | |000000084|SN| | |000| |
    6|S|CCC |000| | |000000000| |A |3676 |000| |
    6|O|3676 |000| | |000000100|SN| | |282| |
    6|V|3676 |000| | |000000100|SN|A |3676 |282| |
    IL DB CENSUARIO è CORRETTO, ESEGUO LA PROPOSTA, MA NON VIENE CONFERMATA, LA MACCHINA VA IN BLOCCO.
    poi apro nuovamente pregeo, e mi accorgo che è presente la proposta confermata, sebbene poco prima la macchina è andata in blocco.
    tento di eseguire la dematerializzazione…e la macchina si blocca nuovamente. ho provato su varie macchine con sistemi operativi differenti, ma il risultato è lo stesso.
    con la vecchia versione, funziona. potete darmi un consiglio?

      1. niente… non va, credo si tratti un problema intrinseco all’estratto, che per quel che posso vedere io, non presenta errori formali… almeno leggendo l’EDM.. anche se, la prima volta che lo ho caricato ed associato al mio libretto, pregeo lo ha rifiutato, è apparsa una schermata durata 1 o 2 sec. dove mi pare di aver letto che l’estratto era semanticamente errato e non veniva archiviato.. o qualcosa di simile). devo pure dire… che ho provato di nuovo su vari pc e su vari sistemi operavi, arrivo al massimo alla redazione della proposta d’aggiornamento e al suo salvataggio, poi quando tento di confermare la proposta medesima, va in debug. aprendo nuovamente pregeo mi accorgo che la proposta nonostante tutto è associata al libretto (mistero), poi provo a confermare ulteriormente la stessa e mi da il msg che è già stata confermata. Provo quindi a redigere la dematerializzazione e il sistema va in debugs.

    1. Buongiorno,
      ho lo stesso identico problema di massimiliano…. la stessa tipologia di operazione e mi imbatto nello stesso errore.
      Vorrei sapere se massimiliano ha risolto, perchè io ho provato di tutto e non precede.
      Nell’atto tratto 6 particelle ENTE URBANO, 2 particelle PASSO, 1 particella SEMINATIVO, tutte con un unica intestazione.
      Non so che tentativi fare.

      Grazie!!!

  151. Devo procedere alla demolizione e ricostruzione di un fabbricato. Come prima soluzione ho optato la scelta di una tipologia ordinaria per conferma di mappa ovvero senza misure visto è considerato che il fabbricato corrisponde per forma è con la p.lla rappresentata in mappa.
    AUSILIARIO
    O 100 57 mq. S.N.
    S
    C AAA 57 mq. S.N. DM 282

    MAPPALE
    O AAA 57 mq. S.N.
    S
    C AAB 57 mq. S.N.

    Il tipo e’ stato rigettato dal sistema con la seguente motivazione:

    La natura ‘MC’ non puo’ essere utilizzata su particelle gia’ EnteUrbano [ps].

    La seconda soluzione ha riguardato l’utilizzo di una tipologia ordinaria “MAPPALE PER NUOVA COSTRUZIONE” con l’utilizzo di rilievo celerimetrico con punti fiduciali.
    Dall’elaborazione dei dati del rilievo, il fabbricato riedificato è risultato avere una S.R pari a 65 mq.> di S.N 57 mq.
    A tal proposito così come previsto nella circolare 1/2012 ho predisposto nel libretto due righe di tipo 7.

    AUSILIARIO
    O 100 57 mq. S.N.
    S
    C AAA 57 mq. S.N. DM 282

    MAPPALE
    O AAA 57 mq. S.N.
    S
    C AAB 57 mq. S.N.

    Nel predisporre l’atto d’aggiornamento per la presentazione in ufficio, nell’apposito campo della compilazione della relazione strutturata il programma mi impone stranamente di:

    1) Le particelle di superficie inferiore a 2000 mq non sono state rilevate integralmente in quanto i confini non sono materializzati interamente e la committenza non ne ha richiesto la materializzazione. (del tutto falso perchè il fabbricato che corrisponde interamente con la p.lla del N.C.T è stato rilevato interamente);
    2) Misure altimetriche assenti.

    A questo punto scoraggiato mi sono bloccato e vorrei un tuo consiglio per risolvere le problematiche che si sono verificate.

    1. Ciao, scusa ma ero fuori sede ti rispondo adesso 🙂

      Innanzitutto non si deve utilizzare il modello ausiliario per demolire!
      Il modello ausiliario si utilizza solo in pochissime occasioni (5) e sicuramente non in questo caso.

      Poi parli di superficie reale ma nei modelli che proponi le particelle sono state dichiarati come SN.

      In ogni caso hai ragione, l’ultima versione di PREGEO sbaglia e dichiara in strutturata sempre SN anche se tu nei modelli e hai SR e contorni chiusi nel libretto.

      Dai prova senza ausiliario con
      O
      S
      C

      🙂
      A presto

      1. il problema non e’ tanto la demolizione totale del fabbricato preesistente, che potrei fare usando il modello mappale del DB CENSUARIO, ma la dichiarazione della ricostruzione del nuovo fabbricato. Infatti, con le precedenti versioni di Pregeo, e mi riferisco a Pregeo 9, il problema era superabile con il DB CENSUARIO, che avevo descritto nel mio precedente intervento, ovvero con l’approvazione manuale da parte del tecnico catastale. Con quest’ultima versione, che considererei “blindata”, sembrerebbe che per risolvere l’arcano occorre redigere due diversi atti d’aggiornamento con pagamento dei doppi tributi.
        In attesa, di un tuo ulteriore parere ti porgo i miei saluti.

        1. Ciao,
          Scusa se insisto, ma la procedura da te indicata con l’ausiliario é in ogni caso fuori norma anche con il PREGEO precedente.
          Non è PREGEO che fa le norme, ma le norme dettano come si deve comportare PREGEO e i tecnici interni ed esterni 🙂 .

          Nel modello che ti ho io suggerito esiste già la costituita.
          A quanto capito, a me sembra il caso di “Riposizionamento di fabbricato” riportato nella circolare 30/E alla pagina 9 dove è riportato perfettamente come si deve eseguire e termina con queste parole “Si precisa, inoltre che le operazioni di demolizione di un fabbricato già presente nella mappa e l’inserimento di un nuovo fabbricato, devono essere effettuate all’interno dello stesso atto di aggiornamento”.

          Dai cari colleghi non ascoltiamo quello che ci dicono ma leggiamo le poche righe della normativa ….

          1. Assodato che è necessario utilizzare il seguente modello

            Mappale
            O 100 50 mq
            S
            C AAA 50 mq

            non riesco ancora ha capire com’è possibile reperire un altro identificativo catastali indispensabile per le redigere le due pratiche docfa indispensabili, sia per la demolizione totale con la quale si costituisce l’area urbana, sia per la definitiva dichiarazione delle nuove unità immobiliari afferenti all’area urbana costituita.

            Docfa n. 1 variazione per demolizione totale

            O 100
            S
            C AAA F/1 50 mq……..

            docfa n. 2 unità afferente su area urbana

            O AAA
            S
            C ??????? A/7 4 VANI 5

            Sperando di non abusare della tua pazienza, ti porgo i miei più sinceri saluti.

          2. Si è tutto corretto , ma l’ ultimo passaggio unità afferente su area urbana va in :

            O aaa
            s
            c aaa sub 1

            usando l’apposita voce unità afferenti su area urbana.

            ciao e buon lavoro

  152. Buongiorno Pino, rieccomi, innanzi tutto per il piacere di salutarti e poi per sottoporti un caso che al momento da solo ancora riesco a risolvere.
    Mi trovo questa situazione, in mappa ho una particella (1389) per mq. 15 edificata (campita), graffata con una corte di mq. 50 inedificata (bianca) :
    particella 1389 sub 1 = C/6 – ditta A (parte campita sulla mappa) di mq. 15
    “ 1389 sub 2 = F/1 – ditta B (parte bianca sulla mappa) di mq. 50
    il tutto posto a confine fra due strade ed in mezzo a due fabbricati (in linea)
    Sul sub 2 (parte inedificata della particella 1389 di mq. 50) la ditta B ha edificato un fabbricato che copre l’intera sagoma.
    Ho fatto il rilievo (appoggiato a tre PF tutti iper determinati in quanto in presenza di un PA), passo alla proposta di aggiornamento e chiaramente con Pregeo 10.6.1 non avendo più le tipologie vado in ordinaria .
    Vado ad adattare il rilievo alla mappa e giustamente ho delle linee rosse che coincidono con le linee nere, ovvero ho delle adiacenze con aree catastali ed i vertici non possono essere adattati.
    Adesso . . . al fine di poter inserire in mappa il manufatto della ditta B cosa bisogna fare ?
    In attesa di un tuo autorevole consiglio, nel mentre ti porgo le migliori Cordialità
    Marcello

  153. Ciao a tutti,devo fare un ampliamento a fabbricato esistente di 20 mq. e comunque di superficie inferiore al 50% del fabbricato a cui mi appoggio e che ricade però su un altra particella della stessa proprietà.Utilizzo Pregeo 10.6 in modalità ordinaria.Per il rilievo faccio con la stazione totale misurando sia i 2 punti di appoggio di fabbricato esistente come punti utente sia gli spigoli dell’ampliamento.Faccio la proposta e tutto ok.Al momento della predisposizione mi dice che occorre il rilievo altimetrico e che per il tipo trattato bisogna usare i PF.Prima della versione 10.6 ne ho fatti altri in questo modo e tutti a buon fine. Qualcuno mi sa aiutare?Grazie

          1. Visto che il fabbricato ricade su altra particella e il fabbricato di appoggio e su un’altra quando vado in proposta metto tutte e due le particelle o solo quella su cui ricade il nuovo edificio?io in effetti in fase di richiesta del EDM le ho prese tutte e due.

  154. Caro Pino vorrei esporti un caso di tipo mappale molto semplice ma che la ”macchina” rifiuta
    Introduzione di un nuovo fabbricato su due mappali (pascolo di 3) con fusione delle particelle e del fabbricato in un unico mappale (AAA)
    O 2828
    S 2828
    C A AAA 282 A AAA
    O 2556
    S 2556 A AAA
    La ”macchina mi risponde” motivi del rifiuto: La natura ‘MC’ non può essere utilizzata su particelle già Ente Urbano (ps)
    ti ringrazio

      1. Ho risolto, tenendo la natura MC, Ho solo modificato il modello censuario inserendo alla fine C costituita BBB come sotto riportato e la macchina ha protocollato il tipo. Grazie comunque per l’interesse

        O 2828
        S 2828
        C A AAA 282 A AAA
        O 2556
        S 2556
        C B BBB 282 A AAA

  155. Ciao a tutti,devo fare un ampliamento a fabbricato esistente di 20 mq. e comunque di superficie inferiore al 50% del fabbricato a cui mi appoggio.Utilizzo Pregeo 10.6 in modalità ordinaria.Per il rilievo faccio con la stazione totale misurando sia i 2 punti di appoggio di fabbricato esistente come punti utente sia gli spigoli dell’ampliamento.Faccio la proposta e tutto ok.Al momento della predisposizione mi dice che occorre il rilievo altimetrico e che per il tipo trattato bisogna usare i PF.Prima della versione 10.6 ne ho fatti altri in questo modo e tutti a buon fine. Qualcuno mi sa aiutare?Grazie

  156. Preg.mo PINO,
    sono nuovo di questo forum, pertanto se dico qualche strafalcione, chiedo di scusarmi,
    . . . . nei fatti,
    faccio un rilievo dove dalla staz. 100 batto 3 PF ed un PA (obbligato altrimenti nel triangolo non ricomprendo l’oggetto del rilievo) e gli spigoli del fabbricato da inserire in mappa, poi lancio una seconda stazione dove rileggo oltre la staz. 100, il PA, due dei PF battuti dalla 100 ed altri due PF di primo contorno ed alcuni degli spigoli già battuti dalla 100.
    Elaboro in categoria ordinaria con pregeo 10.60, risultato :
    [NOAPPAUTOM] ATTENZIONE rilievo con Punti Ausiliari: il Punto Fiduciale PFxx/0xx0/xxxx non è rilevato con un numero di misure sovrabbondanti – relativamente a tutti i PF non battuti da entrambe le stazioni.
    Chiaramente vado in affanno, perchè fino all’ultima versione di Pregeo, di rilievi simili mi è capitato più volte, e adesso …. devo per forza iperdeterminare tutti i PF ?
    Ti ringrazio se perdi un pò del tuo tempo a darmi una eventuale soluzione e/o dritta
    Cordilaità
    Marcello

    1. Ciao é un piacere rileggerti.

      allora chiariamo una cosa, con il nuovo pregeo non sono cambiati limiti e tolleranze.
      Sin dalla circolare 2/88 in caso di utilizzo di PA é obbligatorio iperdeterminare tutti i PF del rilievo e NON il PA.

      prima molti dicevano il contrario sbagliando.

      Ora il nuovo pregeo applica alla lettera la normativa.

      Spero di essere stato chiaro.
      Grazie ed a presto.

      1. Buongiorno, concordo con te per quanto riguarda la iperdeterminazione dei PF, ma utilizzando il GPS come si può ovviare al problema?
        Grazie per la disponibilità e l’impegno con il quale porti avanti questo blog.

        1. ciao
          si anche con il GPS si può iperdeterminare aggiungendo delle misure di allineamento e/o squadro che ribattono il PF.
          Dai nelle prossime puntate sul nuovo pregeo che faccio su facebook.com/topoprogram faró qualche esempio.

  157. Ritengo sia un aiuto proprio necessario quello che ci offre il Dr. Mangione. Gli sono grato e spero di poter presto essere in grado di operare speditamente con la nuova versione del Pregeo.
    Cordiali saluti e Buon Anno 2015 !

  158. Ciao Pino come stai?, ho un dubbio è chiedo nuovamente un tuo prezioso aiuto: devo aggiornare la mappa per un successivo accatastamento per fusione di due sub che hanno variato l’area di sedime indicata al C.T. L’area su cui riccadono i due sub. è censita al C.T. come ente urbano senza intestati. Pensavo di procedere in questo modo tenendo presente che utilizzo tabula, tipo mappale demolizione parziale, per la corretta rapppresentazione dell’area di sedime del fabbricato, ma il dubbio principale è chi sottoscrive l’atto di aggiornamento se non è intestato a nessuno? cosi come indicato nella visura storica? Come mi devo movere? Poi successivamente al tipo presento un dofca per ristrutturazione e fusione dei due sub? è corretto?
    Ti ringrazio anticipatamente come sempre per i tuoi preziosi consigli a presto
    Mattia Sirigu

    1. Per la prima domanda se fare una visura storica, Ti rispondo di no , dei trovare il Tipo mappale presentato in cui la particella è passata all’urbano per evincere la ditta.

      Per la seconda tua domanda, si è corretto ristrutturazione e fusione dei due sub.

  159. Buonasera, sono nuovo del blog e vedo che è utilizzato per risolvere casi particolari, tuttavia frequenti. Sono a chiedervi un aiuto. Ho un FR con corte che devo portare al CF. Il fabbricato ha subito un piccolo aumento di superficie <20%. Dal catasto mi dicono che il tipo va redatto senza PPFF. Ma come? Con i PV a coordinate note? Comunque grazie

    1. ciao. scusami ma non é chiaro.

      cosa vuoi dire con FR con corte e poi un fabbricato esistente con più superficie?

      SE é un frazionamento più mappale devi usare i PF.
      se é un ampliamento sotto il 50% lo puoi fare senza i PF.

      magari fammi capire meglio.
      Grazie e buon lavoro

  160. Gentilissimo Geometra Mangione.
    Come prima cosa la ringrazio per l’utilissimo video.

    Ho una domanda: mi trovo a dover rappresentare in mappa un fabbricato che è stato foto identificato.

    Il fabbricato non ha corte, pertanto dovrò semplicemente staccare il rettangolo dalla p.lla madre (che segnalerò come SR) ed assegnargli l’identificativo già attribuito dal catasto.
    In questo caso come mi devo comportare? Devo considerarlo come un semplice Ordinaria-Tipo Mappale o per i fotoidentificati devo procedere diversamente?
    Grazie.

  161. Collega Pino. ti chiedo scusa per l’inconveniente giustificato dal fatto che avevo duplicato il mio post.
    Nell’Ufficio in cui opero abbiamo sempre esteso le disposizioni della circolare n.5/1989 non sòlo ai TF e TM ma anche al Tipo Particellare; se così non fosse, vedrei una illogica incoerenza nella diversità di trattamento degli atti di aggiornamento in oggetto.
    Un Tipo di Frazionamento che da origine a diverse derivate tutte con superficie di natura SR, è anche da considerare un Tipo Particellare nella sua globalità: il dato di partenza è sempre una pregressa p.lla d’impianto o derivata da precedente atto di aggiornamento pre-88.

    Con rinnovata stima.
    Giovanni Ciaccio

    1. Certo quello che scrivi è sicuramente logico, però penso che il concetto sia altro.

      Pensa se si potesse fare un tipo particellare (quindi il rilievo di una intera particella senza FR ne TM) su una particella da me precedentemente frazionata, si darebbe la possibilità, ad altro tecnico, di cambiare forma e superficie rispetto a quanto io prima avevo dichiarato e certificato con la mia firma!

      Se io ho sbagliato, solo io posso correggere l’eventuale errore con un altro frazionamento, ma mai con un Particellare … tanto meno altri … perchè poi, chi avrebbe ragione? a fronte di un eventuale giudizio quale firma avrebbe più valore?

      Mentre le particelle d’impianto, anche se sono andate in conservazione, non sono firmate da alcun tecnico che si è assunta la responsabilità di forma e superficie, e si sa che possono avere delle differenze anche sostanziali con la realtà.

      Mi sono più volte confrontato a riguardo su questo argomento, è l’interpretazione a riguardo è unanime, ma come al solito si può cambiare idea se qualche norma ne parla esplicitamente dichiarando il contrario.

      Se trovi tu materiale non esitare a comunicarmelo, grazie ancora e complimenti per la tua passione e competenza.

  162. Collega Pino Mangione,
    sto constatando, con motivato disappunto, che hai cancellato il mio intervento riguardo la redazione di Tipo Particellare, in quanto contestavo la tua affermazione che tale TP può essere proposto al Catasto solamente per le p.lle d’impianto del Catasto; ma tale tua affermazione è in contrasto con le disposizioni della circolare n.5/1989 che estende invece tale possibilità agli atti TF e TM redatti durante la Conservazione del Catasto sino all’avvento di Pregeo.
    Ti avevo anche pregato gentilmente di fare le tue controdeduzioni ma hai preferito “sic et simpliciter” e con estrema scorrettezza, di DEPENNARE il mio post!
    Questo tuo modo di fare ha provocato il mio disappunto, ma spero che stavolta dimostrerai saggezza e umiltà per “correggere il tiro!”
    Saluti
    Giovanni Ciaccio

    1. mi spiace che pensi questo.
      ne ho cancellato uno perché c’erano due tuoi commenti uguali ma all’altro ti ho risposto ieri se non é chiara la risposta fammi sapere in cosa posso ancora chiarire , Grazie

      Scoperto l’agcano motivo.
      Il tuo commento e la mia risposta è su un’altro articolo e precisamente su

      https://test.pinomangione.info/2014/09/16/raccolta-della-documentazione-finalizzata-ad-un-lavoro-per-il-catasto/

      Comunque li ricopio quì
      Carissimo Pino,
      ti ringrazio per i tuoi interessanti e utili interventi sulla materia topografica e catastale che ci riguarda.
      Avrei una osservazione in merito a quanto hai detto sulla redazione del Tipo Particellare: tu dici che è proponibile al Catasto solamente per le p.lle d’impianto del Catasto; ma ciò è in contrasto con le disposizioni impartite con la circolare n.5/1989 laddove si afferma invece che è proponibile per tutte le p.lle derivate da atti di aggiornamento (TF e TM) redatti fino all’utilizzo di Pregeo.
      Gradirei un tuo cortese quanto gradito riscontro.
      Saluti
      Giovanni Ciaccio

      La circolare che citi precisa l’operatività di rilievo per superficie reale, ma sempre come frazionamento e tipo mappale, quindi quando si creano nuove particelle … o si cambia la natura da terreno a fabbricati …, mentre un tipo particellare non crea nuove particelle, nemmeno per fusione, ne cambia da terreno a fabbricato, si rileva quanto già presente definendo la reale forma e superficie ….
      Quindi la circolareparla di rilievi per SR da non confondere con il Tipo Particellare.

      Comunque, magari aspettiamo altri commenti a riguardo e io studierò meglio la cosa.
      Grazie ancora.

      Fammisapere, Grazie

    1. Si Ma solo nell’eventualità che un tuo lavoro non funzioni con il nuovo e dovresti segnalare l’errore riscontrato.
      Poi, se tutti noi continuiamo a rimandare, quando il vecchio pregeo non ci sarà più e magari nel nuovo c’è un errore che non ci fa passare il tipo che abbiamo urgente …..
      Dai meglio iniziare subito, tanto più perché noi ne abbiamo solo dei vantaggi

  163. Ciao Pino, consigli utilissimi per che in questi primi gg di Gennaio inizia a lavorare col nuovo Pregeo 10.6.
    Da parte mia un grazie personale rivolto a te, per quando telefonicamente il tuo entusiasmo per la nuova versione fu per me contagioso e così decisi di affrontare fin da subito i piccoli grattacapi che il nuovo Pregeo 10.6, alle volte imponeva e mi misi subito a sperimentare appena la mia provincia aprì la fase facoltativa.
    Farsi trovare pronti alle novità, non continuare a lavorare solo nello stesso modo, altrimenti i risultati che otteniamo sono sempre i medesimi!!!(altro tuo motto).
    Ora però ti faccio un po’ di pubblicità (non mi paga nessuno, lo giuro!): certo che con Tabula2000 pm l’impostazione di un nuovo lavoro è tutto facilitato, perchè guidato nella scelta iniziale e nei passi successivi. Esiste il lato “negativo” ed è quello che poi Tabula crea dipendenza e per poterne fare a meno bisogna andare in “analisi”!!! Non so più nemmeno come si utilizza il solo Pregeo!!!
    L’ho messa un po’ sul ridere il mio vuole essere un augurio a tutti i nostri colleghi affinchè non ci si senta spaesati di fronte alle novità, ma pronti a misurarsi e a crescere professionalmente.
    Auguri speciali a te, Pino, per un 2015, sicuramente ancora duro, ma ricco della passione e dell’entusiasmo che ti contraddistingue.
    Paolo

  164. Pino sei forte, sarebbe opportuno istituire una associazione topografi on-line per permettere a tutti di usufruire della tua qualificante competenza in campo catastale e magari intraprendere un percorso formativo in ambito topografico altamente tecnologico.
    Grazie e Buon Anno.

  165. Grazie Pino.
    Sarebbe il caso che mettessi nel tuo blog un suggerimento per l’installazione del Pregeo 10.60 che a volte non va a buon fine.
    Ciò è dovuto alla presenza degli ativirus.
    Quindi, se qualcuno incontra difficoltà, deve disattivare l’antivirus.

    Ciao

  166. Complimenti Pino, sempre molto chiaro ed esplicativo. Questo Video mi ha tolto i primi dubbi a riguardo l’interpretazione delle Ex Tipologie con le nuove Macro Cat.
    In ogni caso la mia opinione è che siamo solo all’inizio, e non mi sorprenderà che quando affronterà una + ampia casistica, sorgeranno noie…. Ci impone rispetto alla precedente versione comunque di fare bene le nostre valutazioni tecniche, e ciò richiederà necessariamente la massima attenzione ed adeguato aggiornamento.

    …………Insomma a me piace questa nuova concezione di interpretare gli Atti, perché da una parte ci responsablizza come Tecnici credo molto di più.

    Saluti Cari da Geometra Giampiero Battisti

  167. Caro PIno, la tua spiegazione è perfetta, e ti ringrazio, però ti volevo chiedere per i fabbricati invisibli dove sulla mappa ci sono le graffette messi dall’ufficio, è possibile utilizzzare la nuova versione o bisogna definire il mappale con pregeo 9, e poi per quale motivo utilizzando tre PF ma l’oggetto del rilievo ricade fuori dal triangolo fiduciale, per istituire un PA debbo iperdeterminare i punti già battuti con strumentazione GPS. non ti sembra un pò fuori dall’ordinario questa procedura.
    ciao e grazie

    1. Ciao Bruno.

      Si i Fabbricati fantasma si possono accatastare con il nuovo PREGEO con le stesse modalità di prima.

      In caso di utilizzo di PA è necessario iperdeterminare i PF per normativa e direi anche che sia condivisibile (un errore su un PF sposterebbe tutto il rilievo visto che il PA non ha posizione certa).
      Su http://www.facebook.com/topoprogram nella rubrica settimanale sui casi particolari del nuovo PREGEO la settimana scorsa ho affrontato questo argomento più a fondo 🙂

      Grazie ed a Presto

  168. ho visto il tuo video ritengo sia interessante, le novità introdotte in pregeo sono sulla circolare di dicembre/2014, saluti con la stima di sempre. Auguri di Buon Anno.

  169. Ottimo e chiaro come sempre!
    e spero che con l’aiuto di tutti i colleghi si possano fare i video di tutti i casi, particolari ed ordinari…

      1. ho presentato una conferma di mappa, trattandosi di atto in deroga e più volte mi è stato rifiutato con la seguente motivazione;tipo assimilato a 22 :le principali originali devono avere qualità (281) .
        mi puoi spiegare meglio la motivazione del rifiuto.

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